Quaest-io

Archivio per Dicembre 2008

Minima Immoralia #111

In minima immoralia on 31 Dicembre 2008 at 2:08 am

Mi godo gli ultimi momenti di questo 2008 che tutto sommato è stato un anno di merda per tutti. Però pare che le aspettative per il prossimo per me si rivelino buone, dato che l’ultimo post dell’anno è un numero con tripla cifra uguale, che nella Teteschia pare porti fortuna.

Classifica Immoralia #2

In classifica immoralia on 30 Dicembre 2008 at 4:22 pm

Per merito di Dark Fender ho riabilitato la Classifica Immoralia, sperando di riprenderla ogni settimana. Una piccola differenza dalla prima: verranno elencati solo i primi cinque album più ascoltati durante la settimana 22/28 dicembre (dei quali solo 4 ascoltati ieri, quindi immaginatevi la serietà da parte mia per la cosa).

  1. Blue Train – John Coltrane
  2. Rage Against The Machine – Rage Against The Machine
  3. Magic Moments, The Definitive Burt Bacharach Collection – Burt Bacharach
  4. …And The Circus Leaves Town – Kyuss
  5. Forever Changes – Love

Copertina di Blue Train

Minima Immoralia – Centodieci

In minima immoralia on 30 Dicembre 2008 at 3:41 am

Ringrazio ella per la citazione e l’ispirazione

A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.Stanno su per anni,poi senza che accada nulla ,ma nulla dico,fran,giù,cadono.Stanno lì attaccati al chiodo,nessuno gli fa niente,ma loro ad un certo punto,fran,cadono giù come sassi.Nel silenzio più assoluto ,con tutto immobile intorno,non una mosca che vola,e loro,fran.Non c’è una ragione.Perchè proprio in quell’istante?Non si sa.Fran.Cos’è che succede ad un chiodo per farlo decidere che non ne può più?C’ha un anima,anche lui,poveretto?Prende delle decisioni?Ne ha discusso a lungo con il quadro,erano incerti sul da farsi;ne parlavno tutte le sere,da anni,poi hanno deciso una data,un’ora,un minuto,un istante,è quello,fran.O lo sapevano già dall’inizio,i due,era già tutto combinato,guarda io mollo tra 7 anni,per me va bene,okay allora intesi per il 13 maggio,okey,verso le 6,facciamo 6 meno un quarto,d’accordo,allora buona notte,’notte.Sette anni dopo,13 maggio,6 meno un quarto:fran. Non si capisce.é una di quelle cose che è meglio se non ci pensi,se no ci esci matto.Quando cade un quadro.Quando ti svegli un mattino,e non l’ami più.Quando apri il giornale e leggi è scoppiata la guerra.Quando vedi un treno e pensi io devo andaremene da qui.Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio.
(Alessandro Baricco – Novecento)

I quadri non cadono mai se nel muro non ci sono crepe. Poi dipenderà anche dal muro: se è un muro di mattoni allora puoi guardare il quadro pure dalla mattina alla sera e tentare di tirare testate per farlo cadere, ma sarà sempre immobile al suo posto; se è un muro di cartongesso basta anche un sibilo d’aria e oltre al quadro ti cadrà anche il chiodo con la relativa parete. La storia ha insegnato che i muri son destinati a crollare, i chiodi a piegarsi e i quadri a tener compagnia alla polvere del Louvre, eppure continuano a erigersi, a trafiggere e a meravigliare. O siamo noi gli idioti, o qualcuno ci ha veramente lavorato sopra su questa faccenda dei quadri.

Minima Immoralia #109

In minima immoralia on 30 Dicembre 2008 at 3:13 am

Ho notato negli ultimi tempi che le persone consigliano sempre i libri a cui sono particolarmente legati: mi è capitato così di leggere Haruki, Calvino, Queneau, Richard Bach e tanti altri. Ma la cosa che più desta la mia putrida mente è questa: avessi trovato mai qualcuno che fosse particolarmente legato all’Amleto di Shakespeare.

Sarà la scaramanzia.

Minima Immoralia #108

In minima immoralia on 30 Dicembre 2008 at 1:43 am

O spasso i Flavia (se non ricordo male) nella tradizione del giocatore di carte siciliano è l’asso di bastoni.

A buon intenditor, poche parole.

Minima Immoralia #107

In minima immoralia on 29 Dicembre 2008 at 8:29 pm

Si dimentica velocemente quanto una persona possa spingersi corteggiando (a sproposito) una ragazza, quanto si possa ridere ascoltando la voce di una donna in autobus che sembra Topo Gigio, quanto ci voglia per poter convincere un idiota come Federico (ti vogliamo sempre bene) a non venire da MediaWorld perché siamo in procinto di comprargli un regalo. Il tutto a sua insaputa. Si dimentica velocementeil numero esatto di fumetterie girate in un’ora per trovare un dannato manga. Insomma, si dimenticano i luoghi e talvolta pure i nomi, ma l’essenza rimane la stessa. Questo scorcio d’estate in un giorno d’inverno ne ha rivelato i colori più vivi: quelli dell’anima.

Minima Immoralia #106

In minima immoralia on 29 Dicembre 2008 at 3:57 am

I poeti sono come i filtri delle sigarette: con tutta la buona volontà tentano invano di non far passare nei loro scritti tutto il sudiciume che li cirdonda e che li sovrasta.

Minima Immoralia #105

In minima immoralia on 29 Dicembre 2008 at 2:27 am

Noi a volte ci lasciamo prendere dalla foga delle mode attuali, e linciando il povero eretico sapendo che il nostro giudizio non è senza peccato nè ingiusto, ci sentiamo più liberi e coscienziosi. Noi a volte parcheggiamo in seconda fila perché riteniamo senza alcuna colpa sostare la macchina davanti a quella dello stronzo che ci ha fottuto il parcheggio. Noi a volte crediamo di essere amati dalla persona che amiamo, ricambiando l’affetto datoci: il più delle volte passiamo il tempo a capire se la dolce metà ci faccia le corna alla nostra ombra, oppure da finti idioti mettiamo gli occhiali da sole e diciamo le lenti scure bloccavano la vista. Noi a volte diciamo che non proveremo mai a fumare, a drogarci, ad assumere qualsiasi tipo di sostanza che turbi la nostra salute chimico-fisica, il tutto mentre prendiamo un farmaco. Noi a volte ci preoccupiamo della vita degli altri come se fosse la nostra, che bisogna essere un tutt’uno con il prossimo, di correre insieme, senza notare il dirupo che taglia la strada. Noi pretendiamo di assumerci le nostre colpe e i nostri meriti tralasciando le mie colpe e lodando i miei meriti. Noi pretendiamo di essere noi stessi senza essere se stessi. Noi pretendiamo di essere Cristo dimenticando Giuda e di odiare Satana dimenticando Caino. Noi pretendiamo di essere tutti gemelli e al minimo urto far crollare le Torri. Noi a volte ci secchiamo di essere gli altri, ma se partissimo dal presupposto di essere noi stessi, il mondo sarebbe meno pesante per Noi e per tutti.

Minima Immoralia #104

In minima immoralia on 25 Dicembre 2008 at 7:50 pm

E’ Natale, è Natale: la festa dei bambini/un trastullo generale di dolcetti e zuccherini.

…E’ Natale, è Natale: la festa dei cretini…

Babbo Natale un anno non passò da casa mia: lo arrestarono in America con l’accusa di “divulgazione illecita delle dottrine comuniste”: del resto, un uomo che passa per i camini vestito totalmente di rosso, con la barba bianca lunga e un sacco di regali ai bambini buoni non poteva che destare sospetti agli occhi dei poveri Yankee.

Minima Immoralia #103

In minima immoralia on 23 Dicembre 2008 at 2:16 am

La vita del crooner e del suo inconfondibile stile

Possono centinaia di donne andare dietro ad un uomo solo perché porta elegantemente un cappello? Credo proprio di sì.

Minima Immoralia #102

In minima immoralia on 20 Dicembre 2008 at 11:15 pm

P.P.BM. (Prefatio Per BimbiMinkia): se non capirete una mazza del mio discorso, deliziatevi con questo video dei Dari (Frank Zappa docet).

La decisione era presa: comprare Chinese Democracy. La fine di un mito, il crollo di un sogno: terrore e disperazione vedevo già negli occhi dei fan delle pistole ascoltando quelle canzoni che (ebbene sì, lo confesso: mi stanno sul cazzo!!!) non potevano che essere terribili reminescenze del passato. Volevo quel CD non per sfoderarlo ad amici e parenti con tutto il mio orgoglio e dire ebbene sì, l’ho comprato anche io e devo dire che è meraviglioso, perché io non sono come quei snob ondarocketti/debaseriani/scaruffiani che ascoltano solo la muffa o qualche cosa di misterioso alle orecchie dei comuni mortali: ROCK’N'ROLL!!! sfoderando 15 cm di lingua con un basso a tracollo e il gesto delle corna con ambo le mani. Volevo quel CD per mostrarlo al mondo come un MIO trofeo di guerra, per far vedere che sono riuscito a vivere senza le pistole per ben diciassette anni, senza neanche sapere un loro testo a memoria, senza aver provato mai a suonare un solo di Slash o provato a urlare come Axl Rose: far vedere che campare senza tal gruppo si può. Oggi sono andato al negozio multimediale con questa premessa; poi, l’inevitabile. Arrivato a Mediaworld e conclusa l’operazione regali natalizi per i piccini di mia zia, mi accingevo a prendere il famigerato CosoDiscografico, ma mentre la mia mano si avvicinava con velocità esponenziale al quadrato di plastica, il mio occhio vide prima di essa e si bloccò con la decelerazione di un treno frenato da Superman con la capoccia. 

VINCI LA CINA CON 1 CD.

Non bastava sputtanarli durante le Olimpiadi, ora le case discografiche la utilizzano come merce di scambio per un insulso cofanetto di canzoni. Fossi stato un fan delle pistole pechinese avrei bruciato il negozio e tagliato i mignoli a tutti i commessi.

Minima Immoralia #101

In minima immoralia on 19 Dicembre 2008 at 7:59 pm

Internet sta diventando troppo contorto per la mia mente semplice, spensierata. Pensando a quando avevo il primo computer, un Pentium 2 che partiva solamente con un cazzotto ben settatto sul lato destro del telaio, mi vien da piangere per la nostalgia di quei tempi semplici, spensierati…

Centesimo Minima Immoralia

In minima immoralia on 19 Dicembre 2008 at 12:02 am

…Preso da un giro immor(t)ale…

A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose. A volte si ha la sensazione di scrivere le stesse cose.

Sono forse ripetitivo? E allora?

Minima Immoralia #99

In minima immoralia on 18 Dicembre 2008 at 3:12 pm

Dalle mie parti si usa spesso questo motto I megli amici, i meglie curteddrate. Poi ovviamente un conto è dirlo a priori kantisticamente parlando senza conoscerne le conseguenze, un altro conto è non dirlo e averne subito le conseguenze. Sono quegli amici che sparano a raffica le solite frasi di circostanza trovate nei Baci Perugina, quelli che non riuscirebbero mai a vivere senza di te, quelli che qualsiasi cosa tu voglia loro sono lì a portartela immediatamente, quelli (del sesso opposto) che, tra un bicchierino e l’altro, ti concedono di baciarli sul collo. Poi…

Minima Immoralia #98

In citazioni, minima immoralia on 16 Dicembre 2008 at 9:20 pm

Dio ha creato i cibi, il Demonio i condimenti: forse per te era troppo piccante.

Minima Immoralia # 97

In minima immoralia on 15 Dicembre 2008 at 2:00 am

Apro gli occhi, ti penso: e ho in mente te. La memoria fa brutti scherzi di questi tempi: colpa del freddo, colpa del Natale. Forse. Ma preferisco chiuderli gli occhi, e ricordarti.

Minima Immoralia #96

In minima immoralia on 14 Dicembre 2008 at 4:45 pm

C’è chi… (Ogni tanto ricado nel vizio di elencare le persone)

C’è chi ritorna dall’America dopo 35 anni, e pretende di fotografare il McDonald.
C’è chi odia Moccia, e su Facebook diventa fan di Silvio Muccino.
C’è chi non è razzista né intollerante, ma quando vede i negri per le strade farebbe a meno di loro.
C’è chi non si sente superiore a nessuno, ma dando una mano a dei disgraziati si sente felice.
C’è chi non vuole innamorarsi, ma fantastica notte e giorno su quella donna conosciuta cinque anni prima.
C’è chi vive costantemente nella merda e profuma di rose.
C’è chi, profumando di rose, rimane una merda.
C’è chi ancora si chiede il perché senza neanche sapere il come.
C’è chi conosce il come (e anche il perché), ma vuole rimanere seduto a guardar sbocciare le rose.
C’è chi odia sentir gridare le persone e per zittirle urla più forte.
C’è chi si limita a respirare, rischiando di rimanere soffocati ogni istante.
C’è chi vota la DC convinto che sia ancora vivo Don Luigi Sturzo e chi vota il PRC illudendosi che sia Berlinguer il segretario di partito.
C’è chi scrive ancora C’è chi ancora scrive, ma chi scrive non ha scritto ancora nulla.

Minima Immoralia #95

In minima immoralia on 12 Dicembre 2008 at 4:39 am

Mi chiedo come la popolazione italiana possa definirsi al 95% (a parole) facente parte della specie dei coglioni e poi ritrovarmi al Governo lui. Io preferisco definirmi una minchia, se proprio lo devo dire volgarmente.

Minima Immoralia #94

In citazioni, minima immoralia on 10 Dicembre 2008 at 11:50 am

Ci sono solo due cose di cui ti devi preoccupare:
o stai bene o stai male.
Se stai bene non ti devi preoccupare.
Ma se stai male,
ci sono solo due cose di cui ti devi preoccupare:
o guarisci o muori.
Se guarisci non ti devi preoccupare.
Ma se muori,
ci sono solo due cose di cui ti devi preoccupare:
o vai in paradiso o vai all’inferno.
Se vai in paradiso non ti devi preoccupare.
Ma se vai all’inferno,
ti ritrovi tanto preso a salutare gli amici
che non hai neanche il tempo di preoccuparti.
Non ti preoccupare.
Proverbio Irlandese

Minima Immoralia #93

In minima immoralia on 6 Dicembre 2008 at 3:54 am

Nella buona e nella cattiva sorte

Le vere amicizie sono come quelle storie passionali tramandateci da film hollywoodiani postbellum: divisi dalla distanza e molto spesso dalla pigrizia; i due non si cagano per giorni, mesi, anni, decenni, a volte si dimenticano l’uno dell’altro; spesso dimenticano le proprie esistenze. Un colpo di telefono, una visita a sopresa, un trillo su Windows Live Messenger (facciamo pubblicità alla Microsoft, tanto io ho Pidgin!) e si passa le ore a ricordarsi, a rivolersi bene, con le lancette che percorrono la loro infinita maratona, e le parole che inizialmente veloci e confuse per l’emozione a poco a poco riprendono la pacatezza e il feeling di un tempo che sembrava perduto, un tempo in cui due bambini di cinque anni vestiti con grembiulini che per le loro stazze rendevano i loro corpicini simili a delle uova di pasqua infagottati per Ferragosto: il primo con uno zainetto raffiguranti dinosauri degni di tal nome, l’altro con uno zainetto che faceva invidia ai pantaloni in pelle attillati di Freddie Mercury. Nonostante quattordici anni passati tra cazzotti, parole anche pesanti, sfottò, insulti, silenzi e quant’altro abbiamo avuto i nostri momenti di gloria, i meriti, le onoreficenze reciproche e i dispiaceri. Eravamo e siamo, nelle contraddizioni che ci hanno accompagnato, una loggia massonica de noartri, con due unici iscritti, imperituri e altisonanti, uno con un nome da monarca, l’altro con un nome da figlio di NN, Grande Oriente di loro stessi e tra loro, ma sempre rispettosi e fraterni, nella buona e nella cattiva sorte.

Minima Immoralia #92

In minima immoralia on 5 Dicembre 2008 at 6:40 pm

Che delusione l’umanità… E questo credo sia solo l’inizio.

Minima Immoralia #91

In minima immoralia on 3 Dicembre 2008 at 6:19 pm

Gli emigrati italiani all’estero, specialmente quelli emigrati in America, sono una forza. Anche il più taciturno ritorna con una voglia infinita di dialogare per scoprire i cambiamenti della sua terra che rasenta l’interrogatorio.

Per Trell

In Decategorizzati on 2 Dicembre 2008 at 3:28 am

E’ inutile scrivere logorroici voli pindarici sulla situazione umana, come ritengo inutile fingermi per l’ennesima volta freddo nei confronti di un evento tragico come la morte. Ogni volta che sento, vedo, persone a me care e che stimo molto andarsene via in maniera velocissima è sempre un pugno nello stomaco difficile da incassare. Altro non posso fare che ringraziare DeBaser per aver esaltato la tua nobiltà d’animo e la tua schiettezza, eliminando sovrastrutture che nella vita “reale” a volte intoppano e rendono difficili i rapporti sociali. Altro non posso fare che dirti di essere onorato di farne parte, perché c’eri anche tu, nonostante abbia parlato rarissime volte con te. La morte è un irreversibile passo, ma sono i ricordi degli altri che ti valorizzeranno, e la tua scomparsa diverrà sì quello più brutto, ma anche quello meno rilevante.

Ti saluto: per la prima, e unica, volta.

Minima Immoralia – Novanta

In minima immoralia on 2 Dicembre 2008 at 12:33 am

Nella storia, tutte le organizzazioni che partono con buoni propositi ed evolute nel corso dei secoli grazie  a persone carismatiche finiscono prima o poi a degenerare quando investono campi sempre più universali, e più potenti. E’ successo alla chiesa, al KKK, alla mafia, ai McDonald’s…