La pioggia fu la doccia dei nostri ricordi. Su quella panchina a fare l’amore dieci, venti, trenta volte. O era sesso? Neanche le stelle capirono il rapporto che ci fu tra noi. Marcammo le stesse linee che guerre marcarono con il sangue mesi dopo, rubando ai nostri occhi le visioni di quel luogo, regalando ai nostri cuori nuovi ologrammi, ologrammi indelebili, per i primi tre mesi, da lavare poi con altra pioggia, e ricostruire gli edifici che coprivano il tuo ansimare primaverile. Estate: stagione di lutti in famiglia. Ora la tua pelle ricalca gli antichi solchi su pietre miliari, e il ricordo di essa non porta a cieli stellati o velli d’oro o colonne del mondo. Solo lacrime, non più pioggia.
Oh my love
You were the only one
Now you’re gone and I’m alone
All my friends
They say what’s done is done
I pretend
But deep inside I know
If I should love again
If I find someone new
It would be make-believe
For in my heart
It would be you
And though I hold her close
And want her now and then
I’ll still be loving you
If I should love again
All day long
I keep remembering
All the night
I think of you
All my life
You’ll be the song I sing
I’ll get by
But this I swear is true
If I should love again
If I find someone new
It would be make-believe
For in my heart
It would be you
And though I hold her close
And want her now and then
I’ll still be loving you
If I should love again
