Quaest-io

Archivio per 2009

Sorrisi

In Canti Pisani on 10 Novembre 2009 at 1:29 am

Da qualche settimana gli unici album che riesco a sentire sono quelli di Elio E Le Storie Tese. Sono le uniche occasioni in cui mi viene strappato un sorriso sincero dal volto. Io qualche sorriso l’ho strappato, me lo son tenuto pure caro, come i gioielli che le signore altolocate tengono nei loro portagioie fatti d’oro e d’avorio e farne sfoggio per scrutare l’invidia negli occhi delle amiche alle serate di gala. Non so i miei dove sono finiti, se in un portagioie o in cassonetti differenziati, ma ora ho voglia di riprendermi la ricompensa per tutti i sorrisi che ho sparso in mezzo continente con le mie stronzate.

Un Post Ispirato

In Canti Pisani, Highway To Brain on 6 Novembre 2009 at 6:07 pm

Ignazio La Russa: Possano morire: il crocifisso rimarrà al suo posto. In caso contrario, ci rimboccheremo le maniche. Eh, i vecchi nostalgici…
(A Napoli hanno risolto la questione da anni: al posto del crocefisso, una foto di Maradona).

Silvio Berlusconi: L’Italia ha ormai sorpassato la Gran Bretagna per Prodotto Interno Lordo. Gordon Brown reclama il fuorigioco.
(Restano da battere la Germania pre-nazista e la Russia zarista)

Alfano fa riaprire il carcere di Pianosa: Altrimenti i mafiosi in carcere si annoiano.

Gran Bretagna, educazione sessuale obbligatoria dai 15 anni.  Dichiarazione della chiesa cattolica: Così non saremo costretti a partire da zero.

Ispirato da spinoza.it

Un Tributo

In Canti Pisani on 3 Novembre 2009 at 12:15 am

Ad Alda Merini

Non è solo piscio ciò che sgorga tra le strade:
c’è il sangue di carni in calore
che lento si allontana dalla casa materna, per una
eterna attrazione;
c’è il suono di mille voci
confuse, che catturano i suoni
creando nuove melodie;
c’è la pioggia
che scende veloce dai tetti
e sembra pulire ogni cosa
in verità lucida tutto
rende meno opaca
la vista
di queste strade
notturne.

Cadi pioggia, sul mio viso lucido
prima ancora di questo acquazzone
per l’ennesima piaga perduta
l’ennesimo stordimento di rumori confusi.

Le Solitudini

In Canti Pisani on 30 Ottobre 2009 at 1:12 am

Non si è mai soli, in modo unico…

C’è la solitudine perversa, quella che ti coglie in qualsiasi momento. Che pone domande scomode, domande che mettono in serio pericolo la tua credibilità. Domande del tipo Chissà in quanti, nello stesso momento, nel mondo stanno trombando? In questo tripudio e trionfo della logica hegeliana smetti di essere così autocompiaciuto quando, alla luce dei dati in tuo possesso, ti accorgi che nella stima che hai reso pocanzi Tu non sei compreso.

Senza solitudine non so star…

C’è la solitudine mistica, quella che ti coglie nei periodi rosa, quando sei più cotto te delle patate al forno dimenticate nel forno. Stilnovistiche visioni invadono la mente: E’ più bella di un angelo, ma che dico; di una dea, ma che dico; di Dio stesso!!! Poi ti svegli una mattina dopo il periodo natalizio, periodo in cui si organizza il più grande rave party per un compleanno che la storia ricordi, e ti accorgi che quel Dio, esistente o meno, morendo sul Calvario l’attenzione su qualcuno ha attirato. Se Tu morissi in quell’istante, neanche la tua Dea verrebbe a prenderti in considerazione.

Non siamo così soli, nel nostro essere soli…

Infine, c’è la solitudine ufologica, che ti coglie quando o non hai un cazzo da fare o hai letto troppi romanzi di fantascienza negli ultimi tempi. E’ nei momenti in cui torni a casa, a piedi, alle tre di notte, con una nebbia non molto fitta ma densa abbastanza da farti tirare quattro imprecazioni per una buca non vista che si manifesta; quando inizi a sentire delle voci, linguaggi sconosciuti che si alternano nel silenzio della notte. Voci e luci che seguono senza sosta il tuo cammino verso casa, la tua ombra così umana. Bastano pochi minuti, per renderTi conto che voci e luci altro non sono se non pipistrelli e stelle che, come continuano a fare da millenni, essendo parte della Natura, non prendono minimamente in considerazione le pippe mentali di un essere umano. Nemmeno la natura colma le nostre solitudini.

Due Motivi

In Canti Pisani on 23 Ottobre 2009 at 1:54 am

Ci sono due motivi per cui passare la notte in bianco è giustificabile: una è l’insonnia, l’altra è una donna.

Credente

In Canti Pisani on 19 Ottobre 2009 at 3:25 pm

Chi scredita la teoria della creazione afferma che essa si basa su un paio di libri vecchi e un manipolo di credenti che la danno per verità certa in quanto parola di Dio. Tutto ciò non ha nulla di scientifico.

Io credo fermamente nella teoria dell’evoluzione.

Ho letto un paio di libri e visto alcune ossa di strani animali, ma non ho mai esaminato tali ossa al carbonio-14, non mi sono mai posto il problema di esaminare tali ossa al carbonio-14. Tutto ciò non ha nulla di scientifico.

Stringimi

In Canti Pisani, poesie on 18 Ottobre 2009 at 8:53 pm

Stringimi quando il freddo gelerà i nostri corpi
unendoci in un unico brivido;
quando il sole ci scioglierà nel sudore
per buttarci in un mare più fresco.

Stringimi tra i tuoi seni come una madre
baciami come un amante:
sarà l’odore dei tuoi capelli la mia Stella Polare,
i tuoi occhi la luce che mi dirà
quanto dista questo mondo dal tempo,
mentre la candela accesa quel giorno
torna a consumare la sua cera
notte dopo notte, era dopo era.

Stringimi ancora, prima di partire
dove tanti ricordi rivivranno
dove tante scene, come un film,
si ripeteranno.

Stringimi quando ritornerò,
io vecchio, debole
tu giovane, ancora piena di vita:
mi accoglierai nella tua casa?
Come un padre ti curerò e ti racconterò
di nuovo
di un tempo in cui
siamo stati innamorati
nel freddo e sotto il Sole.

Ti asciugherò le lacrime
ti bacerò la fronte
e come un padre
ti stringerò.

MC

In Canti Pisani on 17 Ottobre 2009 at 9:00 am

5 Caffé dei distributori del DM di Matematica: 25 centesimi cadauno. Con MC.
1 Pizzetta e 1 Fagottino ai quattro formaggi: 3,50 euro totali. Con MC.
Spiccioli da dare al vucumprà che ogni mattina ti da il buongiorno: 50 centesimi (ma anche 2 euro quando si può) con MC.
Taxi per ritornare dal centro a casa alle 4 di notte: 7 euro e 50 centesimi. Con MC.
Farsi 20 chilometri, alle 5 di notte, in un freddo glaciale, a piedi perché il tassista ha sbagliato a svoltare andando dalla parte opposta: non ha prezzo.

[O forse un prezzo lo ha: morte per assideramento]

Chiambretti mi deve dei soldi

In Canti Pisani on 14 Ottobre 2009 at 5:53 pm

Curioso notare che, ogniqualvolta viene trasmesso il Chiambretti Night, le visite del mio blog aumentano a dismisura. E non dico esponenzialmente perché è un termine che, matematicamente parlando, non ha valore alcuno. Se gli ascolti di Chiambretti fossero determinati dalle mie visite sul blog, e non viceversa, il caro conduttore dovrebbe molti soldi. Non pongo nemmeno l’affermazione inversa in quanto io a soldi sto messo proprio male…

Terzo Capitolo #1

In Terzo Capitolo on 14 Ottobre 2009 at 1:07 am

Il terzo capitolo è quello cruciale. I primi due son come i padroni di casa, che ti accolgono e ti fanno sentire un ospite gradito. Il terzo è come l’amica di famiglia che ti prende al cuore e ti fa vivere una storia meravigliosa, che per quanto possa durare, da una trentina di pagine a diversi volumi, non ti tradirà mai, se quel terzo capitolo ti ha coinvolto sin dal principio. Mi è successo col terzo capitolo dello Ulysses di James Joyce, col terzo capitolo di Norwegian Wood di Haruki Murakami e tanti altri. In questa serie di post (che non avranno una cadenza periodica, dipende dal tempo e dalla voglia con cui leggo un libro) proporrò un pezzo tratto da uno dei tanti Terzi Capitoli letti. Il primo di questa proposta viene da un libro che sto amando particolarmente, Out Of The Silent Planet di Clive Staples Lewis, più famoso per la sua opera The Chronicles Of Narnia. Di genere fantascientifico, narra le vicissitudini che hanno portato un filologo inglese di nome Elwin Ramson sul pianeta Malacandra scoprendone misteri, meraviglie e popoli, e scoprendo anche l’immenso mistero che avvolge il nostro pianeta, chiamato il pianeta silenzioso, per aver cessato da millenni di conversare con gli altri mondi. Ecco a voi il passo:

Un dirigibile, una qualche macchina volante… ma perché la Luna era così enorme? Non poteva avere dimensioni simili, era chiaro, e si rese conto di averlo saputo fin dal primo istante, ma di aver rimosso quell’idea per il terrore che gliene derivava. Nello stesso momento gli balenò un pensiero che gli mozzo il fiato: quella notte non c’era Luna piena. Ricordava distintamente di essere venuto da Nadderby sotto un cielo senza Luna . E se anche ce ne fosse stata una falce sottilissima che lui non aveva visto, come poteva essere cresciuta tanto in poche ore? Mai avrebbe potuto raggiungere proporzioni simili… quel disco megalomane, che ormai riempiva quasi la metà del cielo, molto più grande del pallone da calcio cui l’aveva paragonato in un primo momento, più grande anche del cerchio di un bambino. e dov’era l’<<uomo della Luna>>, il volto familiare che da sempre veglia sulle generazioni degli uomini? Quella non era affatto la Luna. Si sentì rizzare i capelli.
In quell’attimo il rumore di una porta che si apriva gli fece voltare la testa. Un rettangolo di luce abbagliante apparve dietro di lui e svanì immediatamente, mentre la porta si richiudeva alle spalle della sagoma massiccia di un uomo nudo che Ramson riconobbe per Weston. Né un rimprovero, né una richiesta di spiegazioni salirono alle labbra, anzi non gli vennero neppure in mente: come sarebbe stato possibile con quella sfera mostruosa che li sovrastava? La semplice presenza di un essere umano che offriva, se non altro, compagnia, spezzò la tensione dei suoi nervi in lotta contro un infinito sgomento. Si accorse, quando cominciò a parlare, che singhiozzava.
<<Weston! Weston!>> balbettò. <<Che cos’è? Non è la Luna, così enorme non può essere la Luna!>>.
<<No,>> rispose l’altro <<è la Terra>>.

Un Post Violento; Un Post Fascista

In Canti Pisani on 13 Ottobre 2009 at 1:23 am

Quanto mi piacerebbe vestire la giacca nera, il berretto da squadrista, avere manganello e mascellone mussoliniano, per andare ad attaccare chi dico io.

La violenza, per essere risolutiva, deve essere chirurgica, intelligente, cavalleresca – Benito Mussolini: Roma, Camera dei Deputati 3 Gennaio 1925: Sul delitto Matteotti

Grazie, Zia Felicetta

In Canti Pisani on 4 Ottobre 2009 at 11:09 pm

Per i ricordi che mi hai lasciato, per tutte le volte che, insieme a nonna, mi avete risparmiato i cazziatoni da giudizio universale di mamma, per tutte le volte che mi hai fatto sfogare le mie rabbie e tu che, in quel tuo silenzio gentile, mi mandavi semplicemente a fare in culo. Ora ti ringrazio per l’ultima cosa che mi hai lasciato, e che mi ha dato un piccolo sorriso stamattina, ricordando tutto quel casino che si creava in casa quando eravamo in quattro. I tuoi dannati capelli, che dopo anni non si levano più dal pettine, che mi han fatto bestemmiare come un pazzo nella stanza d’albergo domenica mattina.

Mi piacerebbe

In Canti Pisani on 1 Ottobre 2009 at 2:34 pm

Quando si parla di politica, mi piacerebbe che, oltre ai bocchini che le minorenni fanno a Berlusconi, con relativo spreco di soldi prelevati direttamente dalle casse dello Stato per i suoi festini a luci rosse (e di spese mediche a valanga: il povero settantenne c’avrà un magazzino di Viagra e afrodisiaci, o è uno che ancora la tiene dura come Bossi?) si parli di quei bocchinari del PD che tanto hanno fatto e tanto hanno detto contro lo scudo fiscale di Tremonti che non sono andati manco a votare, con relativa messa in atto della “costituzionalità” di tale scudo. Spero nel minimo di quel buon senso che permea ancora in quell’entità cosmica di Giorno Napolitano. Tali giochetti, signori miei, si facevano negli anni Venti, quando la sinistra non aveva da comandare il giocattolino da tramutare in megapotenza bolscevica, manco l’Italia fosse un Transformer. Sono cose talmente intelligenti da fare, che infatti si è denotata subito la linea storica dell’Italia da lì in poi. E non venitemi a sparare le solite stronzate in politichese, perché quello è un linguaggio che al massimo comprendete voi e Bruno Vespa. Si è vero, oggi son parecchio incazzato.

In Autobus, Gli Anziani Hanno

In Canti Pisani, favole on 30 Settembre 2009 at 12:31 am

Sguardi che non si perdono nel vuoto. Sguardi che raccontano le loro storie.

C’è Dmitrij, ha visto due guerre con quegli occhi che sembrano avere quindici anni. Da bimbo durante la Rivoluzione vide sua madre uccisa e poi mangiata dagli abitanti del villaggio. Con Stalin situazione diversa dice Avevamo merda, ma era meglio di carne di uomo. Con quel nome sembra un regista di un tempo lontano, di quelli che raccontavano la storia masso dopo masso, sassolino per sassolino di ogni angolo della tundra, ogni mistero della Siberia. Durante la seconda, accendeva i fiammiferi per le sigarette sulle suole dei cadaveri dei nazisti, poi li usava per bruciarli. L’odore della carne gli ricordava la Russia. La Russia gli ricorda la madre. Gesù perdona me, un giorno dice. Tenta di piangere, ma anni nel freddo polare gli han ghiacciato pure il viso, e l’unica reazione a tale ricordo è una smorfia, un labbro tremolante, senza un lamento. Scende dopo pochi minuti. Una gamba la porta ancora con vigore, come quando andava a spiare i campi dei Cosacchi, l’altra se la trascina come un qualcosa in più: una pallottola gliel’ha paralizzata. Scende come se portasse una camera sulla spalla, gli ultimi montaggi del suo lungo film.

C’è Agnese, con suo figlio Stefano. Settantacinque anni lei, cinquanta lui. Stefano è stanco, non ha dormito tutta la notte per aspettare la partita di Champions League dell’Inter. Torna a casa dopo la spesa con la madre un po’ amareggiato: la sua squadra ha perso. Agnese lo consola, gli dice con quel suo accento toscano Tranquillo che tanto si rifà con la Fiorentina, quella la battono tutti. Agnese nonostante il corpo gracile ha ancora una forza sovraumana, porta più roba lei del figlio: lui è troppo stanco. Lo ammonisce dicendogli di tenere più alta la busta con le uova Altrimenti si rompono. Si addormenta ogni volta che l’autobus si ferma. E la madre pronta a svegliarlo Se ti dimentichi la fermata poi ci tocca fare due chilometri a piedi. Ma è Agnese a ricordare la fermata. Stefano dorme ancora. Lei chiede al controllore di accostare un po’ di più l’autobus verso il marciapiede, il gradino è troppo alto. Scendono. Stefano si risiede convinto di dover aspettare che l’autobus riparta. Agnese lo guarda con aria severa, ma fatta di tenerezza, l’unico tipo di tenerezza che si può dare a un figlio. Col tempo Agnese, ha sviluppato un profilo degli occhi simili al figlio, così da poter guardare le cose come le guarda lui, e non lasciarlo mai solo. Perché Stefano è down, e se non ci fosse la madre perderebbe tutte le fermate dell’autobus che ha a disposizione ogni volta che danno le partite dell’Inter.

-continua-

Un Post Di NERDa

In Canti Pisani on 29 Settembre 2009 at 6:52 pm

Oggi durante Fisica 1 si parlava di un nuovo gruppo su Facebook di Chuck Norris dal titolo Chuck Norris riesce a dividere per 0! Grandissima stronzata, dato che per definizione, ess0 è uguale a 1.

Anfibio

In Canti Pisani on 27 Settembre 2009 at 10:58 pm

Ho notato che in certi momenti della vita credi di aver visto, sentito e ululato tante di quelle stronzate che ti incuriosisce pure un qualcosa che reputi diverso da te. Alla fine credi anche di immedesimarti in quella sensazione nuova. Poi ti rendi conto che è un gioco infantile, uno sfizio da donna frustrata.

Sigarette

In Canti Pisani on 27 Settembre 2009 at 7:57 pm

L’ultima sigaretta del pacchetto. Marlboro Light da dieci. Vado fuori dal balcone: non voglio intossicare nessuno in casa, tantomeno tenere la puzza del fumo per tutta la notte nella stanza. Primi due tiri, rapidi, nervosi: aria fatta di nebbia. Guardo un attimo il cielo. Il Grande Carro mi perseguita anche da quell’angoletto solitario di un condominio in periferia. Il terzo tiro porta via quasi metà sigaretta. Giramento di testa, vista offuscata, senso di soffocamento. Poi torna tutto normale. Forse è così che si muore.

Chi semina vento

In Canti Pisani on 25 Settembre 2009 at 1:30 am

Raccoglie tempesta e vede nascere le piante nel suo campo.

La Densità

In Canti Pisani on 24 Settembre 2009 at 8:17 pm

[CHIUDO]
[BOTTEGA]

La classica dipartita. Un amore finito male. La voglia di cambiare, di volare alto e per una volta realizzarlo. Guardo per l’ennesima volta il mio riflesso sul vetro dello sportello. In sottofondo, le pianure della Toscana. Il cielo. La densità delle nuvole è così fragile, eppure in una sola di queste c’è un mare da scoprire. Vorrei tanto perdermi in quella densità. 

No Fun

In Canti Pisani, Highway To Brain on 24 Settembre 2009 at 3:07 am

Tento di alzarmi presto domani penso, Devo comprare Il Fatto Quotidiano penso: sono le sei di mattina. Mi sveglio all’una. Prima chiama mia madre chiedendomi se sto tenendo il conto delle volte che sto prelevando dal Bancomat, poi Andrea il mio inquilino manda un SMS per chiedermi cosa deve comprare dato che va a far la spesa. Cucino, mangiamo. Esco per andare un po’ in centro, entro nella Galleria del Disco: magra consolazione. Compro Manafon di David Sylvian, venti euro. Diciannove in più rispetto al giornale di stamattina. Se non si chiama guadagnarci sopra questo. Mi permetto ancora di girare per le strade, dicono che la Torre si veda da qualsiasi punto della città, io l’ho vista solo due volte: davanti i miei occhi e fuori città. Riprendo l’autobus, stavolta il tredici, perché il quattordici fa le stesse fermate ma in senso opposto. All’andata l’ho anche spiegato a una signora che aveva perso il tredici: era diretta alla stazione. Incontro per la seconda volta una ragazza che mi sedeva vicino sul quattordici: è bella. Altezza media, capelli ricci raccolti neri, occhi marroni. Sono già innamorato, sogno già di farci l’amore, di tenerle la mano per le vie che senza motivo prendo ogni pomeriggio alle quattro senza dire nulla a nessuno, di fotografare le scritte idiote sui muri. Io scendo dall’autobus, lei prosegue. Guardo la sua coda attraverso il vetro allontanarsi. La mia vita sembra contornata da amori brevi e futili: prima otto anni, poi tre, poi due mesi, adesso mezz’ora. Soffrire per amore mi vien bene, mi vien meglio di vivere, di respirare. Torno a casa, la fottuta porta d’ingresso al palazzo non si apre nè con la chiave nè spingendola con forza verso di me; trucchetto imparato con il vecchio portone dove abitavo (abito, abiterò…) a Cosenza. Risolto il problema, entro subito in casa, mi tolgo le scarpe e ascolto il CD sul computer, che avevo già ascoltato la notte prima scaricandolo illegalmente da internet. Torna Andrea dalle lezioni, cucino, chiamo mia madre. La voce di David Sylvian è come una brezza del deserto in una tundra d’inverno: secca, asciutta, piena di vita sotto quella coltre bianca di neve. Domani mi alzo presto per comprare Il Fatto Quotidiano sto dicendomi mentre scrivo. Sono le quattro del mattino. Non ci trovo nulla di divertente.

Tolleranza Zero

In Canti Pisani on 22 Settembre 2009 at 2:51 am

Testimone di Geova [Porge al soggetto una copia della rivista Svegliatevi!]: “Buongiorno, vorrei consigliarle la lettura di questa rivista”
Soggetto [Cuffie, musica: Morire - CCCP Fedeli Alla Linea]: “No, grazie. Non mi interessa”
|Lode a Mishima e a Majakovsky|
Testimone di Geova: “Allora buona giornata!”
|Tu devi scomparire anche se non ne hai voglia e puoi contare solo su te|
Soggetto: “Grazie, anche a lei!”
|PRODUCI CONSUMA CREPA! PRODUCI CONSUMA CREPA!|

Chi ha detto che in Italia non c’è tolleranza?

Mi Hanno Detto

In Canti Pisani, poesie on 21 Settembre 2009 at 1:15 am

Mi hanno detto
Sai scrivere bene
quanto sei intelligente
ma quante cose sai?
E io
cosa me ne sono fatto dei versi d’amore rifiutati?
delle parole ben articolate?
dei contenuti mai banali?
Sembra
di vivere circondati dall’ipocrisia del sesso
annegati dal rumore delle tastiere di un PC
nel vuoto che c’è in esse.
Un sogno
solo un sogno, ripete
ma non sta dormendo
e tutto diventa folle e chiaro.

E io
continuo a vivere
su questi fogli bianchi
come i trioni, arando:

Dovesse nascere qualcosa.

Papà

In Canti Pisani on 21 Settembre 2009 at 12:47 am

Oggi, le prime lacrime versate per te. Per una canzone. Nulla più. E domani si ritorna a camminare. E tu. Chissà dove sei.

Senza TV

In Canti Pisani on 20 Settembre 2009 at 8:42 pm

Vivere senza TV è un incubo. Non posso lamentarmi di averla e criticare quello che danno in TV. Dannata coerenza!

Insegnamenti?

In Canti Pisani on 19 Settembre 2009 at 10:08 pm

C’è qualcosa di nuovo che ho imparato in questi primi giorni pisani? Sì, una. Quando si deve andare da MediaWorld, non mettete mai una maglietta della Ducati se non volete esser presi per dei dipendenti.

Henry Gibson

In Canti Pisani on 19 Settembre 2009 at 8:46 pm

Due giorni fa è morto un altro grande del cinema, mostro sacro del piccolo schermo: Henry Gibson. Forse qualcuno se lo ricorda come il capo delle truppe naziste nel film The Blues Brothers. Io da piccolo mi chiedevo Ma che ci fanno i nazisti in America? Poi ho capito.

Ultimo

In Canti Pisani on 19 Settembre 2009 at 2:54 pm

Non che lo faccia per sentirmi il nuovo Salvatore. Essere ultimo vuol dire non vedere ancora la fine. Arrivare primi significa prendersi tutte le lodi, e non gustarsi mai la corsa.

Svegliami

In Canti Pisani, poesie on 18 Settembre 2009 at 11:38 pm

Svegliami, Dio, svegliami.
Da questo gioco infernale
ruota che gira all’impazzata.

Mai il verso ho trovato
della giusta posizione degli eventi
ho sprecato la mia vita per tutto questo?
Ora svegliami, Dio, svegliami.

E se dormiremo entrambi
troveremo un altro Dio da supplicare
lo spazio non ci manca
il tempo l’abbiam perso.

Svegliami dal sonno profondo
fammi vedere la luce del giorno
coperta da queste nuvole autunnali.

Che Cos’è L’Amor?

In Canti Pisani, Highway To Brain on 18 Settembre 2009 at 3:12 am

Non è una partita di calcio o un qualsivoglia evento sportivo, ché non ti tiene incollato per ore davanti una scatola vuota che non ha tra gli epiteti la parola cranica. Non è la storiella travagliata che finisce sempre con lieto fine, ché la fine c’è eccome ma non hai mai il tempo di accorgertene; non è la storiella travagliata che sembra finire con lieto fine ma in realtà dopo qualche anno (ma anche nel giro di qualche mese, dipende se nel tuo corredo genetico è applicata la modalità sgamo) si finisce sempre tra la collezione di farfalle di qualcun’altro, ché io le ho viste le persone che si sono amate una vita intera: i miei nonni, ad esempio. Non è la frasetta che trovi nei Baci e che prontamente ritieni giusto per la salute del globo scrivere da qualche parte sperando che la persona a cui volontariamente è indirizzata spunti almeno sei volte quel cazzo di pollice all’insù: potrei farti sei nomi di ragazza, sperando che leggano questo post, ma nemmeno una cliccherà su quel tasto. Non è guardare la Luna sperando che sia una grandiosa torta gigante da regalare al tuo amore, ché se la spacchi in due, oltre a provocare disastri gravitazionali considerevoli, non ci troverai il miele. Non è condividere il letto sperando di evitare il frastuono del suo russare e non è svegliarsi la mattina sapendo che appena aperti gli occhi troverai i suoi sperando che almeno una mattina non gli puzzi l’alito in maniera fetida. Dopo tutto questo ti chiederai Ma allora, che cos’è l’amor?

Fosse facile spiegarlo, bello mio, fosse facile…

In Canti Pisani, poesie on 17 Settembre 2009 at 3:08 pm

Ci sono città che sembrano strade
e strade che sembrano intere galassie.
A me bastava una strada per perderti,
a te bastava un mondo per ritrovarmi.

Igiene Personale

In Canti Pisani on 17 Settembre 2009 at 3:07 pm

“Lavarsi non serve a niente se dentro ti senti sporco.”
“E tu come ti senti?”
“Come uno stronzo che sta al fresco nell’acqua del water.”

Tuono

In Canti Pisani, poesie on 15 Settembre 2009 at 11:56 pm

Di colpo
il silenzio.

The Man In Black

In Canti Pisani, citazioni on 15 Settembre 2009 at 11:19 pm

Abbandonai la terra nel ‘91 per riemergere nel ‘95 dalla prigione di Davison County.
In quell’anno Ry Cooder mi chiese di suonare la chitarra elettrica per la canzone di John nella colonna sonora di “Dead Man Walking”. Non l’avevo più visto da quando ero stato in prigione e quando entrai nello studio di registrazione lui era vicino al tavolo da biliardo con le mani in un cestino da picnic.
Mi guardò entrare e disse:  
- Steve, ti piacerebbe un po’ di filetto su una delle focaccine che June ha preparato stamattina?
Io accettai e lui rispose:
- Sapevo che ti sarebbe piaciuto
Poi siamo andati e abbiamo registrato la canzone. Come se niente di brutto fosse mai successo a nessuno di noi.

Steve Earle

Questo è per te, Johnny.

Play It Again, Sam!

In Canti Pisani on 15 Settembre 2009 at 7:58 pm

Oggi è morto Patrick Swayze, famoso per le due pellicole Ghost e Dirty Dancing. Del secondo ricordo con piacere una delle ultime scene, in cui lui, vedendo Baby seduta da sola ad un tavolo, esclama Nessuno lascia Baby sola in un angolo. Da piccolo sognavo di fare una cosa simile, invece puntualmente finiva come nel film di Allen citato nel titolo del post.

Relativismo

In Canti Pisani on 14 Settembre 2009 at 7:26 pm

Che il concetto Tutto è relativo è diventato un dogma imprescindibile di ogni cosa lo si sapeva da tempo. E quindi ti vien da pensare Vale anche per gli UFO? Ebbene sì, perché per alcuni sono navicelle spaziali, per altri manifestazioni angeliche, per altri ancora sono due operai del Coinres.

Le Affinità Elettive

In Canti Pisani, ricordi on 14 Settembre 2009 at 12:50 pm

Da quando sono piccolo, quando c’è molta pioggia per evitare di bagnarmi tutte le scarpe appena vedo una pozzanghera ci cammino sopra con i talloni, bagnandomi il pantalone. Oggi, uscendo dalla segreteria studenti dell’università, ho notato che un docente del mio corso aveva tutto il pantalone bagnato dalla parte del tallone.

Un Dialogo

In Canti Pisani on 14 Settembre 2009 at 1:44 am

LEI: No, niente di che. Avevo solo detto Sai…è questo che intendevo quando in quella nota ho scritto: la scrittura è sempre e solo il premio di consolazione

Lui: Può diventare il premio di consolazione, oppure la statua in bronzo che rimarrà ai posteri. A conti fatti, non ci ricaveremo mai nulla. Ogni santo rigo ci chiediamo Perché continuiamo a scrivere? E la risposta rimane sempre la stessa, nonostante gli anni scivolino…

Io e Piero

In Canti Pisani, citazioni, ricordi on 13 Settembre 2009 at 10:08 pm

Io e Piero siamo cresciuti, negli anni di liceo, a pane e CCCP. Anche se non avevamo un’Emilia Paranoica da annichilire e non sapevamo ancora che casini facesse il Roipnol se mescolato all’alcool, quando parlavamo di Ferretti nessuno in classe capiva un cazzo. Era il nostro intento.

Sorprese

In Canti Pisani on 13 Settembre 2009 at 12:23 am

Passi i giorni peggiori della tua vita, e poi ti accorgi che una delle canzoni più belle che tu abbia mai ascoltato ti dice perfino la causa di questo tuo malessere.

La Vita Non E’ Un Film

In Canti Pisani on 12 Settembre 2009 at 5:28 pm

Anzi, è molto meglio. Ti fanno entrare senza pagare il biglietto e quando finisce non devi aspettare seduto venti minuti per far uscire più gente possibile dalla sala.

La Filosofia Del Fruttivendolo

In Canti Pisani, ricordi on 11 Settembre 2009 at 10:14 pm

Mia zia mi dava spesso ripetizioni di filosofia. Ma non era proprio vera filosofia, la nostra. Era più una filosofia del fruttivendolo, quella semplice, fatta di parole immediate. Mi piaceva un sacco fare quel tipo di filosofia applicata all’ermeneutica della finitudine presente nel criticismo kantiano.

Solitudine

In Canti Pisani, citazioni on 11 Settembre 2009 at 11:59 am

Quando sei solo in una stanza, conti i coglioni e sono tre diceva Flavio Oreglio.
Quando sei solo in una stanza, conti i coglioni e perdi la calcolatrice dico io.

Sensazioni

In Canti Pisani on 11 Settembre 2009 at 10:25 am

Avevo una sensazione meravigliosa stanotte. Mi riempiva la testa e non mi faceva pesare nessuna preoccupazione. Mi riempiva il vuoto che avevo accumulato in tutti questi anni travagliati. Poi, con uno starnuto, è passato tutto.

Il degrado del Nord Italia

In Canti Pisani on 10 Settembre 2009 at 10:11 pm

Andando al Carrefour per comprare gli ultimi accessori per la casa ho notato che, in un centro commerciale immenso, mancavano le forchette, sia di plastica sia di metallo.

L’amante

In Canti Pisani on 10 Settembre 2009 at 3:19 pm

Sedendomi sotto un arco a Piazza dei Cavalieri, ho notato una coppia di anziani che si teneva per mano. In seguito ho scoperto che l’uomo aveva un’amante: nell’altra mano teneva una Bibbia.

Louvre

In Canti Pisani on 10 Settembre 2009 at 3:16 pm

Che avranno mai i francesi per fotografare qualsiasi monumento di Pisa? Le foto finiranno in qualche album di Facebook, di certo non al Louvre.

Questo è

In minima immoralia on 9 Settembre 2009 at 12:37 am

Un post rabbioso, per tutte le volte che mi sono incazzato inutilmente
Un post romantico, per ringraziare tutte le donne che, amandole profondamente, non me l’hanno mai data
Un post comico, per tutte le volte che ho generato figure di merda e scene deliranti
Un post triste ma-non-triste-come-gli-emo-triste-il-giusto, per ogni persona che è andata via

Un post in incognito, dato che fra un’ora esatta viaggerò per nove ore verso l’ignoto
Un post esperto, perché farò nuove esperienze
Un post festoso, perché chi mi conosce dopo la mia partenza festeggierà
Un post funerario, perché qualcuno vorrebbe scavarmi la fossa
Un post al contropiede, ché quelli di sopra non hanno ancora capito che per ragioni anagrafiche la fossa gliela scaverò io

Un post estivo, anche se siamo a Settembre e tira un vento incredibile
Un post autunnale, perché è l’una e mezza e in Australia fanno tutti i fighi con la tavola da surf
Un post natalizio, ché due mesi passano come il vento
Un post invernale, ché sto parlando del Natale ma in realtà rosico perché c’è chi ancora si fa il figo con la tavola da surf

Un post grazioso, perché non smetterò di dirvi “grazie”
Un post salutare, perché i saluti non si risparmieranno mai finché vita non ci separi
Un post antibiotico, per dire a una certa persona che dal farmacista non ci sono andato

Un post di merda, perché non vi ho detto nulla di quello che avrei pensato di dirvi ma che in realtà non dicevo veramente di pensare di dirvelo pensandolo di non dirlo.

Ci si vede, bella gente!

a F.

Come la falena che va incontro alla luce, sbattendo di volta in volta la testa sul vetro.

In citazioni on 4 Agosto 2009 at 3:43 am

M’illudo nell’immenso.

Puoi Scrivere

In minima immoralia on 25 Luglio 2009 at 3:35 am

I versi più strazianti che memoria umana possa ricordare
metafore ad alto livello mistico per chiederti il perché
celare, tra le parole, i più grandi interrogativi che l’uomo si sia mai posto.

Ma quando ti passa davanti una vita,
quando vedi andarla via nell’attimo stesso
in cui ti accorgi che l’acqua di un fiume
non è mai la stessa

Ti abitui al cambiamento
ma non a perdere qualcosa
trascinata via dalla corrente

Puoi scrivere e struggerti l’anima
per anni e secoli futuri
non si smetterà mai di girare
dalla parte sbagliata.

Perché Voi Siete Voi E Io Non Sono Un Cazzo…

In minima immoralia on 24 Luglio 2009 at 2:12 am

Dalla strada che percorro per andare in paese, si vedono le luci del suo cimitero. Stelle di una piccola e remota galassia, fatte di candele e fuochi fatui. Almeno i morti hanno la loro ragion di essere, alla mia indelicatezza di vivere. Vivo con la sensazione che l’anima sia putrida come la carne che regge: mangiata dalle larve e defecata dalle falene, per la sua pesantezza di vita. Vorrei vivere, ma il mio annullarmi di continuo per qualcos’altro o qualcuno mi trascina nel vento vorticoso della solitudine interiore. Non stare soli davanti uno specchio e basta, ma stare soli davanti uno specchio e rendersi conto che dentro di me altro non c’è che un’immensa ed eterna valanga. Al ritorno a casa, le pochi luci della città ancora velano il cielo stellato, da casa mia il cimitero non si vede, e le nubi fanno anche la loro parte. Se solo potessi vedere uno scorcio di cielo notturno questa serata si poteva anche evitare dal definirla inutile.

Sciopero

In minima immoralia on 14 Luglio 2009 at 11:36 am

Nella vita si incontrano due tipi di persone

In minima immoralia on 10 Luglio 2009 at 2:52 am

Gli stronzi, e quelli che lo diventeranno. Non per necessità, come mangiare o andare a dormire, ma per sopravvivere. Strano, mi era stato detto di vivere in società. Nella vita si possono prendere due strade principali: essere stronzo, oppure diventarlo. Ma non è una scelta definitiva. E’ come il biglietto dell’autobus, puoi decidere di farlo oppure di occupare un posto gratis fino a quando non ti si presente davanti il controllore.

Le pugnalate di Keith Jarrett e la beffa di Billy Joel

In minima immoralia on 8 Luglio 2009 at 1:49 am

Passerei le ore a parlare con te. Della musica, del modo in cui fanno politica in Italia, dell’ultimo libro di Camilleri, delle poesie di Baudelaire. Per poi interrompere cinque minuti, il tempo di portare il cane fuori e scoprire che non ci sei più. Il giorno dopo poi si ricomincia la vita com’è finita la sera prima: tra un grido di qualche pensionato che litiga con la moglie fuori dal balcone e il lamento del cane che vuole la sua mela mattutina: il pasto del guerriero di casa. Passare la giornata davanti il computer, scarabbocchiando su Paint e sfogliando le ultime foto di un’estate appena partorita da Madre Natura, tra tempeste, treni deragliati e terremoti irrefrenabili. Le uniche crepe che ancora non ho visto sono però quelle che questo CD di Keith Jarrett mi sta riaprendo minuto dopo minuto, un tempo ne ricordavo posizioni precise, dimensioni e orientamenti. Ora sono io il vago ricordo di quelle ferite: un ammasso di carne putrefatta viscida e seviziata dai film pornografici e da quelli sentimentali: la beffa d’esser cresciuto tra sole donne, l’inganno di averle comprese. Ecco ora l’intermezzo con Billy Joel. Il tutto si fa ancora più confuso e tragicamente ironico, se l’ironia fosse un dolore lancinante al petto che non si chiama amore, ma miocardite. Dopo non saprei dire con certezza cosa si cela alla fine dell’album, sperando semplicemente di non ritrovarmi con l’ennesima notte insonne fatta di fobie e piccole speranze, come i Baci mangiati dopo esser stati con lei, che si rivelano sempre le grandi cazzate durante una storia, ma fanno talmente bene che quasi quasi prima di andare a dormire ne prendi un altro per gli incubi, dato che l’acchiappasogni non funziona più come un tempo da quando si è rotto uno dei fili. Il solito colpo di fortuna: fra tutti gli incubi, passano sempre quelli peggiori.

George Harrison e la tragedia del Titanic

In fiabe on 6 Luglio 2009 at 12:52 am

Con loro ho un bel rapporto. Approsimativamente è questo il mantra che si ripete da un paio di settimane fino alla nausea. Stanotte si parlava, come quasi tutte le sere, mantra diventato anche questo, seppur con qualche piccola variante, di Michael Jackson. Si è presentata nel discorso la teoria più romantica nella sua incredibile assurdità. Pensa se, durante il concerto in sua memoria, mentre fanno vedere gli spezzoni delle prove che stava facendo, sbucasse lui di colpo; ché tutto quanto è stata una finzione, poi di nuovo lui a ballare come ha sempre fatto: mi metterei a piangere. Le lacrime ci sarebbero comunque, e per una volta l’idea di vedere migliaia di persone stare insieme per compiangerne un’altra non farebbe schifo. Poi ritornerebbe tutto come prima. I ritorni di fiamma sono sempre pericolosi, perché rischiano di far esplodere l’intero braccio che tiene la bomboletta con la quale si sta dando fuoco. Sarebbe anche questa una lezione da prendere in considerazione negli attimi futuri. Tener conto solamente del durante e mai del prima o dell’imminente dopo. Poi ti accorgi che ogni frase, azioni o gesto che compi rispecchia un determinato piano logico predefinito in partenza. E limiti i danni pensando a Michael Jackson, e di come sarebbe bello vederlo per almeno un’altra mezz’oretta ballare, giusto il tempo per far piangere qualche fan e dar pane per un altro mese alle TV e a chi lo ha sempre criticato. Le persone in fondo pensano solamente ai fatti propri, celati o meno in interesse comune e bene del popolo, escludendo pressappoco tre, quattro uomini che hanno fatto la Storia. E non hanno di certo fatto una bella fine.

Approsimantivamente è questo il mantra che si ripete ogni giorno da un paio di settimane fino alla nausea, fino a quando il cervello smette di replicare e decide di mettere un intermezzo musicale: una canzone presa da Elvis Costello o il ritornello di un successo di George Harrison, che ogniqualvolta tento di scrivere il suo nome, mi esce sempre fuori Geroge (ora che dovevo scrivere sbagliato m’è uscito giusto) e mai George. Approssimativamente, che se si fanno le cose precise si rischia sempre la fine del Titanic.

Minima Immoralia – The End

In minima immoralia on 2 Luglio 2009 at 2:32 am

ZERO!!!

E’ finito un progetto, che onestamente è andato sempre più arenarsi verso la fine. Nonostante tutto, almeno credo, il livello è stato sempre decente, quindi meglio chiudere in bellezza. Magari col botto, che comprare un po’ di tritolo fa sempre bene. Chiudo col botto, ma io non scriverò null’altro oltre a queste tre righe scarse. Lascio lo spazio a questi commenti.

Casamorta: Beh, sai, succedeva spesso che Harrison fregasse le tipe a Clapton e viceversa… poi per farsi perdonare suonavano qualche assolo l’uno sull’album dell’altro! :)

Mopaga: Casamorta mi ha battuto sul tempo col riferimento a Clapton :) comunque a scanso di equivoci, io ho semplicemente ironizzato sulla non-avvenenza della Ono nel mio commento (non l’ho affatto accusata di stregoneria uhuhuh). che poi si amassero davvero non l’ho mai messo in dubbio, ma non è da escludere che, nonostante l’amore, Lennon potesse comunque essere succube di lei. Ad ogni modo, quand’anche fosse, kiss e nefrega :)

Kosmogabri: Si, per Patti Boyd. e l’ha sposata. Poi sempre per lei l’ha presa Clapton. e gliel’ha portata via, l’Eric al George. Storia famosa. Uno dei più noti rock’n'roll triangle.

Kosmogabri : Ah! battuta sul tempo, prima non c’erano i commenti vostri :-d

Caravan: Layla era dedicata a lei. Si di dice (lei lo dice) che poi è stato Harrison ad infilarsi nel letto di Lory Del Santo… Che di santo ha solo il cognome! :d

Casamorta: Sembra di stare dal barbiere/parrucchiere…

The Punisher: Ah ah ah ah… se avessi recensito Ciao2001 del 1971 i commenti sarebbero stati esattamente gli stessi!! :-) )

Se volete continuare a leggere, basta cliccare qui

ZERO!!!

Minima Immoralia #199

In minima immoralia on 30 Giugno 2009 at 1:23 am

Sento spesso dire Con le nuove tecnologie le distanze tra le persone sono state pressocché annullate, ma rimane il dilemma se sia giusto o meno parlare con una persona dall’altro capo del mondo di cui non si sa quasi o del tutto niente. Secondo me non hanno perso in contatto diretto tra un individuo e un altro, ma in continuità: trovatemi voi una persona che almeno una volta non si è lamentata della connessione che ha fatto saltare la sua chat con l’amico che non sentiva da una vita (o magari la web chat piccante con una ragazza brasiliana o una videoconferenza tramite Skype…). Il problema sulla giustezza o meno del non avere un rapporto estetico, di kantiana memoria, con l’individuo che si ha di fronte non me lo pongo neanche, dato che da buon seminerd il 40% delle mie poche amicizie me le sono costruite tramite internet. Intanto mi rendo sempre conto di più che i miei minima immoralia sono diventati poco Minima e per niente Immoralia… Sarà la coscienza sporca che mi impone a eliminarli per sempre dal blog.

(meno uno)

Minima Immoralia #198 – Classifica Immoralia #22

In classifica immoralia, minima immoralia on 28 Giugno 2009 at 2:35 pm

Dovrei scrivere un post dedicandolo a Michael Jackson? Forse, ma non ho materiale soggettivo sufficiente per poterne parlare bene, nel peggiore dei casi. La prima volta che ascoltai interamente una canzone di MJ, le più famose bene o male le si conosceva per spezzoni nelle pubblicità o nei film, fu il video di Cry, dove lui sbucava verso la fine del video insieme a quella muraglia di gente che si teneva per mano collegando tutto il mondo. Non ricordo quanto tempo fa, forse durante il periodo del passaggio dalle elementari alle medie poiché ero entrato nel tunnel dei videogiochi targati Pokémon; ricordo che mi fece un po’ impressione, questo è un ricordo nitido. Tre anni fa poi, spinto da una curiosità marcata Mtv, comprai il suo CD più famoso e poi nulla più, amavo e amo tutt’ora in particolare Man In The Mirror, ché ha segnato in me un periodo di svolta. Altro non mi viene, i ricordi in questo periodo sono ptroppo confusi per metterli bene in ordine e fare un post decente, quindi mi limito a dargli un ultimo saluto e un grazie.

Classifica Piatti: 1. Making Movies – Dire Straits; 2. Abbey Road – Beatles; 3. Paolo Conte (Sparring Partner) – Paolo Conte; 4. Le Canzoni D’Amore – Francesco De Gregori; 5. Pazza Idea – Patty Pravo

Classifica Singoli: 1. Un’Ora Fa – Fausto Leali; 2. Man In The Mirror – Michael Jackson; 3. Via Con Me – Paolo Conte; 4. Satellite Of Love – Lou Reed; 5. Vendo Casa – Lucio Battisti

(meno due)

Minima Immoralia #197

In minima immoralia on 23 Giugno 2009 at 11:49 pm

Se ne sentono cazzate nell’arco di una giornata intera, non oserei nemmeno farne la stima di una vita. Fenomenali sono alcune trovate per giustificare lo scarso rendimento a scuola, altre invece sono solamente un macchinoso intento per velare intenti più subdoli (non me ne voglia il popolo italiano, ma il motto meno tasse per tutti sa di incredibile presa per il culo: qui lo dico e qui lo nego). Certe volte ho l’impressione che nel corso dei secoli l’italiano è sempre stato l’idea platonica del cazzaro, di quello che parla solo per il gusto di sprecare ossigeno, cosa molto grave, dato che sta iniziando a scarseggiare molto di questi tempi. Non partiamo già con le polemiche, lo faccio anche io, ora siete contenti? E’ un problema questo dell’ossigeno perché l’Italia, essendo un paese relativamente piccolo, non può disporre di grossi quantitativi del caro gas di cui i polmoni vanno ghiotti. Vi siete mai chiesti perché in America sparano stronzate dalla mattina alla sera? Quelli hanno un intero continente dove vengono create le sorti di tutta l’atmosfera terrestre: da escludere forse è il Texas, dato che deserto e mucche di certo non producono ossigeno. Qui in Italia abbiamo bisogno di una cosa essenziale e di un’altra di minore importanza. Innanzitutto, un gigantesco depuratore d’aria, magari creato da Carlo Rubbia, in grado di eliminare le castronerie dette da ogni singolo cittadino, e magari anche un depuratore di persone, in grado di togliere tutte le stronzate dalla testa degli italiani. Poi però mi si accuserebbe di creare un regime dedito alla censura, quindi meglio che me le tengo per me queste considerazioni.

(meno tre)

Classifica Immoralia #21

In classifica immoralia on 23 Giugno 2009 at 1:51 pm

Classifica Piatti: 1. Concerto Per Patty – Patty Pravo; 2. Bufalo Bill – Francesco De Gregori; 3. Rimmel – Francesco De Gregori; 4. Anime Salve – Fabrizio De André; 5. Come E’ Profondo Il Mare – Lucio Dalla

Classifica Singoli: 1. Verrano A Chiederti Del Nostro Amore – Fabrizio De André; 2. Un’Ora Fa – Patty Pravo; 3. Rimmel – Francesco De Gregori; 4. Corso Buenos Aires – Lucio Dalla; 5. Ho Visto Nina Volare – Fabrizio De André

Minima Immoralia #196

In minima immoralia on 23 Giugno 2009 at 1:08 am

Potrei scrivere versi ermetici di una bellezza disarmante, ma non mi chiamo Ungaretti nè Montale: finirei ogni componimento con un sonoro Che cazzo sto dicendo? Potrei comporre innumerevoli capolavori della musica moderna solamente utilizzando questo, ma non ho mai detto di essere Vangelis o Stockhausen: mi limito a creare musichette da videogame mai pubblicati e mai concepiti. Potrei dire di essere innamorato di qualcuna già lontana per me, ma non ho mai creduto di diventare un Cyrano: basta vederla felice. Potrei fare innumerevoli cose se solo ritrovassi la convinzione di portarle a termine, ma inizia a mancarmi la noia, e l’essere vago è l’unico modo per starle lontana. Insultatemi, offendetemi, sputatemi pure se volete: sono un intollerabile ipocondriaco di conoscenza, quando uno stimolo mi assale, devo trovarne la causa, per poi passare a un’altra e un’altra e un’altra ancora. Datemi del porco nichilista e io vi ringrazierò stoicamente; chiamatemi ebreo comunista e io vi farò il saluto romano; insultatemi, vi ringrazierò. Ma non perché oggi mi sento gentile e fraterno con gli uomini: oggi ho scoperto di essere ancora vivo nonostante l’ossido di carbonio presente nell’aria.

(meno quattro)

Classifica Immoralia #20

In classifica immoralia on 16 Giugno 2009 at 3:35 am

Pare che quest’anno il numero venti per me sia di moda. Io intanto mi godo sti cinque album ascoltati in settimana, che ai vent’anni poi ci penso.

Classifica Piatti: 1. Tubular Bells – Mike Oldfield; 2. Italyan, Rum Casusu Çikti – Elio E Le Storie Tese; 3. Synchronicity – Police; 4. Micah P. Hinson And The Opera Circuit – Micah P. Hinson; 5. Victor Démé – Victor Démé

Classifica Singoli: 1. Il Vitello Dai Piedi Di Balsa – Elio E Le Storie Tese; 2. Every Breath You Take – Police; 3. Islands – King Crimson; 4. She’s Got A Way – Billy Joel; 5. Lover, You Should’ve Come Over – Jeff Buckley

(Un grazie particolare a chi mi ha sopportato in questi giorni: oggi mi sento generoso…)

Minima Immoralia #195

In minima immoralia on 16 Giugno 2009 at 12:43 am

La voglia di dare, l’istinto di avere

    Che cos’è l’amor? Chiede Capossela in una sua canzone; De André risponde La voglia di dare, l’istinto di avere, dando l’impressione a chi ascolta di non conoscere realmente l’amore. I tempi cambiano, e i modi per amare pure. C’è chi scrisse un intero testo sacro, chi costruì un tempio, chi viaggiò per vent’anni nel Mediterraneo, chi visitò l’Inferno e poter arrivare in Paradiso. Ora le cose sembrano cambiate, meno appariscenti e più personali, più intime. Chi scrive una poesia da far leggere esclusivamente al diretto interessato, ad esempio; oppure far recapitare un mazzo di rose all’indirizzo dell’amato. Ogni tanto ci scappa il ragazzo innamorato che chiede alla donna di una vita di sposarlo durante una partita di basket o un servizio del TG, ma il più delle volte queste cose mi hanno dato un gusto di teatrino, più da vaudeville che per ispirazione d’amore vera e propria. La voglia di dare, di regalare un pezzo del proprio io a chi si ritiene degno di possederlo; l’istinto di avere: per la legge di conservazione della materia, uno scambio equo e solidale. La passione nella gola, l’ eros che si fa parola. Al di là della pubblicità dei Cornetti Algida, in aria si sente che si sta perdendo qualcosa di tutto questo. L’individualismo di ogni azione rimane fine a se stessa, così i pochi Catullo rimasti nel mondo vedono frantumarsi i loro odi et amo nell’attimo di un respiro o di un gemito. La voglia e l’istinto, eccolo oggi ridotto ai minimi termini: la voglia di farlo, l’istinto di procurarselo. In fondo Faber aveva ragione: Tu lo chiami amore e non sai che cos’è, tu lo chiami amore e non ti spieghi il perché.

    (meno cinque)

    Classifica Immoralia #19

    In classifica immoralia on 9 Giugno 2009 at 2:15 pm

    Classifica Piatti: 1. Libro Audio – Uochi Toki; 2. Surf City – Lively Ones; 3. Outlandos D’Amour – Police; 4. Hell – James Brown; 5. The Narcotic Story – Oxbow

    Classifica Singoli: 1. L’Osservatore, L’Osservatore1 – Uochi Toki; 2. Misirlou – Lively Ones; 3. Lover, You Should’ve Come Over – Jeff Buckley; 4. Black Magic Woman – Fleetwood Mac; 5. Cancer Of The Cure – Eels

    Minima Immoralia #194

    In minima immoralia on 8 Giugno 2009 at 3:02 am

    Il problema è semplice, la risoluzione dettagliata, ma non soddisfacente.

    Io, nel mio cranio, mi autoconvinco in maniera così soddisfancente da rimanerci di merda quando tutto crolla. Più convincente di un politico, più esaustivo di un professore, più sicuro di un calciatore dal dischetto. Il lato romantico, quello sognatore, che non perde la speranza fino all’ultimo minuto e l’ultima azione.

    Poi c’è l’altro lato, quello che esita, quello che se non fosse per il fiume vorrebbe il mondo statico e freddo. Quello calcolatore, che vede le cose come il Dottor Manhattan: un cumulo di atomi che si scontrano e fondono con regole precise e dettagliate sfuggenti all’occhio degli uomini che non conosceranno mai la loro vera natura.

    E il più delle volte va a finire che la ragione la ha sempre la seconda parte di me. In fondo gli uomini sono ammassi di carne in cerca di altra carne, quindi è nel gioco della sopravvivenza se una donna preferisce un uomo a discapito di un altro. Ma, porca puttana, quant’è doloroso per me.

    (meno sei)

    Minima Immoralia #193

    In minima immoralia on 5 Giugno 2009 at 11:46 pm

    Pensieri a catena

    Cerco. Cerco ancora qualcosa. Non ne conosco l’identità. Né cosa possa essere di preciso. Ricordo solo che mi manca qualcosa. Da quando ho perso la memoria. Da quando ho perso memoria di te. Di te e di noi. Cerco ancora qualcosa. Anche se non mi ammazzo di lavoro per trovarla. Non mi ammazzo più neanche di seghe per cercare una risposta. E’ un vuoto collettivo dei neuroni. Forse sono le radiazioni elettromagnetiche che mi stanno rendendo apatico. Forse sono le troppe puntate di Dr. House e General Hospital viste in una giornata a rendermi ipocondriaco. Ma sento che qualcosa mi manca. Qualcosa di fisico. Non di immateriale. Qualcosa di vero. Non di metafsico. Se non fossi tu la causa non starei ancora così. Se non fosse l’inimicizia che ci circonda non staremo ad azzannarci. Di volta in volta. Tutto ciò non mi aiuta a cercare quel che ho perso. Sento solo il bisogno di compensare questo insensato mancamento. Ora chiamami ripetitivo, infantile oppure scemo. Ma invece di cercare fighe stratosferiche tra le piazze ho preferito scrivere. Ho preferito chiudermi dentro quattro lati di un computer. Ho preferito la simulazione alla realtà. E adesso non me ne pento. Mi faccio solamente schifo. Curioso è notare che tutto questo lo dico da qui. Chiamami codardo o come vuoi. Tanto io il coraggio di dire le cose in faccia l’ho avuto molte volte. Forse anche troppe. Ora mi son stufato di parlare a vanvera. E dico vanvera perché con certezza tu non capirai nulla di quello che io scrivo. E’ un gioco assurdo quello che ci lega. Come la serpe con la mangusta. Come possono vivere l’uno senza l’altro? Ecco cosa ho cercato in tutto questo tempo. Un nemico. Un antagonista. Qualcuno che avvelenasse il mio bicchiere per vedermi morto. Ma io non ho mai avuto nemici. Solo tentati omicidi intellettuali. Tra le sedie pressate da culi inumani. A giocar a braccio di ferro o fumando sigarette. Tra una tequila e una coppa di champagne spaccata in due. Cerco ancora quello che non trovo. Anche se non mi ammazzo di lavoro. Non mi sparo più due seghe la mattina. Cercando di capire questo andazzo generale. Cercando un motivo per continuare a sperare. Sperare di trovare una persona migliore. Con cui gridare fare a cazzotti. Prendere un bicchierino. E poi tornare in questo assurdo spettacolo avanguardistico. Dove i leoni si scannano per un osso e non per una leonessa. Dove i leoni si scannano per soldi e non per figa. A volte ci scappa pure la lite per una donna. Ma nel peggiore dei casi finisce sempre che si ritorna amici come prima. Ci fosse almeno una persona in questo mondo ad aver le palle di odiarmi a vita. Certo non starei qui a scrivere. Ma a cercare un modo per sopraffare il mio avversario. E poi mi dicono che c’è tanta violenza e tanto odio in questo mondo. Io ho trovato solo una pistola e un coltellino svizzero. E mi son chiesto come può nascere l’odio senza interesse alcuno verso l’altra persona. Quindi sono arrivato alla conclusione. Non siamo sopraffatti dall’odio. Ma dal menefreghismo reciproco.

    (meno sette)

    Minima Immoralia #192

    In minima immoralia on 5 Giugno 2009 at 2:49 am

    Il Cinico
    Il Cinico
     è una canzone del duo rap italiano Uochi Toki. Una vera botta allo stomaco.

    Quando si parla di tumori, in un dialogo ad esempio, nasce quasi sempre una contesa tra gli interlocutori: “io sono più salutista”, “io li prevengo meglio”, “il fumo non fa male quanto lo fa la tua pessima alimentazione”. Lo ammetto: molto spesso anche io vengo tirato dentro. L’unica cosa di cui sono scontento è la pessima qualità della conversazione e del fatto che i malati stessi stanno chiusi in ospedale, i parenti molto spesso si fanno spessi e non ne vogliono parlare. Le riviste specializzate sono contraddittorie: pubblicitarie. Se invece chiedo ad un dottore, mi consiglia di mangiare molta frutta fresca. Mi bastava mi diceste: “non si può ancora sapere”.

    Sapete? Io accetto il fatto di morire per la negligenza della scienza o di un dottore. Conosco quel fenomeno chiamato incompletezza che genera l’imperfezione. Magari sul momento qualcuno avrà da dire, si potranno risentire, ma la cosa a me non interesserebbe visto che la realtà è questa: non si torna dalla morte. Posso dirlo senza che qualcuno mi sbatta in faccia il paradiso delle torte. Posso parlare senza dover mettere in ordine dei pixel? Commetto un crimine se dico che sto bene quando vado in giro con gli amici? Che non ho problemi ad impegnarmi nel risolvere problemi pur sapendo che ne spunteranno nuovi?

    Il fatto che io non abiti in città non vuol dire che sottointendo che la mia scelta diventi un esempio, una necessità per gli altri. Per farti un esempio, sappi che io ho la necessità di vedere il cielo intero, di sentire tutte quante le direzioni del vento, di poter aprire la porta e raggiungere un bosco di notte quelle poche volte in cui faccio fatica a prender sonno. Ho bisogno di vedere i flussi di acqua corrente, di ricordarmi che sono piccolo così anche i miei problemi sono piccoli e risolvibili, così non devo lanciare a tutti i costi lanciare accuse a me o ad altri, perdere tempi con le colpe o i meriti. Posso pensare agli alberi, ma non per alienarmi come gli autistici o combattervi come i pastori di alberi, bensì per un altro motivo, che sia il residuo della mia percentuale di vita o salvezza sotto i ferri di un medico e questa ve la spiego: se ho il 70% di probabilità di guarire da una malattia che, tra parantesi, non ho ancora contratto, faccio in modo che il restante 30% venga speso facendo passeggiate nel bosco visto che da morto di certo non avrò possibilità. È una questione di esperienze: la comprensione, intendo. Se guardi la Via Lattea la vedi lontana, ti senti all’esterno, ma è solo perché le distanze tra sistema e sistema non ti consentono la percezione del dentro. È la tua galassia. È un esempio che non capisci perché abiti in mezzo agli edifici. Il cielo di notte lo vedi arancione. Non dico “trasferisciti”, ma considera i limiti della tua ricerca di aggregazione. In città io ci vengo spesso, resto poco e quando torno corro perché non sopporto il rapporto con l’ambiente, non per il pollice verde o la coscienza ecologica: è solo che sento la mancanza di animali e piante. Mi tocca simularle diventando silenzioso, argenteo come le betulle oppure schivo e violento come un tasso. Frusto il mal di testa come i rami di un salice. Come un istrice: non avvicinarti.

    Non lavarti le mani quando tocchi la terra, l’erba, piuttosto quando tocchi la maniglia di un cesso pubblico profumato di limone o di vaniglia. Sei legato ad un quartiere da amici o da famiglia e non è un crimine se ne cerchi di migliori, dopotutto il compito dei rami è: allontanarsi dalle radici. I miei profili preferiti mi accompagnano: le colline. Sono tutte cose che puoi benissimo capire. Nel frattempo io continuo.

    (meno otto)

    Minima Immoralia #191

    In minima immoralia on 1 Giugno 2009 at 11:45 pm

    Ode al blog
    Perché “?”! vale,
    Perché “?”! è bello,
    Perché “?”! è senza conservanti o coloranti artificiali,
    Perché senza “?”! non so star,
    Non ti scordar mai di “?”!,
    Insieme a “?”! non ci sto più,
    I’m lovin “?”!,
    Ora spegni “?”! e vai a studiare, capito?
    No io non voto “?”!, preferisco quell’altro,
    Crederò a “?”! solo quando avrò ritrovato le mie ciabatte,
    “?”! è come la carta igienica, ne tiri due pezzi e ne escono dieci,
    “?”! vince una volta ogni morte di Papa,
    Ognuno sta solo sul cuor della terra,
    trafitto da un raggio di sole: 
    ed è subito “?”!
    Ora andate a nanna che è tardi, su!

    (Meno nove…)

    Classifica Immoralia #18

    In classifica immoralia on 26 Maggio 2009 at 4:24 pm

    Classifica franco-italo-ellenica questa settimana, che se non fosse stato per Quelo l’avrei dimenticata!

    Classifica Piatti: 1. Forever And Ever – Demis Roussos; 2. Arbeit Macht Frei – Area; 3. Anima Latina – Lucio Battisti; 4. Hegel – Lucio Battisti; 5. La Voce Del Padrone – Franco Battiato

    Classifica Singoli: 1. Goodbye My Love Goodbye – Demis Roussos; 2. Pugni Chiusi – I Ribelli; 3. Del Suo Veloce Volo – Franco Battiato & Antony Hegarty; 4. Impressioni Di Settembre – Premiata Forneria Marconi; 5. Arbeit Macht Frei – Area

    Minima Immoralia #190

    In minima immoralia on 26 Maggio 2009 at 2:52 am

    Tu!

    Tu! Che in una sera di maggio hai brindato con Papi e il Papa;
    Tu! Che  il lunedì notte fai credere a tua moglie di guardare i canali porno per gustarti in santa pace le WSOP;
    Tu! Che a febbraio, vedendo il primo sole, eri già in canottiera e costume da bagno, diretto verso la spiaggia più vicina;
    Tu! Che per la festa della mamma, non sapendo cosa regalare, ricicli sempre la storia del “non ti sono bastato io come regalo la prima volta?”;
    Tu! Che dal profondo del cuore preghi che non arrivi mai San Valentino, sperando che la tua compagna di banco si lasci definitivamente col ragazzo di una vita; 
    Tu! Che hai trovato il gatto del tuo vicino spiaccicato sulla strada e sei andato a dirglielo alle due di notte per il gusto di sentirti un emissario della morte;
    Tu! Che probabilmente non hai capito un cazzo di questi otto ammonimenti scritti alle 3.48 am per colpa dell’apnea ostruttiva nel sonno, ricordati che ad ogni azione corrisponde una reazione; quindi se questo post ha l’intento di avere un senso, la reazione sarà di aver scaturito un piccolo interesse nel tuo cervello; ma dato per certo all’inizio la tua idiozia, limitati a ridere senza un motivo: gli idioti e gli ignoranti sono sempre più felici di chi ha consapevolezza e coscienza.

    Minima Immoralia #189

    In minima immoralia on 24 Maggio 2009 at 7:38 pm

    Tra i mali incurabili che colpiscono il corpo umano nel corso della sua breve esistenza, vi è il più letale di tutti: il ricordo. Non uccide velocemente, ma annichilisce attimo dopo attimo piccoli pezzi della persona, come le termiti con il legno, lasciando terribili segni e incurabili fratture nel corpo e nella mente. Come curarlo dunque? Dimenticare? Andare avanti, vivendo alla giornata? Non esistono cure peggiori di queste. L’uomo è una catena arrugginita tra il rimpianto del passato e il rimorso del presente, pronta a spezzarsi sotto il peso della responsabilità.

    Minima Immoralia #188

    In minima immoralia on 24 Maggio 2009 at 3:13 am

    Da bambini, è tutto più semplice.
    Con le persone, non esiste il tempo, la formalità di salutare e chiedere come stai?: il tempo è solamente un’interruzione tra un incontro e l’altro, il saluto un semplice ci siamo già incontrati! e la domanda diviene quanti anni ha il tuo cane?
    Con gli oggetti, son solo divertimenti e belli da vedere, da prestare, regalare o tenersi per conto proprio, senza farli vedere agli altri, tuttavia senza dargli troppo peso o vantarsene, perché tutti sono liberi di comprarsi questo giocattolo o quella macchinina.
    Con la morte, quando una persona muore, parte solo per un lungo viaggio. A volte non ci si pone neanche la domanda
    per dove? oppure quando ritornerà? se non nei momenti di bisogno, quando ne senti forte la mancanza in momenti difficili, quei momenti in cui il vedere chi ti conforta veramente è salutare per l’anima.
    Da bambini è tutto più semplice.

    Poi, diventi un giovanotto: dovrai andare a scuola e imparare. 
    Lì ti insegneranno cos’è la società, di come dovrai vivere nel giusto delle leggi quando per un saluto dato di troppo ti ritroverai un coltello nel fegato; di come dovrai rispettare le formalità, quando da tutti verrai deriso e insultato.
    Lì ti insegneranno cos’è la proprietà e il patrimonio dell’umanità, di come le persone si arricchiranno sulle tue spalle per il bene dell’umanità, usando i tuoi progetti, le tue idee, i tuoi sogni; per il bene dell’umanità ti insegneranno a condividere le cose, a darle in prestito e a regalarle: quando quel coltello che presterai lo ritroverai nel tuo fegato, tutti quanti ti diranno colpa tua che ti sei fidato troppo, lì allora imparerai a essere egoista, e tutti quanti ti diranno una volta ogni tanto dovra fidarti delle persone, no?.
    Lì ti parleranno del Paradiso, e allora starai giorno e notte con barbiturici in mano per vederlo solo un attimo, rischiando di rimanervi intrappolato; starai con il cellulare perennemente in mano, contattando il tuo medico in cerca di un male incurabile, che altro non sarà la tua voglia di morire, perché la scuola e tutto il resto ti hanno rovinato la gioia di esser bambino. E seppur continui a salutare, ridere, giocare e piangere; lo farai semplicemente per atto di circostanza: una formalità.

    Da bambini è tutto più semplice. 

    Minima Immoralia #187

    In minima immoralia on 20 Maggio 2009 at 12:06 am

    Omaggio a Borges (sperando che non mi sputi in un occhio come Bukowski)

    Ringraziare voglio il divino,
    Per i colori della pelle, elegante diversità nell’uguaglianza;
    Per il gioco d’azzardo, che mi ha donato il senso del denaro: una perdita costante;
    Per il mare, il primo
    blue
    che ho amato;
    Per le donne, angeli fatti di poesia;
    Per la poesia, anima fatta musica.

    Ringraziare voglio il divino,
    Per la musica, misteriosa forma del tempo.

    Minima Immoralia #186

    In minima immoralia on 19 Maggio 2009 at 7:37 pm

    Finalmente, qualcuno che mi apprezza!

    Classifica Immoralia #17

    In classifica immoralia on 18 Maggio 2009 at 12:36 pm

    Morale del viaggio al ritorno in patria (non c’è bisogno di fare un resoconto del viaggio, dato che l’eziologia della Cosenza-Villa-Messina-Villa-Cosenza è lo stesso da vent’anni a questa parte): Tenere per tutto il viaggio la busta dove avevate messo gli arancini comprati sulla Caronte a due euro l’uno, con i piedi, per una vespa entrataci dentro dopo aver sbattuto contro il vostro braccio, tenuto fuori dal finestrino a m0′ di saluto fascista, per poterlo rinfrescare quel tanto che basta da 35 gradi Celsius è un’esperienza che anche il più radicale tra gli animalisti dovrebbe fare*.

    Classifica Piatti: 1. Minimum Maximum – Kraftwerk; 2. Halber Mensch – Einsturzende Neubauten; 3. Antony And The Johnsons – Antony And The Johsons; 4. Elvis Presley – Elvis Presley; 5. Fleurs 2 – Franco Battiato

    Classifica Singoli: 1. Die Mensch Maschine - Kraftwerk; 2. Just Because – Elvis Presley; 3. L’Era Del Cinghiale Bianco – Franco Battiato; 4. Del Suo Veloce Volo – Franco Battiato & Antony Hegarty; 5. Sand – Einsturzende Neubauten

    *: La vespa non è stata maltratta nè uccisa, è rimasta solamente stordita dalla botta ricevuta dal mio braccio per poi godersi il viaggio insieme al cane fino all’autogrill di Lamezia Terme, quando in preda a un attacco petomane di quest’ultimo ha trovato una via di fuga nel momento in cui è stato aperto il portabagagli. [spam]Per quanto riguarda gli arancini non sono stati scalfiti nè dalla vespa, nè dal 48 dei miei piedi, mantenendo la morbidezza e il sapore unico tipici degli arancini della nave-traghetto Caronte [spam].

     

     

    Minima Immoralia #185

    In minima immoralia on 15 Maggio 2009 at 11:54 am

    Il mio è un discorso animalesco
    In fin dei conti, le persone sono come i cani: dopo che ti sei affezionato a uno, gli altri ti sembrano più carini e affettuosi. Con l’eccezione di qualche branco. 

    Minima Immoralia #184

    In minima immoralia on 15 Maggio 2009 at 2:55 am

    Su una cosa sola devo dar lode a Chiambretti. Tra Danah Matthews, la bellissima Micol Ronchi e quel pazzo di Costantino della Gherardesca nonostante la scarsità di alcuni/troppi contenuti riesce a tenermi imbambolato per quelle due orette sul letto senza farmi addormentare e senza la tentazione di spegnere la televisione e prendere il PC per gironzolare su qualche sito vietato ai minori. Stanotte poi, dopo l’ennesima incazzatura ricevuta dal mondo del poker, accendendo la televisione mi è venuta incontro come un macigno una figura che per me è stata più di un idolo, più di un modello da seguire, più di un Virgilio per un Dante morto di fame come me: Giovanni Lindo Ferretti. Di Ferretti si dice tutto su tutto, spesso e volentieri contro, in molti lo criticano per la sua “conversione” e lui di certo non getta acqua sull’incendio di polemiche per ogni parola che dice. Ultima notizia di cronaca (per spammare un po’ sul suo nuovo album con il progetto “nostalgia” chiamato Per Grazia Ricevuta) le sue dichiarazioni su Papa Benedetto XVI  che hanno lasciato senza parole giornalisti e quei pochi che seguivano, seppur con un po’ di pregiudizio, quest’ultima reincarnazione del cantore padano. Io dal mio punto di vista l’ho sempre ammirato come poeta e come libero pensatore, ritenendolo negli ultimi anni più comunista di molti in confronto che vanno nelle piazze a cercare il voto sparando un grammelot filo-sovietico degno di una supercazzola di Tognazzi. Trovatemi voi al giorno d’oggi, eccetto quel grande uomo del mio ex professore di filosofia, un comunista corroso fino alle ossa dalle parole del Capitale come lo fu Ferretti capace di comprare nove libri dell’allora Cardinale Ratzinger e leggerli con una curiosità intellettuale degna forse di un bambino, ma con la sincerità di dire “sono ignorante” e cercare di comprendere la mentalità di questa controparte ecclesiastica. Oggi in Italia, per concretezza intellettuale, si preferisce lavorare più per teoremi già dimostrati anni addietro, anche datati, che per un’analisi diretta sull’individuo: e poi dicono che la matematica è la materia più odiata nelle scuole. Mi ci aveva fatto credere Chiambretti per un attimo. Forse ha alzato il livello, non il massimo ma almeno si è sforzato pensai. E invece nulla, anzi: poteva alzare poteva anche abbassare, e infatti oltre al proponimento di un tema talmente ridicolo (il Bene e il Male) quanto inutile, una chiamata assurda di altri due ospiti della serata. Richard Benson e una principessa di non so cosa la quale tempo fa condusse una trasmissione sul bon ton. Ferretti, in evidente stato di noia, non ha spiccicato mezza parola, se no qualche tentativo proposto da Chiambretti di ribattere le perle di saggezza/cazzate epocali sparate da Benson, qualche riferimento a Ratzinger e un Te Deum chiesto dal frocione Jonathan. Insomma, come chiedere a un pinguino di strisciare con la pancia sul ghiaccio dell’Antartico per far fare due risa al popolo ebro di sciocchezze. Ci avevo quasi creduto a un rialzo della qualità che viene dalla TV, ma ho potuto constatare che invece di migliorare stiamo peggiorando. In Italia abbiamo navigato per troppo tempo nel lusso datoci dalla cultura in generale, ed ora ne stiamo subendo gli effetti: come un principio di Archimede sociale, che spinge un popolo dalla coscienza di sè all’annullamento totale con una spinta verso l’alto pari alla cultura espressa, siamo balzati fuori da un contesto equilibrato a una fase di totale stallo. L’unica speranza è aspettare di vedere cause ed effetti dell’impatto sulla superficie dopo questo vagare per le nuvole totalmente privo di stimoli.

    Minima Immoralia #183

    In minima immoralia on 13 Maggio 2009 at 3:40 am

    Omaggio a Bukowsky per me stesso (sperando che non mi sputi in un occhio nel sonno…)

    Trovatemi un uomo che, stando accanto a una bella donna da solo in una stanza, non guardi neanche con la coda dell’occhio le sue curve e non provi a iniziare un dialogo con lei. Quell’uomo non sarà gay, né timido e non starà neanche aspettando la prima mossa della donna per portarla poi subito a letto. Quell’uomo sarà innamorato di lei: un autentico coglione.

    (Dedicato a me)

    Classifica Immoralia #18

    In minima immoralia on 12 Maggio 2009 at 2:29 am

    Decalogo del grande cabarettista – Ottava Regola: Il Riferimento Scherzoso Ad Un Amico Bruttissimo 

    (Vestito da Sirenetta) C’è un mio amico, che si chiama Scorfano, che è brutto, ma talmente brutto che in città ridono tutti di lui, gli fanno degli scherzi, lo insultano e talvolta gli sputano in faccia; lui allora è andato in depressione, ha tentato il suicidio, ha fatto otto anni dallo psicologo… Non c’è un cazzo da ridere, oh!!!

    Classifica Piatti: 1. Anime Salve/La Buona Novella/Le Nuvole – Fabrizio De André*; 2. Master Of Puppets – Metallica; 3. Battiato Live Collection – Franco Battiato

    Classifica Singoli: 1. Princesa – Fabrizio De André; 2. E Ti Vengo A Cercare – Franco Battiato; 3. Orion – Metallica; 4. Trans-Europe Express – Kraftwerk; 5. Autobahn – Kraftwerk

    * So che è triste vedere tre album, per giunta dello stesso artista, in cima alla classifica. Ho controllato sull’iPod il contatore di ogni singola traccia: ho ascoltato lo stesso numero di volte tutte le tracce di tutte e tre gli album citati; la canzone Princesa dunque è sola in classifica per una preferenza soggettiva e non per una quantità di ascolto.

    Minima Immoralia #182

    In minima immoralia on 5 Maggio 2009 at 6:40 am

    Beautiful Friend…

    Tutta sta voglia di sapere chi sia il vero padre del figlio di Eva ha messo curiosità pure a me: quasi quasi mi vedo anche io i Cesaroni, anche se è la fine!

    Classifica Immoralia # 16

    In classifica immoralia on 5 Maggio 2009 at 12:12 am

    Una volta la pagina principale di WordPress era una figata. Il blog che spizzicava gli spoiler di Naruto, quello che ti aiutava a modificare la Nintendo Wii senza pagare miliardi alla NOE, i blog che reindirizzavano a quello di Marco Travaglio, e quello che ti faceva fare quattro risate impersonando un fantomatico pirata somalo. Ora invece mi ritrovo i riassunti delle puntate di Amici, le anticipazioni su Uomini e Donne, le foto di Marco Carta e Fabrizio Corona nudi, i costanti post di terrore dopo una scossa di grado 1 della scala Richter avvertita da un lampadario in Cambogia, le avventure erotiche di Noemi e del Premier arrapato. Dicono che in Italia il web sia ancora una delle poche cose libere dalle mani del Governo, ma dopo l’occhiata(ccia) fatta alla homepage – uso qualche termine tecnico, altrimenti: che blog sarebbe senza Nutella? – forse è meglio rimboccarsi le maniche e iniziare a preoccuparsi un po’.

    Classifica Piatti: 1. Mirrorball – John Foxx  & Robin Guthrie; 2. Twin Peaks – Angelo Badalamenti; 3. Lullabies To Violaine – Cocteau Twins; 4. Before And After Science – Brian Eno; 5. Parsifal – Pooh

    Classifica Zitelle: 1. Twilight – Antony And The Johnsons; 2. Stripped – Depeche Mode; 3. This Vicious Cabaret – David J; 4. Ho Visto Nina Volare – Fabrizio De André; 5. Khorakhané (A Forza Di Essere Vento) – Fabrizio De André

    Minima Immoralia #181

    In minima immoralia on 29 Aprile 2009 at 10:32 am

    Non so dei vostri buoni propositi perché non mi riguardano
    Esiste una sconfitta pari al venire corroso
    Che non ho scelto io ma è dell’epoca in cui vivo

    Stamattina mi sentivo abbastanza rappettaro, quindi ho preso la mia maglia invernale con il cappuccio incorporato, ho passato le cuffie dell’iPod da sotto e ho attaccato 2pac a manetta. Arrivato alla libreria Mondadori son subito salito al secondo piano dato che le prospettive nel primo non erano delle migliori: il nuovo libro di Brunetta; quello di Auges con quell’altro tizio sulla religione e la tolleranza (passabile questo) e una pila incalcolabile dei libri di tutta la saga di Twilight. Meno male che aveva fatto successo in tutto il mondo… Speravo tanto che il titolo fosse utopisticamente un riferimento musicale a quella grande donna che corrisponde al nome di Antony Hegarty e le mie speranze come al solito sono andate a puttane. Come al solito l’ennesimo luogo comune sui vampiri che non possono uscire il giorno per paura dei fruttivendoli e delle loro corone di aglio ho pensato all’inizio, e invece si scopre che questi vampiri non solo possono camminare sereni il giorno, sperando ovviamente che tutti i fruttivendoli abbiano venduto tutto l’aglio a loro disposizione, ma sono anche fighi della madonna. Che dire, il trionfo dello Uebermensch. Ho girato per una buona mezz’oretta al secondo piano e alla fine i miei dubbi si erano ridotti ad una sola domanda: Meglio L’Epopea Di Gilgamesh o V For Vendetta? Nel dubbio mi son fatto consigliare da Aida che prontamente mi ha risposto V For Vendetta (nello stesso istante in cui davo i soldi al cassiere, che tempismo! Ovviamente stavo pagando la GN). Son tornato a casa passando prima dal Jazz Café per bere un bel succo alla pesca, guardando con soddisfazione quattro allegri ragazzi tossici che si facevano i fighi giocando a scacchi: ce n’era persino uno che pretendeva di sapere le aperture a memoria, ma lo sanno tutti che la A00 è un’apertura irregolare e non la Difesa Siciliana (o no?). Dovrò ritornarci con Piero per farci una partitina a scacchi come ai tempi del liceo, che non sapendo cosa cazzo fare durante l’ora di religione e quelle di arte ci davamo alle notazioni brevi e alle aperture a cazzo di cane come 1. h4… Nel frattempo era finito il meraviglioso album di 2pac e quindi, senza neanche pormi il dilemma, ho messo l’intera discografia dei CCCP. C’è chi mi dice che ho dei gusti un po’ strani, che sul mio lettore mp3 la statistica va a puttane, perché le possibilità di trovare Pino Daniele affianco ai Police affianco ai Queen è pressocché nulla. Eppure parlando con 35 persone diverse ho scoperto di avere tutti i loro gusti musicale in comune con loro. Anche questo manda a puttane la statistica?

    Minima Immoralia #180

    In minima immoralia on 28 Aprile 2009 at 7:24 pm

    Quello che faccio non sono cazzi che vi riguardano

    Pare che per me ascoltare De André e i CCCP/CSI/PGR gustando dello yogurt bianco Muller con zucchero d’uva sia diventato il must per passare almeno 3 ore di sonno dopo aver creato dei mostri albini nella tazza del cesso. Penso proprio che dovrei richiamare Piero per quel fatto sulla fanzine che aveva in mente di fare, quindi prima di contattarlo devo prendere subito atto di quello che mi si prospetta davanti. So che è un post un po’ bimbominkiesco (questa perifrastica, modificata secondo le occasioni, oramai è un mio marchio di fabbrica) ma sto cercando anche il più misero dei centesimi di euro, quello da 1 cent, per poter andare da Nicola a giocare a poker. Sapevo che prima o poi avrei fatto questa fine, quella del libero pensatore/minchione che passa le giornate sul gioco d’azzardo rovinandosi la vita a colpi di due euro a partita, qualcuno mi ha detto Stai diventando a poco a poco un piccolo Charles Bukowski, ma se escludiamo i miei centoventitré chili, la mancanza di sesso occasionale e il mio disgusto per il 70% degli alcolici con il caro Buk non ho nulla da condividere. Finalmente ho trovato due euro!!!

    Classifica Immoralia #16

    In minima immoralia on 26 Aprile 2009 at 2:47 am

    Classifica Piatti: 1. Cold Spring Harbor – Billy Joel; 2. La Voce Del Padrone – Franco Battiato; 3. The Crying Light – Antony And The Johnsons; 4. Lift Your Skinny Fists Like Antennas To Heaven – Godspeed You! Black Emperor; 5. Black Sabbath – Black Sabbath

    Classifica: 1. Why Judy Why – Billy Joel; 2. She’s Got A Way – Billy Joel; 3. Storm – Godspeed You! Black Emperor; 4. The Wizard – Black Sabbath; 5. Insieme A Te Non Ci Sto Più – Caterina Caselli

    Minima Immoralia #179

    In minima immoralia on 25 Aprile 2009 at 2:37 am

    Credo basti questo

    Minima Immoralia #178

    In minima immoralia on 22 Aprile 2009 at 2:07 am

    So che la moda dell’iPod sta sbancando in tutto il globo, ma qui ora si stanno sfiorando i limiti della metamorale nietzscheana!

    P.S.: Devo ricordarmi di ordinarne uno.

    P.P.S.: (Aggiornamento) – Mi rimangio quello detto pochi istanti fa; con questo si può definire l’Apple più famosa dei Beatles e di Cristo a sua volta, dato che i secondi erano già famosi del terzo quarant’anni fa.

    Classifica Immoralia #15

    In classifica immoralia on 21 Aprile 2009 at 7:08 pm

    A volte me ne dimentico, quindi dovrei ringraziare questo fetuso se ricordo di postare ogni tanto sul blog. Ora se la tirerà per tutta la settimana e quella a venire, ma ogni tanto una soddisfazione la deve pur ricevere dal sottoscritto.

    Classifica Piatti: 1. Ko De Mondo – Consorzio Suonatori Indipendenti; 2. 1964 – 1985. Affinità Divergenze Fra Il Compagno Togliatti E Noi. Del Conseguimento Della Maggiore Età – CCCP Fedeli Alla Linea; 3. Linea Gotica – Consorzio Suonatori Indipendenti; 4. Epica Etica Etnica Pathos – CCCP Fedeli Alla Linea; 5. La Voce Del Padrone – Franco Battiato

    Classifica Singoli: 1. Cupe Vampe – Consorzio Suonatori Indipendenti; 2. Bandiera Bianca – Franco Battiato; 3. Hope There’s Someone – Antony And The Johnsons; 4. Mi Ami? (remiscelata) – CCCP Fedeli Alla Linea; 5. E Ti Vengo A Cercare – Consorzio Suonatori Indipendenti featuring Franco Battiato

    Minima Immoralia #178

    In minima immoralia on 15 Aprile 2009 at 1:11 am

    E’ un periodo che ascolto poca musica, escludendo il soggiorno a Messina. Nella mia testa frullano tante di quelle canzoni sentite e risentite e risentite che se devo passare un po’ di tempo ascoltando qualcosa me lo ripasso a mente. Proprio ora, è il motivo per cui scrivo, mi è ritornato in mente un verso di una canzone di David Gilmour, On An Island, e il verso fa Remember That Night. Per quante volte ancora dovrò mangiarmi i pugni che mi infliggo da solo, lentamente e con grandissimo dolore ogni santo giorno della mia esistenza?

    Minima Immoralia #177/Classifica Immoralia #14

    In classifica immoralia, minima immoralia on 14 Aprile 2009 at 7:27 pm

    E’ quasi un mese da quando mi son promesso di non scrivere più Minima Immoralia dopo il numero 200, e solo ora noto con piacere (in realtà è disgusto, ma cosa non si fa per essere esibizionisti…) che incluso questo mancano ancora ventitrè minchiatine per poter conclucedere chiuso il ciclo dei Minima…

    Parliamo di me, dato che il blog sta diventando la copia spiccicata del mio profilo di Facebook, ovvero far leggere agli altri i miei fattacci. Non che a qualcuno freghi più di tanto, ma aver la sensazione di essere letti vedendo la voce Statistiche della Bacheca di WordPress è come per Leonida vedere seimila teste persiane sgozzate nello stesso istante. Oggi son ritornato dal soggiorno pasquale a Messina, cinque giornate in cui è successo di tutto ma il mio cervello era troppo occupato a trattenere i miei cugini dal distruggere la loro stessa casa grazie a Santa Madre Lobotomizzatrice Nintendo Wii, Scarabeo e le Sempreverdi carte di Uno. Ora, finite le scorte e terminato questo periodo di alto sviluppo intellettuale (se non fosse che grazie a Scarabeo ho compreso il significato della parola Teucro…) tiro un po’ le somme di questa Pasqua 2009: a quanto pare in TV stanno organizzando i servizi speciali dei vari TG sul terremoto in Abruzzo per i prossimi sette anni se non fosse che AnnoZero ha rovinato questo altisonante elogio del Cavaliere Berlusconi che con la catastrofe ha trovato un altro metodo per innalzare il suo infimo ego a Dio Supremo dell’Italia Unita. Dopo i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse, pare che grazie a lui se ne sia aggiunto un altro: l’Audience. Ovviamente la libertà di pensiero e di parola devono essere rispettate, e infatti prima il Corriere Della Sera, poi Fini ed infine il nostro Sig. Tal dei Tali hanno trovato lo spunto per poter liquidare la Santoro Inc. definitivamente da Mamma Rai: con Enzo Biagi ai cancelli dell’Altro Mondo (San Pietro infatti sta ricontando le schede, su iniziativa di qualcuno, per spedirlo all’Inferno o in Paradiso) e Luttazzi più rincoglionito che mai, mancava all’appello lo sciuscià di Salerno. Io non mi sono mai espresso sull’evento accaduto in Abruzzo ma ho dato quello che potevo dare tramite i mezzi a me conosciuti ma su di una cosa posso esprimermi: è facile, e più in là anche compresibile, dare la colpa direttamente al terremoto o persino a Dio, quando si sa che chi ha costruito le case con la sabbia non sconterà mai un giorno in carcere, essendo gli stessi che hanno promesso di ricostruire le città. Durante il viaggio per Messina ho conosciuto un ragazzo catanese dell’Esercito chiamato a dare i soccorsi poche ore dopo il terremoto, ma lo racconterò più in là: essendo un incontro di quelli che raramente mi toccano dentro, credo debba essere degno di uno stile diverso da questo schifoso (falsa umiltà fatti capanna…) in cui sto scrivendo. Oggi ho finalmente deciso di svelare al mondo il mio folle progetto: dopo la laurea, se ce ne sarà una, ho intenzione di andare ad abitare all’estero per qualche anno; il mio pensiero vola verso l’odiata/amata America, ma al momento rimarrà un piccolo progetto da svilupparsi in seguito. La mia Giuventus ha perso giocando di merda con il Genoa: al terzo goal dei rossoblù il mio urlo di rabbia FORZA MILAN! ha scosso per un centesimo di secondo la felicità goliardica di quell’interista di mio zio, poi è ritornato a esaltarsi sentendo le stronzate sparate da Cobolli Gigli; mai presidente della Juve fu più tirchio di lui. Grande abbuffata di CD musicali in questi giorni, tentando di soffocare le urla nevrotiche di mia zia su mio cugino, che non passa giorno senza diventare più stronzo e più competitivo, Andrea ti voglio bene lo stesso, e infatti alla fine di questo post interminabile ci sarà la classica Classifica Immoralia della settimana, posticipata di due giorni per ragioni di connessione: a casa di mia zia Internet è bandito, non per ragioni etiche, ma per ragioni economiche (hanno ancora un modem 56k, pagando miliardi di euro al minuto…).

    Classifica Piatti: 1. Linea Gotica – Consorzio Suonatori Indipendenti; 2. Night And Day – Joe Jackson; 3. The Crying Light – Antony And The Johnsons; 4. La Voce Del Padrone – Franco Battiato; 5. Affinità/Divergenze… – CCCP Fedeli Alla Linea

    Classifica Singoli: 1. Del Suo Veloce Volo – Franco Battiato & Antony Hegarty; 2. Steppin’ Out – Joe Jackson; 3. Amandoti (Sedicente Cover) – CCCP Fedeli Alla Linea; 4. Cuccuruccucù – Franco Battiato; 5. One Dove – Antony And The Johnsons

    Minima Immoralia #176

    In minima immoralia on 9 Aprile 2009 at 2:31 am

    Mi ci sono voluti cinque anni per capire. Nove in un caso, altri sei in un altro ancora: la mia trascendenza di sentimenti verso le donne ha dei cicli insoliti, impensabili per intraprendere qualsiasi tipo di storia seria, storia o storiella con un soggetto appartenente all’altro sesso. Una specie di ciclo Kondratieff dei sentimenti, dove a crollare non sono le azioni a causa di una bolla di sperpero precedente, ma un senso di inutilità dopo aver fantasticato anni e anni sulla Beatrice di turno. Oltre ad essere un inguaribile romantico, sono anche una emerita testa di cazzo. In questi ultimi anni era diventata più di un senhal, ma un vero e proprio meccanismo portante di tutta la mia stupida (perché ce ne vuole per dipendere così come ho fatto io da una persona) esistenza. Ora non riesco più a immaginarla, forse a causa delle troppe immagini che si sovrappongono avanti al proiettore, come quei maleducati che a film iniziato si alzano e proiettano le loro ombre sul telo bianco: il problema è che non so fin dove la mia volontà nell’evitare queste ombre sia alta. Credo che si chiude da oggi un’altra pagina della mia vita, e allora penso che il rimanere per tutto questo tempo bloccato nella mia città non sia stato un male d’altronde.

    Federico, in parte, ha ragione sul mio conto Troppe crisi d’identità ma oramai fanno parte del mio campo di esistenza, l’unica cosa che posso fare e limitarne i danni per la mia psiche e renderle al contempo delle vere e proprie virtù. L’immenso buffone di una corte chiamata “Amore”, ecco cosa sono.

    Minima Immoralia #175

    In minima immoralia on 6 Aprile 2009 at 2:05 pm

    Credo basti solo questo per oggi…

    Aggiornamento: Per chi può fare poco o nulla come il sottoscritto, credo che un piccolo aiuto tramite i social network come Facebook e/0 informarsi circa qualche persona cara che si trova nelle zone colpite non è il massimo, ma almeno è un gesto di sensibilità.

    P.S.: Non sono sicuro che il secondo link sia visibile per chi non è iscritto a FB, ma credo basta girare con pazienza su internet e le fonti per informazioni possano trovarsi senza nessuna difficoltà.

    Classifica Immoralia #13

    In classifica immoralia on 5 Aprile 2009 at 1:54 am

    Classifica Piatti: 1. Night And Day – Joe Jackson; 2. Automobili – Lucio Dalla; 3. Nebraska – Bruce Springsteen; 4. The Crying Light – Antony And The Johnsons; 5. The Birth Of The Cool – Miles Davis

    Classifica Songoli: 1. Is She Really Going Out With Him? – Joe Jackson;  2. Steppin’ Out – Joe Jackson; 3. Breaking Us In Two – Joe Jackson; 4. Nebraska – Bruce Springsteen; 5. Epilepsy Is Dancing – Antony And The Johnsons

    Classifica Immoralia #12

    In classifica immoralia on 30 Marzo 2009 at 1:15 pm

    Classifica Piatti: 1. GP – Gram Parsons; 2. Automobili – Lucio Dalla; 3. Nebraska – Bruce Springsteen; 4. Non Al Denaro Non All’Amore Né Al Cielo – Morgan; 5. Fragile – Yes

    Classifica Songoli: 1. Nuvolari – Lucio Dalla; 2. Sincerità – Arisa; 3. Still Feeling Blue – Gram Parsons; 4. Un Ottico – Morgan; 5. Nebraska – Bruce Springsteen

    Minima Immoralia #174

    In minima immoralia on 30 Marzo 2009 at 10:27 am

    Dai che oggi si vota per il personaggio più simpatico dei Vangeli secondo i lettori di Famiglia Cristiana! Dopo le cappelle nei centri commerciali mancavano solamente questo sondaggio e un altro evento (non ancora accaduto, quindi non lo scrivo) per rendere reali le mie previsioni sull’evoluzione della Chiesa Cattolica Romana. Quando i gamberi vedono le persone camminare in avanti, dicono che strani, gli si deve dire che stanno andando nel senso opposto al nostro, così fa oggi la Chiesa. Uno dei tanti motivi per cui ho smesso, come le sigarette, di andare a messa.

    Minima Immoralia #173

    In minima immoralia on 28 Marzo 2009 at 9:54 pm

    C’è un pericolo che mina da decenni la salute sociale delle persone a rischio di crollo comunicativo, più della crisi economica, più della sanità italiana, più dei servizi di Studio Aperto: i centri commerciali. Oggi son rimasto scandalizzato dal pattume che si trova sotto forma di esseri umani, decine e decine di entità lobotomizzate che vagano senza una morale e un minimo di educazione tra un cartone di latte e un pacco di biscotti della Mulino Bianco. Io rischio grosso, perché essendo una persona che mantiene un elevato livello di calma di fronte ad alcuni atti di vera e propria maleducazione (lasciare che i figli tocchino la spesa altrui, bloccare il passaggio ad una sezione del supermercato per parlare di emerite minchiate con persone che vedi in media sedici volte al giorno ecc.) prima o poi compirò qualche gesto folle. Facendo però un test per scoprire quale Chakra nel mio corpo era il più sviluppato è uscito fuori che era l’Ajna Chakra, ovvero il Terzo Occhio. Alla fine del test si dava un consiglio: Non lasciare dentro le emozioni forti, tira fuori tutto con l’intelligenza che il Terzo Occhio ti dona. Allora io mi sto attrezzando per la prossima volta che andrò in un centro commerciale o in un supermercato. Il bambino che mi tocca la spesa può essere semplicemente spinto a chilometri di distanza grazie allo stesso carrello, facendo finta di lasciarselo scappare di mano e scaraventarlo così sul marmocchio, mentre le scimmie da salotto gossip che bloccano la strada possono essere eluse facendo un giro più lungo, oppure esortarle a spostarsi minacciando un sintomo di meteorismo acuto. So che scenderei al loro stesso livello di coscienza, ma se devo far scoppiare le mie amate/odiate coronarie aspetterò il lieto evento divertendomi, torturando la massa lobotomizzata.

    Minima Immoralia #172

    In minima immoralia on 27 Marzo 2009 at 12:50 am

    Dei mie cinque anni di scuola media superiore fatti in un liceo scientifico ricorderò tre lezioni in particolare

    Lezione di inglese al secondo anno: Ruffolo, ia ara M—–a, si pronuncia “money” non “money”.*
    Lezione di italiano al terzo anno: Non vedo perché dovreste scandalizzarvi. Tette, culo, cesso, puttana, zoccola, cazzo: son tutte parole del vocabolario italiano.
    Lezione di filosofia al quarto anno: Il modo in cui una persona usa dei determinati vocaboli indica il suo livello di sensibilità.

    Quando si dice dimostrazione di un teorema per induzione!

    *Per capire meglio: il primo “money” andrebbe letto nella sua pronuncia esatta, ovvero una specie di “mani” con la i un po’ prolungata, il secondo invece leggetelo com’è scritto.

    Minima Immoralia #171

    In minima immoralia on 26 Marzo 2009 at 7:43 am

    A volte mi sembra di ritornare al tempo della Controriforma, quando tutto ogni singola cosa si divideva in due classi: profeti ed eretici. Per far degli esempi: per la chiesa cattolica Francesco di Paola e Ignazio da Loyola furono profeti; Giovanni Bruno e Galileo Galilei eretici. In quei tempi, spero, altrimenti il mio ragionamento va tutto a puttane, almeno si riusciva a prendere una posizione di fronte a tali problemi, oggi propongono qualsiasi persona sia come eretico sia come profeta, rischiando di confondere Giuda con Cristo. Ma non era compito dello Stato salvaguardare la crescità dell’individuo (vedasi pagina sulla Costituzione Italiana) in maniera tale da esser se stesso e non una marionetta di qualcuno o qualcosa? Certo è vero pure che non ci si può lamentare dei ragazzini di quindici anni che venerano Totò Riina e Bernardo Provenzano in uno stato dove vengono elogiati a eroi nazionali mafiosi e truffatori e scaraventati nell’oblio dei comunisti mangiatori di bambini tutti quelli che hanno avuto il cervello abbastanza sviluppato per andare fuori dalla logica del dominio di questo governo. In matematica è molto semplice, il campo di esistenza della variabile che regola la funzione ne determina tutto il codominio, ovvero, chi regola le cause conosce anche gli effetti; ma anche la matematica ha le sue opinioni, ed eccoti pronte le discontinuità, i limiti e gli asintoti, ma son talmente pochi ed impercettibili (per le discontinuità si direbbe che sono di III grado, per asintoti e limiti la vedo dura) che questa Storia pare procedere in linea retta continua e reale, tendente verso l’infito più negativo che si possa vedere. Che si possa trovare un giorno una discontinuità di II livello…

    Minima Immoralia #170

    In minima immoralia on 24 Marzo 2009 at 5:47 pm

    Le persone non capiranno mai una cosa fondamentale: fino a quando esisterà il rigore logico in un qualsiasi discorso nulla potrà essere inserito nel vocabolo normalità. E allora mi chiedo, lo volete capire che è umanamente inammissibile mettere il latte nella Carbonara???

    Classifica Immoralia #12

    In minima immoralia on 23 Marzo 2009 at 2:19 am

    Classifica Piatti: 1. Nebraska – Bruce Springsteen; 2. Magic Moments: The Definitive Burt Bacharach Collection – Burt Bacharach; 3. Fragile – Yes; 4. Nice – Nice; 5. Lullabies To Violaine – Cocteau Twins

    Classifica Songoli: 1. The River – Bruce Springsteen; 2. Nebraska – Bruce Springsteen; 3. Close To You – Carpenters; 4. Unchained Melody – Platters; 5. Fly Me To The Moon – Frank Sinatra

    Minima Immoralia #169

    In minima immoralia on 23 Marzo 2009 at 2:04 am

    Stanotte mi sento in colpa. Non vorrei continuare, ma non voglio ridurmi ai soliti post che nella stragrande maggioranza dei casi son più corti dei commenti. Mi sento in colpa per aver dato aria ai polmoni senza redermi conto di quello che mi stava intorno, dimenticando i mie progetti, i miei veri progetti, quelli pregni di ideali e valori. Non rinnego il cammino fatto finora, che se da una parte ha velato la mia vita di un malsano cinismo, mi ha permesso di aprire gli occhi su alcune cose e capacitarmi finalmente di cio che sarà giusto da farmi fare. Ho preso una scelta che non voglio più rifiutare, per il bene di chi mi sta intorno innanzitutto, poi se rimarrà qualcosa per me saranno solo le soddisfazioni e la gioia di aver dato una mano finalmente.

    Minima Immoralia #168

    In minima immoralia on 20 Marzo 2009 at 9:02 am

    Rivoluzione francese: tre uomini vengono condotti al patibolo: un Nobile, un Prete e un Ingegnere. Il Nobile viene portato alla ghigliottina. Boia: “Faccia in basso o faccia in alto?” Nobile: “Faccia in alto: voglio affrontare la morte a testa alta!” La lama scende, ma si ferma a metà. “Miracolo! Intervento divino!”, dicono tutti, e il Nobile viene graziato. Il Prete viene portato alla ghigliottina. Boia: “Faccia in basso o faccia in alto?” Prete: “Faccia in alto: voglio affrontare la morte con fede e serenità”. La lama scende, ma si ferma a metà. “Miracolo! Intervento divino!”, dicono tutti, e il Prete viene graziato. L’Ingegnere viene portato alla ghigliottina. Boia: “Faccia in basso o faccia in alto?” Ingegnere: “Anch’io faccia in alto: voglio capire come funziona il meccanismo!” Il Boia sta per azionare la ghigliottina, ma l’Ingegnere urla: “Ferma! Ferma tutto! Ho capito cosa c’è che non va nel meccanismo!”

    Minima Immoralia #167

    In minima immoralia on 19 Marzo 2009 at 4:25 am

    Dottore: “Dica novantanove!”; Paziente: “Ma, dottore, non era Trentatré?”; Dottore: “Eh ma la medicina ha fatto passi da gigante!”

    Oramai ho deciso: fra Trentatré post i Minima Immoralia chiudono i battenti.

    Dopo la straordinaria notizia, che sconvolgerà i quattro lettori che seguono il mio blog, le spiegazioni.

    I miei Minima Immoralia sono diventati troppo Maxima e parecchio Moralia, insomma paraculi e privi di sincerità. Tranquilli cari Aldo, Frengo, Federico, Matteo e sconosciuti che ogni tanto spammate siti porno e link a riviste cinematografiche, vada per i sitazzi porno che ogni tanto ci faccio pure un giretto, ma le riviste no per carità, continuerò a scrivere, solo che d’ora in poi mi ammazzerò per trovare un titolo decente a ogni post e mi ammazzerò per essere il più stronzo possibile, dato che oltre alla capacità di intendere e di volere e alla scrittura (su quella ancora ho qualche dubbio) è l’unica cosa decente rimastami.

    Minima Immoralia #166

    In minima immoralia on 17 Marzo 2009 at 6:54 pm

    Non so se avete presente la vignetta caricaturale alla voce Moda di Wikipedia, una donna magrissima e una chiattona vestite allo stesso modo.

    Il concetto stesso si vede nei notiziari di quasi tutti i telegiornali, anche se la parola moda è spesso sostituita da paroloni quali “stupro”, “cani killer”, “stalking”, “malasanità”, “social card” e chi più se ne ricorda più è intelligente e sveglio di me. Le conclusioni son sempre due: quelli che danno la colpa a Berlusconi che spesso e volentieri portano argomentazioni contro di lui vecchie come l’acqua calda di cui lui, si sa, se ne sbatte le palle e quelli che darebbero la colpa di tutto a Di Pietro. Colpa sua se i cani diventano aggressivi, è lui lo stupratore di San Valentino, lui è la causa della crisi mondiale. La soluzione rimane dunque una, in quanto la prima conclusione è tautologicamente errata secondo le udienze a suo favore e le varie santificazioni fatte da RaiUno, Rete4, Canale5 e Italia1: eliminare il nome Di Pietro e del suo partito dal contesto socio-politico italiano, sostituendo a esso hostess/porno dive ceche part-time, attrici ninfomani che vanno solo con gay (ma non con Luca, lui lo era) e l’ultimo piatto di pasta che la famiglia Beckham ha mangiato in onore al nuovo pantalone comprato da mammina Victoria, sempre ammesso che esista la taglia 12.

    Classifica Immoralia #12

    In minima immoralia on 15 Marzo 2009 at 12:23 pm

    E siamo a duecento…

    Classifica Piatti: 1. Making Movies – Dire Straits; 2. Treasures – Cocteau Twins; 3. The Good Son – Nick Cave And The Bad Seeds; 4. Ella Fitzgerald Sings The Cole Porter Songbook – Ella Fitzgerald; 5. Thriller – Michael Jackson

    Classifica Songoli: 1. Heroes And Villains – Beach Boys; 2. Foi Na Cruz – Nick Cave And The Bad Seeds; 3. My Lady Story – Antony And The Johnsons; 4. So In Love – Ella Fitzgerald; 5. My Funny Valentine – Ella Fitzgerald

    Minima Immoralia #165

    In minima immoralia on 12 Marzo 2009 at 10:56 pm

    Minima Immoralia #164

    In minima immoralia on 12 Marzo 2009 at 12:40 pm

    Viviamo nell’era della ricerca della certezza matematica. Nessun errore può essere permesso, nessun calcolo sbagliato, nessun ragionamento illogico. Tutto deve essere calcolato, studiato, analizzato e confermato. Ma la gente non sa, forse per ingoranza o per semplice accidia, che l’unica certezza che in matematica si ha è questo

    Minima Immoralia #163

    In minima immoralia on 11 Marzo 2009 at 1:18 am

    Ho sempre avuto in mente di scrivere un libro, ma la mia paura più grande è di creare una raccolta di pensierini da bimbetto delle elementari o peggio ancora di post bimbiminkieschi sui blog truzzi pieni di  irrazionalità. Non quella romantica o simbolista, che sarebbe già una chiave di lettura non indifferente per capire quei crittogrammi, ma un’irrazionalità fuori dal mondo e oltre i confini stessi dell’infinito. Cose che stanno troppo avanti o troppo sotto terra da essere totalmente inutili al genere umano. Laotzu diceva che l’oro si cella sotto la terra, ma qui si parla di scavare fino al nucleo interno.

    Classifica Immoralia #11

    In classifica immoralia on 8 Marzo 2009 at 5:02 pm

    Ci voleva la classifica settimanale per riprendere a scrivere sul blog.

    Classifica Piatti: 1. The Essential – Bruce Springsteen; 2. Diciottanni Di… “Canzoni Napoletane” (…Quelle Belle) – Renzo Arbore E L’Orchestra Italiana; 3. Thriller – Michael Jackson; 4. Terra Mia – Pino Daniele; 5. Concerto In La Minore Per Pianoforte E Orchestra, Op. 16 – Edvard Grieg

    Classifica Songoli: 1. Napule E’ – Pino Daniele; 2. The Times They Are A-Changin’ – Bob Dylan; 3.  The River – Bruce Springsteen; 4. Wanna Be Startin’ Something – Michael Jackson; 5. Born In The USA – Bruce Springsteen

    Minima Immoralia #162

    In minima immoralia on 4 Marzo 2009 at 9:31 am

    Chi ha detto homo homini lupus è un emerito idiota (a dimostrazione del fatto che Hobbes non l’ho mai sopportato). Ieri ho conversato per mezz’ora con il tizio della fumetteria, e non ci siamo nè scannati nè abbiamo avuto l’istinto di prevaricare l’uno sull’altro. O forse sì?

    Minima Immoralia #161

    In minima immoralia on 2 Marzo 2009 at 2:27 am

    Per dirla in maniera molto carina, io gli U2, che continuo incessantemente a chiamare U-due nonostante gli ammonimenti da parte dei filoanglicani, non me li sono mai cagati più di tanto. Paradossalmente sono uno dei pochi gruppi di cui abbia più di un CD originale; nell’ordine: The Joshua Tree, di mia zia, ma dato che è nella mia stanza da quando son nato per legge oramai è mio; How To Dismantle An Atomic Bomb, comprato in edizione speciale con DVD e abbandonato al suo destino in casa; Under A Blood Red Sky, in offerta da MediaWorld come fosse l’ennesima compilation dei grandi successi di Pupo lo ascolto principalmente nel tragitto Cosenza-Amantea-Cosenza per distogliere l’udito dalle bestemmie in finnico di mia madre mentre guida. Fatto ancora più strano è che conosco il 95% dei loro successi. Ora ho comprato anche il loro ultimo album, al quale Rolling Stone ha già dato l’etichetta di miglior album dell’anno. Forse si son dimenticati un certo Antony Hegarty, ma non mi lamento dei giudizi altrui perché sarei molto di parte. Li ascolto con una curiosità disinteressata, non mi professo loro fan, ma se devo canticchiare qualcosa che mi faccia risollevare un tantino l’animo che non sia punk alla Ramones et simila sono sempre felice di canticchiare una cosa rilassante come Sunday Bloody Sunday.

    Classifica Immoralia #10

    In classifica immoralia on 1 Marzo 2009 at 9:52 am

    Dal post precedente noterete che mi sento molto classico stamattina. Avete ragione.

    Classifica Piatti: 1. Pierino E Il Lupo, Favola Musicale Op. 67 – Sergej Sergeevič Prokof’ev; 2. Romeo E Giulietta, Suite Dal Balletto Op. 64 – Sergej Sergeevič Prokof’ev; 3. Rapsodia In Blu Per Pianoforte E Orchestra – George Gershwin; 4. Ouverture Accademica In Do Minore Op. 80 – Johannes Brahms; 5. Sinfonia No. 9 In Mi Minore Op. 95, Dal Nuovo Mondo – Antonín Leopold Dvořák

    Classifica Songoli: 1. Epilepsy Is Dancing – Antony And The Johnsons; 2. Del Suo Veloce Volo – Franco Battiato E Antony Hegarty; 3. Marcia Nuziale (dal Lohengrin) – Richard Wagner; 4. Pain Is So Close To Pleasure – Queen; 5. By This River – Brian Eno

    Mi si accusa, in maniera scherzosa ovviamente, di fare spesso riferimenti subliminali all’organo riproduttivo femminile. Dato che io non me ne rendo conto quando scrivo, potete farmi presente nei post precedenti dove faccia queste allusioni (chiare o celate che siano)? Inizio a preoccuparmi seriamente, dato che il mio tasso di trasformazione nerd si sta elevando troppo in questo periodo.

    Minima Immoralia #160

    In minima immoralia on 1 Marzo 2009 at 9:35 am

    La retorica è una delle cose che odio di più al mondo, più della stupidità e della violenza. Poi mi accorgo che quando scrivo son pieno di retorica pure io, e inizio a odiare me stesso per quanta retorica metto nelle mie frasi. Stamattina non sono molto ispirato a scrivere, ma lo faccio comunque, è un buon modo per rimanere lucidi visto la giornata che mi si presenta davanti. Non c’è cosa migliore la mattina di una tazza di café-aux-lait, di una penna (o un blog in questo caso) e di 17 minuti di Rapsodia In Blu. Se Gershwin sapesse il modo in cui uso la sua musica mi lancerebbe una di quelle maledizioni degne della tomba di Tutankhamon: io lo vedo già acclamato da tutti i compositori che ho storpiato in questi anni. Prokof’ev, Tschaikovskij, Stravinskij, Brahms, Bach, Beethoven, Mozart. L’unico che non potrebbe lamentarsi è Wagner perché ancora non ci siamo conosciuti come dovremmo.

    Ora basta scrivere altrimenti inizio a parlare di come mi sono svegliato e non credo possa fregare a nessuno.

    Minima Immoralia #159

    In minima immoralia on 27 Febbraio 2009 at 11:07 pm

    Come i dialoghi con mia madre vanno degenerando di giorno in giorno

    Io: Ma come, non te lo vedi Dirty Dancing? E ti avevo lasciato anche il canale per fartelo gustare.
    Madre: Ora ho capito tutto. Confessa che lo volevi vedere tu ma ti vergogni perché ci sono io in casa.
    Io: Fosse stato Lezioni Di Lingue potevo anche vergognarmene, ma risparmiami ste battute su Dirty Dancing che sono una bestemmia!!!

    Minima Immoralia #158

    In minima immoralia on 26 Febbraio 2009 at 10:06 pm

    Ogni giorno in televisione aprono dibattiti sulla crisi come fosse il conciliabolo definitivo sul tema. Mettiamo i puntini sulle i così in seguito possiamo trovare una soluzione. Citazione nata dall’aria fritta che sembra risvegliare i motivi più nobili di politici, economisti, opinionisti e vallette. Ecco a cosa si è ridotto il dialogo: un assolutizzare di postulati; chi ha le fauci più grandi potrà esporre meglio i suoi. E poi ti ritrovi a sentire sempre quella frase ricca di nobiltà e nonsense che farebbe invidia alle poesie di fine Seicento. Paradossalmente riesco a cogliere la logica del nonsense, ma non sono capace di decifrare il significato delle parole dei personaggi televisi quando si parla di un tema serio. Non colgo mai il nesso tra, ad esempio, la crisi economica e l’informazione dilaniata dai loschi figuri capitanati da un governo fascista/comunista/teocratico/mafioso (a seconda dei tempi). Persino oggi leggevo una locandina: No al nucleare, Sì alle energie rinnovabili e poi in caratteri più piccoli per un’Italia rossa e proletaria. Premesso che sono uno di quei tipi che vedendo il Karl Marx storpiato dalla RAI per far pagare il canone mi vien da vomitare per lo scempio compiuto. L’idea di fondo non è male d’altronde: diamo al proletario l’energia eolica e ai borghesi industriali lasciamoli sguazzare nelle scorie e nei tumori.

    Minima Immoralia #157

    In minima immoralia on 24 Febbraio 2009 at 1:46 am

    E’ successa una cosa straordinaria: so scrivere.

    Non scrivere queste minchiate come faccio di solito, ma scrivere discorsi lunghi e concreti su di un argomento, che riesce a ramificare la sua natura in altre branche del tema principale, che riesce ad acchiappare l’interesse di almeno due lettori, che soddisfa le aspettative di questi e che lascia un segno in loro. Riesco a scrivere qualcosa di sensato quando sento che la fine è vicina (sono ipocondriaco) e dedico i miei ipotetici ultimi istanti di vita al meglio del meglio che riesco a trovare nel mio cervello. Poi un giorno mi accordo che le manie di morte da quando mia nonna fu preda del tumore che la portò via mi hanno fregato di nuovo: al momento mi incazzo come una iena, poi rifletto sul valore della vita e ripeto costantemente Bisogna aver maggior rispetto per la nostra vita, non tanto per noi stessi quanto per chi ci ama. Come diceva anche De André Io non mi preoccupo di morire, prima o poi tutti lo fanno, mi preoccupa invece pensare a chi mi ha voluto bene e come sarà la sua vita senza di me, e ho paura lasciarli da soli. Poi il giorno dopo ancora ti accorgi che nessun elettrocardiogramma e nessuna TAC ti hanno dato per morto (anche perché nessun medico ha curato la tua insania mentale) e ritorni alla vita monotona di tutti i giorni, l’Azzuro ritorna cielo, il Sole ritorna quella palla gialla sospesa in aria che non ti fa vedere un cazzo quando esci dal cinema o dalla disco, la Luna quel piatto argentato che tanto rapisce la tua ragazza e tu lo usi per trombartela, magari in un posticino appartato tipo quelli che si vedono nei film americani, quando la festa dei neodiplomati è al termine e tutti prima di andare a casa nerd compresi tentano di portarsi a letto la compagna di ballo (la Reginetta e il Re del ballo invece lo fanno direttamente a casa di lei, in quanto figlia del Governatore dell’Illinois o maggior contribuente del liceo, ne consegue che ella abbia una stanza grande un terzo della villa di famiglia e lì può fare tutto quello che le pare e piace). Ritorni a vedere i tuoi vicini di casa come quei rompicoglioni che di notte mettono la musica a palla, il tuo cane come quella bestia che se ci avessi pensato prima ora non ti starebbe mordendo la ciabatta per portarlo fuori a cagare e tentare di inchiappettarsi cagne grandi il triplo di lui (l’amore non ha limiti), persino tua madre la rivaluti per l’ennesima volta come quel donnone scassacazzo che ti ha dato alla luce e pensi Non l’avesse mai fatto. Io ringrazio (non so chi, ma è carino farlo) di essere ipocondriaco, perché almeno una volta al mese ricordo che la vita non va gettata nel cestino come i file temporanei che si pescano quando giri sui sitazzi porno come YouPorn, YouJizz e RedTube (sono un esperto lo so) e ringrazio tutti coloro che mi stanno accanto per farmi sentire sia speciale sia una cacchetta, perché anche le cacchette hanno il loro inestimabile valore.

    Classifica Immoralia #9

    In classifica immoralia on 22 Febbraio 2009 at 9:54 pm

    Quasi me ne stavo dimenticando, tra la Moratti su RaiTre e i pacchi su RaiUno, il mio tasso alcolico dovuto all’idiozia della televisione è alquanto pericoloso. Ergo, prima di andarmene a letto rischiando di essere bloccato durante il sonno dalla polizia per “fase REM in stato di ebrezza” vi do la settimanale classifica.

    Classifica Piatti: 1.  The Birth Of The Cool – Miles Davis; 2. Viva Radio 2 – Fiorello, Marco Baldini & Enrico Cremonesi; 3. Cheap Thrills – Big Brother & The Holding Company; 4. Messiah – Georg Friedrich Handel; 5. Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven – Godspeed You! Black Emperor

    Classifica Songoli: 1. Down To Earth – Peter Gabriel; 2. Come Together – Beatles; 3. Magic Moments – Perry Como; 4. Sincerità – Arisa; 5. Baker Street – Gerry Rafferty

    Minima Immoralia #156

    In minima immoralia on 22 Febbraio 2009 at 4:58 pm

    Una volta i politici si vedevano solo sul TG Parlamento e durante le campagne elettorali. Una volta la campagna elettorale si faceva soltanto (come è giusto che sia dato il nome stesso) durante le elezioni. Ora i politici e la campagna elettorale si vedono ovunque, in TV, al teatro, al cinema, per le strade, in edicola… Sinceramente ho paura ad andare in bagno o dal medico, non vorrei trovarmi Umberto Bossi nel cesso dopo aver cagato o Clemente Mastella per farmi fare una semplice visita medica.

    Minima Immoralia #155

    In minima immoralia on 20 Febbraio 2009 at 10:04 am

    Mia nonna mi diceva sempre Trovati na guagliuna e minda na pocu i siensi*. Dopo aver avuto una ragazza, nonna, posso assicurarti che se prima non avevo siensi, adesso il mio corpo li rifiuta totalmente.

    *Essendo questo post un pochino equivoco, metto la traduzione dell’affermazione di mia nonna, in maniera tale da eliminare ogni dubbio sulla mia natura (o presunta tale) sessuale: Fidanzati e diventa maturo.

    Minima Immoralia #154

    In minima immoralia on 18 Febbraio 2009 at 3:33 am

    T. S. Eliot diceva “I poeti immaturi imitano, i poeti maturi rubano” (per i nerd questa frase è di Bill Gates, ma il concetto è quello) e infatti da due post mi limito a copiare le discussioni più assurde che ho su msn o in famiglia. Non posso esserne felice, ma almeno mi consolo sapendo che son diventato maturo, non sono un poeta per ovvi motivi di ignoranza.

    Minima Immoralia #153

    In minima immoralia on 17 Febbraio 2009 at 2:04 am

    Quando la notte non avete un cazzo da fare, quando siete depressi o ipocondriaci, una supercazzola è quella che ci vuole.

    Ella: Oidè!!!
    Egli: Oi Dà! Casomai…
    Ella: Vida ca a pampuglia è fiuta all’eba… Oi Dà!
    Egli: E la supercazzola con scappellamento a destra è tarapia tapioco.
    Ella: Sorry?
    Egli: No perché, se il fuoco fatuo travenna a sinistra mi ritrovo con un carolle in più che sinceramente non mi serve ad un cazzo per il progetto del tapioco, capisci?
    Ella: Per caso è un video di quello?
    Egli: No. È tutta erba del mio conto.
    Ella: Sutta all’eba!
    Egli: No, sopra. Perché a me l’erba piace prematura altrimenti non stuzzica il claecola.
    Ella: Cos’è la claecola?
    Egli: È l’ossimoro sotto la casticula.
    Ella: Cioè?
    Egli: Come non lo sai?
    Ella: Non lo so…
    Egli: E figlia mia stai messa proprio male. Una che va all’università e non sa che il claecola è sotto la casticula… Fai schifo!
    Ella: Ma va caca!
    Egli: Già fatto.

    Minima Immoralia # 152/ Classifica Immoralia #8

    In classifica immoralia, minima immoralia on 16 Febbraio 2009 at 12:06 am

    Lezione di oggi: non chiedere mai alle donne il risultato di una partita.

    Lui: “Puoi chiedere a zia chi ha segnato per il Milan?”
    Lei (al telefono): “Ma è finita la partita? E com’è finita? Cazzo! 2 a 1 per l’Inter: e Daniele è contento? Non si è incazzato con Mourinho come fa lui di solito, come l’ultima volta che ha tirato una scarpa al televisore e stava per prendere la testa di…”
    Lui: “Mamma! Chi cazzo ha segnato per il Milan???”
    Lei: “Si che ora glielo chiedo!!! Tutta sta voglia di sapere chi ha segnato…”

    Epilogo: Per il Milan ha segnato Pato.

    Classifica Piatti: 1. Sun On Sun – Pontiak; 2. Whiskey For The Holy Ghost – Mark Lanegan; 3. Discipline – King Crimson; 4. Vernal Equinox – Jon Hassel; 5. Shadows Of The Sun – Ulver

    Classifica Songoli: 1. Solitude – Ulver; 2. the WORLD – Nightmare; 3. Zetsubou Billy – Maximum The Hormone; 4.  Ball Tongue – Korn; 5. Valarie – Frank Zappa

    Minima Immoralia #151

    In minima immoralia on 12 Febbraio 2009 at 3:30 am

    Ci sono cose di cui non ti vergogneresti mai, ma per una qualche ragione la mente elimina dal suo database. Questo sito è stato creato da me per un corso ECDL fatto a scuola, ci ho messo circa un mese per farlo (non era semplice continuare il lavoro a casa tra compiti, uscite con la ragazza e pisciate di cane), tra l’altro prendendo materiale che non era mio da altri siti per fare prima, e solo stanotte curiosando su internet per trovare miei omonimi ho reincontrato questa mia creatura. Devo dire però che fa leggermente schifo…

    Minima Immoralia #150

    In minima immoralia on 8 Febbraio 2009 at 9:47 pm

    Dialoghi alti, altissimi, che sfiorano l’etere…

    Esso: Oh, ti devo raccontare una storia troppo assurda…
    Egli (senza il minimo interesse): Cioè?
    Esso: Un amico mio stava aspettando l’autobus e alla fermata vicino a lui ci stava un tizio vestito tutto elegante, con giacca e cravatta e una valigetta in mano. Il mio amico che è un impiccione di merda inizia a scambiare quattro parole con questo tizio, e dato che l’autobus non si decideva ad arrivare gli chiede cosa ci fosse nella valigetta. Indovina cosa gli risponde il tizio?
    Egli (preso da un minimo interesse): Cosa?
    Esso: “Sucami a minchia ca tu dicu”.
    Egli (preso da un medio-basso interesse):
    Esso: Praticamente dopo con il mio amico si sono picchiati e lui gli ha fregato la valigetta, è tornato a casa di corsa e l’ha aperta un po’ e ha visto cosa c’era dentro…
    Egli (preso da uno straordinario interesse): Strumenti sadomaso?
    Esso: Sucami a minchia ca tu dicu (risata folle)

    Classifica Immoralia #7

    In classifica immoralia on 8 Febbraio 2009 at 4:41 pm

    Benvenuti ragazzi alla mitica HIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIT PARADE!!!

    Non erano tempi primitivi per ricordare quella sorta di faccia mutaforme che ti sparava le prime 20 canzoni in testa alla HIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIT PARADE!!! Mia madre mi raccontava che quando era alla radio (erano i gloriosi anni dei Duran Duran e del mondiale ‘82 in Spagna) interrompevano qualsiasi cosa si stesse facendo per ascoltare le canzoni. Io purtroppo per quegli anni sono arrivato in ritardo, ma me li sento addosso, come Tommaso Campanella.

    Classifica Album: 1. Future Days - Can; 2.  La Voce Del Padrone - Franco Battiato; 3. Ege Bamyasi – Can; 4. Aladdin Sane – David Bowie; 5. Epica Etica Etnica Pathos – CCCP

    Classifica SOngoli: 1. Aghia Sophia – CCCP; 2. Amandoti <<Sedicente Cover>> – CCCP; 3. Rapace – Afterhours; 4. The Girl From Ipanema – Joao Gilberto & Stan Getz; 5. O Grande Amor – Joao Gilberto & Stan Getz

    Minima Immoralia #149

    In minima immoralia on 8 Febbraio 2009 at 2:16 am

    Il 31 Dicembre 2008 è passato da un pezzo e la gente ancora è per le strade a chiedersi come sarà questo 2009. C’è chi ancora compra panettoni con l’illusione di essere ancora nell’anno passato, pensando tra sé Il buon anno deve ancora arrivare: conosco persone che con questo metodo hanno in casa panettoni avariati dal 1978. Sono passati 17 anni e ancora i tribunali si scannano l’un l’altro per dare l’estrema unzione (o pena capitale, o eutanasia o come piace a voi) a quella povera ragazza e se passa ancora un altro po’ di tempo morirà di vecchiaia; quando si dice l’ottimizzazione della vita grazie alla giustizia, e pensare che in famiglia c’è chi si incazza ancora con mia madre per non aver dato le cure necessarie a mia nonna per quel tumore al pancreas  che era in uno stato talmente avanzato che aveva colpito ossa, tessuto muscolare e pelle della gamba: se non è solidarietà familiare questa… Se son questi i problemi della vita, dove comprare un panettone sembra (a parità di fattori ovviamente) importante quanto decidere sulla vita di una ragazza che-aveva-già-deciso-ma-questo-lo-lascio-decidere-a-voi, propongo una colossale classifica avulsa per decidere finalmente quali sono le priorità del genere umano nel XXI secolo. E se proprio dovrà finire in pareggio anche questa, non ci rimane che il sorteggio: già i rigori sono una lotteria, come diceva il caro Pizzul, ma decidere con una monetina è giocare a fare Dio con un libro di fisica quantistica in mano.

    Minima Immoralia #148

    In minima immoralia on 7 Febbraio 2009 at 12:32 am

    Oramai io e l’insonnia siamo diventate colleghe di lavoro. Abbiamo parlato a lungo di questo feeling straordinario che stiamo avendo da metà settembre e le avevo promesso due settimane fa un post in cui parlavo del nostro rapporto professionale. Tutto ebbe inizio quasi per caso, tra un benedetto link che non si apriva e un giochino malato che mi faceva incazzare sempre di più: erano le 12:35 pm, sarei andato a dormire subito se non fosse stato per l’imminente incontro che qualcuno ha voluto che si verificasse tra quelle quattro mura dense di umidità ubicate ad Amantea. Lei era talmente professionale nel suo discorso che alla fine arrivammo ad un patto: lei mi avrebbe dato la pazienza e la capacità di superare le barriere di Orfeo quando dovevo e io le avrei dato 3/4 o in alcuni casi tutte le ore di sonno che mi spettavano (a patto che risparmiasse i miei polmoni durante il sonno). Questo sodalizio, come detto prima, dura da parecchio, ed ora stavo pensando di regalarle un viaggio per rilassarsi un po’: le avevo detto che con me questo accordo era troppo anche per lei, poiché se mi ci metto d’impegno posso anche non dormire per 3 giorni filati e decidere di punto in bianco rimettermi a dormire subito dopo, qualsiasi ora possa essere. Il risultato è che, in cinque mesi e mezzo, con 125 ore* di sonno alle spalle è ridotta peggio lei di me. Ma non deve preoccuparsi, perché non appena avrò bisogno del suo aiuto la contatterò direttamente all’albergo delle Maldive solo per qualche oretta, in maniera da non perdere i contatti.

    *Mediamente, una persona normale in cinque mesi e mezzo dovrebbe dormire 990 ore, per una media di 6 ore al giorno. Non voglio vantarmene come il sig. Tal dei Tali, ma per me alcune esigenze culturali (non pensate male che non è assolutamente quello che state pensando) sono più importanti del sonno.

    Minima Immoralia #147

    In minima immoralia on 5 Febbraio 2009 at 4:11 pm

    Credo sia una grossa deformazione personale dei poeti, quella di ricorrere agli elementi della natura quanto meno il lettore possa aspettarselo. Io non sono un poeta, ma immaginare le montagne innevate o un contadino che miete il grano mi da un senso di serenità.

    Minima Immoralia #146

    In minima immoralia on 4 Febbraio 2009 at 2:17 am

    Due giorni fa mi è arrivato a casa il dizionario Treccani dei Neologismi. A parte quelli danteschi presenti nella Divina Commedia (che avevano un minimo di senso), considero i moderni neologismi come delle paraculate per non far sembrare gli scrittori di oggi degli analfabeti assurdi. Penserete Ma come?!? Se lo può permettere Bush a creare neologismi (il famoso misunderstimate) e non possono dei poveri scrittori? Porca miseria, hanno la licenza poetica… Premesso che i pochi scrittori che conosco e stimo hanno tanto di quel rispetto per la lingua italiana che non si permetterebbero mai di storpiare parole per crearne di nuove senza un minimo motivo, e poi chi lo ha detto che Bush, quel cowboy sessantenne, ha la licenza poetica? Comunque sia, ho sfogliato un po’ quel dizionario e mi sono imbattuto nel 90% dei casi in termini usati da Studio Aperto et simila (cinepanettone, ad alta citabilità, filo-pakistano…) e allora mi son chiesto Già che ci siamo mettiamoci anche gli errori di battitura tra i neologismi. Quanto mi manca la professoressa Veltri, che ogni volta che scrivevo qualcosa di volutamente sbagliato per stuzzicare la lettura me lo segnava come errore per “utilizzo di espressioni gergali inappropriate”.

    Minima Immoralia #145

    In minima immoralia on 3 Febbraio 2009 at 4:12 am

    L’impresa in questo millennio del proletariato medio è stata quella di prendere seriamente la questione circa la coscienza di classe collettiva. Perché non possiamo permettere all’industriale capitalista, corrotto dalle severe leggi imposte dal borghese governo che ci controlla con le sue subdole disquisizioni pseudoetiche, tenga in mano le sorti del plus-valore; in quanto rischia di danneggiare enormemente lo stato precario dell’operario che pone tutta la sua esistenza nel capitale medio. E allora, compagni, cosa possiamo fare noi figli della terra, nati nei campi e cresciuti nella città industriale governata da tali maiali che noi chiamiamo ancora nostri padroni? Di certo non vorremmo mai finire i nostri giorni tra l’insulso cemento che ci sovrasta oggi, eretto col sangue dei nostri padri in nome di un’illusione che oggi non può più esser presa in considerazione per i tempi storico-politico-sociali ed economici che incombono sulle nostre vite. Rinneghiamo gli errori del passato, continuando a lottare per quell’illusione che ha portato i nostri padri a fallire, ma a farci cresciere con l’animo operaio dentro. Compagni: LOTTIAMO PER IL PROLETARIATO!!!

    Ecco a cosa si è ridotto l’intellettuale organico pur di portare a casa i pochi spiccioli per mantenere le fondamenta della sua modesta villetta sul lago artificiale.

    Minima Immoralia #144

    In minima immoralia on 2 Febbraio 2009 at 10:59 pm

    Un giochino…

    DGLDNT65H13D612Y
    FSCNCL78B06L736V
    BCCGNN13H01D612M
    MNTGNE96R12D969Y
    NGRGPP88B08Z336Y

    Se indovinate i 5 poeti celati in questi codici fiscali, avrete il mio rispetto.

    Minima Immoralia #143

    In minima immoralia on 2 Febbraio 2009 at 9:42 pm

    Dopo la telefonata di mia madre con mia zia ho capito una cosa: i temi delle medie devono essere dei semplici telegrammi, a livello simbolico non devono dire un cazzo, altrimenti potresti essere accusato di essere superbo (che poi la superbia a 12 anni io manco sapevo cosa fosse).

    Classifica Immoralia #7

    In minima immoralia on 1 Febbraio 2009 at 3:14 pm

    Non ditemi che sono ripetitivo e che ascolto cose semi-sconosciute perché stavolta è la volta buona che picchio tutti quanti voi.

    1. The Crying Light – Antony And The Johnsons; 2. Solid Air – John Martyn; 3. Pink Moon – Nick Drake; 4. Bitches Brew – Miles Davis; 5. A Tribute To Jack Johnson – Miles Davis

    Inoltre il 4 febbraio vado ad un concerto dei Marlene Kuntz, che tra l’altro non ho mai sentito in vita mia.

    1. Don’t Dream It’s Over – Crowded House; 2. May You Never – John Martyn; 3. Aeon – Antony And The Johnsons; 4. Survivor – Mike Francis; 5. Pharaoh’s Dance – Miles Davis

    E’ bello essere ridotti ad un misero stereotipo della società odierna, così com’è bello non sbattersene proprio di nulla del mondo senza una propria volontà. Almeno si ha una certa libertà di scelta. Ora scusatemi, ma ho una sinusite tremenda che mi sembra di aver nuotato per 4 ore in piscina, con tanto di cloro entratomi nel naso. Tranquilli, non mi faccio di coca! Ah un avvertimento: il singolo alla prima posizione è la canzone plagiata (o da cui ha preso spunto) da Antonello Venditi per la canzone Alta Marea.

    Minima Immoralia #142

    In minima immoralia on 1 Febbraio 2009 at 12:00 am

    Chiuso in cesso, ascolto con l’orecchio destro la voce odiosa di Gerry Scotti e con quello sinistro una specie di homo sapiens sapiens che tenta inutilmente di simulare i gol del Cagliari di stasera ai danni della Giuventus. Penso con non pochi sensi di colpa i miei post stanno veramente raschiando il fondo di un barile pieno di petrolio: ecco riapparire la mia coscienza: da una parte l’angioletto, 125 chili e due alette che mi ricorda tanto il vermone tedesco di A Bugs Life; e dall’altra il diavoletto, con una coda lunga 666 metri, alto 666 millimetri, pesante 666 meno 541 chili e con un’apertura alare di 666 metri. Io giro la testa da una parte all’altra per vederli litigare tra di loro e ripenso ma chi me li ha dati sti due storpi qua?

    Minima Immoralia #141

    In minima immoralia on 31 Gennaio 2009 at 2:45 am

    Credo che avere il sangue nel naso sia una cosa assolutamente orripilante e odiosa. Mi è capitato una volta, intento a zappare nelle cavità nasali in cerca di una caccola che prendeva tutto il semidiametro della narice e che, ahimè! era collegata ad una serie di peletti che strappati via hanno squarciato la pelle del mio povero nasino, facendomi sanguinare manco come Gesù Cristo ne La Passione di Mel Gibson. L’unica cosa che ricordo erano le parole di mia zia riguardo la faccenda del tenere la testa alzata secondo cui si corre il rischio di rimanere strozzati dal sangue che scende in gola e la sensazione di ferro battuto che avevo in gola quando il lumiccu* scendeva per l’esofago.

    *Lumiccu: espressione dialettale calabrese (come muccu a Cosenza e limbìccu dietro le poste), molto utilizzata nei pressi di Luzzi, derivante dall’arabo al-ambiq**. Ovvero: moccio.

    **Controllate Wikipedia se non mi credete: brutti miscredenti, eretici, sionisti e comunisti pedofagi!

    Minima Immoralia #140

    In minima immoralia on 31 Gennaio 2009 at 2:30 am

    E’ da un paio di giorni, precisamente dalle 15:30 del 30 Gennaio al momento in cui sto scrivendo, che sono fissato con il Guttalax. Lo vedo ovunque: l’ho persino identificato tra le cause di morte dovute alle patatine e ai panini di MacDonald’s, ammesso e concesso che quelle testate atomiche di carboidrati e tumore al fegato possano definirsi panini. La cosa meravigliosa è che fino a 15 minuti fa non sapevo neanche cosa fosse il Guttalax. Ovviamente, dopo questi 15 minuti di warholiana fama che ho dato al lassativo più mortale che la storia della farmaceutica organolettica ricordi, nutro un affetto particolare per questa simpatica boccettina che somiglia tanto a quella della morfina, come per un fratello. Scusatemi, ma ad un certo orario le proprietà cognitive spazio-temporali del mio encefalo vanno a farsi benedire.

    Lode a te Guttalax, mio Signore e Padrone

    Minima Immoralia #139

    In minima immoralia on 30 Gennaio 2009 at 10:24 pm

    Sto rileggendo Waiting For Godot. Non è una bella storia, anzi per certi tratti fa veramente cagare, specialmente quando incontrano nel primo atto Lucky e Pozzo: ma vedi tu un po’ se questi due coglioni di Didi e Gogo non sanno manco perché aspettano quel celebroleso di Godot, che è talmente sociopatico da mandare un ragazzetto a dire ai due mongoloidi che non verrà oggi, ma domani. E via di nuovo con le assurdità fatte il giorno prima: pensare di impiccarsi perché lo fa venire duro, gridare a Pozzo che tenere legato per il collo un altro essere umano è ignobile, aspettare Godot, ascoltare il ragazzino e decidere di andarsene stando seduti. E’ un’opera teatrale di merda Waiting For Godot: non riesco nemmeno a immaginare quanto possa averci messo a scrivere una roba simile. Però ha delle trovate geniali durante i dialoghi tra Vladimir ed Estragon, e per questo si merita come minimo un posto nelle pietre miliari della letteratura del Novecento. Ecco gli uomini! Se la prendono con la scarpa quando la colpa è del piede. Pensate che mi son messo pure a sottolineare ste frasi, che non hanno un minimo di logica sia fuori che dentro il contesto dell’opera. Ma non è una cosa grandiosa?

    Dopo questo, mi rimetto a leggere On The Road, e spero tanto che la mia mente poco incline alla rigidità mentale non si metta a svolazzare libera su Wolksvagen semidistrutte e autostrade a 11 corsie.

    Minima Immoralia #138

    In minima immoralia on 27 Gennaio 2009 at 10:15 pm

    A volte mi chiedo se agli occhi del mondo possa sembrare strano essere ancora vergini a diciannove anni. Poi, come al solito, volo col pensiero alla mia amata Irlanda e penso meglio vergine che pedofilo.

    Minima Immoralia #137

    In minima immoralia on 26 Gennaio 2009 at 11:09 am

    Se cercate qualcuno che vi spieghi dettagliatamente la situazione che si sta vivendo a Gaza, chiamatemi pure. Ne ho estremo bisogno anche io.

    Minima Immoralia #136/Classifica Immoralia #6

    In classifica immoralia, minima immoralia on 25 Gennaio 2009 at 9:39 pm

    Ieri sera, con una sana carica di retorico qualunquismo, porto il cane fuori a fare le sue cose. Non si può continuare a campare così, la vescica di sto cane il sabato sera e la domenica mattina va in vacanza, non posso campare così, nell’eremitaggio e nell’urina di canide. Dopo lo sfogo rivolto a mia madre che, tra una gamba semiparalizzata e una spalla bloccata, stava dando l’anima per capire il correto funzionamento di quella nuova caffettieria De Longhi presa con i punti, quella che imposti l’orario e ti fa trovare il caffe caldo (non oso immaginare quale porcheria termochimica contenga il metallo di quell’ordigno), mi siedo con calma e viaggiando su Internet sbircio i film in uscita nelle sale cosentine. Interessante notare che dei cinque film candidati all’Oscar come miglior film, mi pare che solo uno sia attualmente uscito in Italia, Milk di Gus Van Sant, che inizialmente avevo confuso per Lars Von Trier: i nomi, se non quelli di filosofi prusso-scozzesi e fisici italo-americani e di qualche musicista, non sono cosa mia.

    Mi sono un po’ scocciato di scrivere il progredire della giornata di ieri, quindi da buon ex-pederasta comunista vi propongo la mia sesta Classifica Immoralia (che ho messo insieme al mio centotrentaseiesimo post immorale per ragioni di tempo).

    1. The Crying Light – Antony And The Johnsons; 2. Mr. Bad Guy - Freddie Mercury; 3. Pink Moon - Nick Drake; 4. And The Opera Circuit - Micah P. Hinson; 5. Me Against The World - 2Pac.

    Stavolta ho la copertina: per la gioia di chi so io e che presto conoscerete pure voi cliccando il magico link (più spam di così si muore), l’ho trovata su Google.

    I singoli invece sono più cazzuti rispetto alla playlist degli album, quelle canzoni epico/apocalittiche/tragicomiche che mi piacciono un sacco.

    1. Barcelona - Freddie Mercury & Monserrat Caballet; 2. If I Die 2Nite - 2Pac; 3. Ti Ti Ti Ti - Rino Gaetano; 4. Inverno - Fabrizio De André; 5. Summer On A Solitary Beach - Franco Battiato.

    Minima Immoralia #135

    In minima immoralia on 25 Gennaio 2009 at 12:04 am

    Per chi è appassionato di cinema come me, trascivo le nomination agli Academy Awards, meglio noti come Premi Oscar. Trascivo solo quelli che reputo più importanti, per visualizzarli tutti vi reindirizzo a Wikipedia.

    Miglior film
    The Curious Case of Benjamin Button
    Frost/Nixon
    Milk
    Slumdog Millionaire
    The Reader

    Miglior regia
    Danny Boyle – Slumdog Millionaire
    Stephen Daldry – The Reader
    David Fincher – The Curious Case of Benjamin Button
    Ron Howard – Frost/Nixon
    Gus Van Sant – Milk

    Miglior attore protagonista
    Richard Jenkins – The Visitor
    Frank Langella – Frost/Nixon
    Sean Penn – Milk
    Brad Pitt – The Curious Case of Benjamin Button
    Mickey Rourke – The Wrestler

    Migliore attrice protagonista
    Anne Hathaway – Rachel Getting Married
    Angelina Jolie – Changeling
    Melissa Leo – Frozen River
    Meryl Streep – Doubt
    Kate Winslet – The Reader

    Miglior attore non protagonista
    Josh Brolin – Milk
    Robert Downey Jr. – Tropic Thunder
    Philip Seymour Hoffman – Doubt
    Heath Ledger – The Dark Knight
    Michael Shannon – Revolutionary Road

    Migliore attrice non protagonista
    Amy Adams – Doubt
    Penelope Cruz – Vicky Cristina Barcelona
    Viola Davis – Doubt
    Taraji P. Henson – The Curious Case of Benjamin Button
    Marisa Tomei – The Wrestler

    Miglior sceneggiatura originale
    Mike Leigh – Happy-Go-Lucky
    Courtney Hunt – Frozen River
    Martin McDonagh – In Bruges
    Dustin Lance Black – Milk
    Andrew Stanton, Pete Docter e Jim Reardon – WALL•E

    Miglior sceneggiatura non originale
    Eric Roth e Robin Swicord – The Curious Case of Benjamin Button
    John Patrick Shanley – Doubt
    Peter Morgan – Frost/Nixon
    Simon Beaufoy – Slumdog Millionaire
    David Hare – The Reader

    Miglior film straniero
    Der Baader Meinhof Komplex – Germania
    Entre les murs – Francia
    Okuribito – Giappone
    Revanche – Austria
    ואלס עם באשיר [Vals im Bashir] – Israele

    Miglior film d’animazione
    Bolt
    Kung Fu Panda
    WALL•E

    Previsioni personali:Confesso di non aver visto ancora il 99% dei film candidati, anche perché molti non sono ancora usciti in Italia. A giorni farò un update del post per dare le mie opinioni opinabili.

    Minima Immoralia #134

    In minima immoralia on 23 Gennaio 2009 at 10:40 pm

    Quando mi sentivo stanco, solitamente prendevo la penna e iniziavo a scrivere. Di mondi paralleli, dove mogli affettuose scambiavano il telecomando per un vassoio, di uomini che presi da apatia vagavano nei ricordi della propria infanzia. Quando mi sento stanco, ora vado a letto. Sento il bisogno di riprendere la penna in mano.

    Minima Immoralia #133

    In minima immoralia on 23 Gennaio 2009 at 8:23 pm

    Esistono quelle giornate in cui mi sento vuoto, come il guscio di un uovo appena rotto e privato del suo contenuto. La differenza sostanziale tra me e un guscio d’uovo, oltre alla grandezza, è che nessuno lo ha rotto di proposito. Anche perché non credo che sia molto utile per cucinare frittate, mousse e carbonare.

    Minima Immoralia #132

    In minima immoralia on 21 Gennaio 2009 at 11:48 pm

    Ogni riferimento a fatti, persone e luoghi è puramente causale, di pura invenzione dello scrittore: dunque riscontrabili in natura e nella società.

    Minima Immoralia #131

    In minima immoralia on 20 Gennaio 2009 at 9:58 pm

    Good Luck, Mr. President

    Minima Immoralia #130

    In citazioni, minima immoralia on 20 Gennaio 2009 at 6:26 pm

    Io lavoro in nero

    Tu lavori part-time

    Egli lavora scioperando

    Noi lavoriamo insieme

    Voi lavorate a vuoto

    Essi prendono il denaro

    Posso capire i sadici che amano farsi male, ma i masochisti no.

    Minima Immoralia #129

    In minima immoralia on 19 Gennaio 2009 at 11:13 pm

    Dimenticanze

    Tentando di ricordare tutti i miei fallimenti amorosi, ho dimenticato la tazza del cappuccino sul tavolo.

    Minima Immoralia #128

    In minima immoralia on 18 Gennaio 2009 at 11:17 pm

    Dopo aver rivisto per la quarantesima volta i video del live Mondo Cane sono arrivato ad una conclusione: Mike Patton è il Quentin Tarantino della musica.

    Classifica Immoralia #5

    In classifica immoralia on 18 Gennaio 2009 at 11:55 am

    Essendo in un periodo maniaco-depressivo-post(moderno)-traumatico mi son (ri)dato alle canzoni epico/depressive. Qualcuno leggendo capirà, gli altri no. Una piccola differenza rispetto al mio collega Dark Fender: non mi azzarderei mai a toccare i Radiohead durante questi periodi, poiché il momento maniaco-depressivo-post(moderno)-traumatico potrebbe trasformarsi in un atto suicida-maniaco-pre(festivo)-meditato. Dopo questa inutile disquisizione psico-musical-storiografica (EBBASTA!!!) ecco a voi la quinta Classifica Immoralia.

    1. Tenco – Luigi Tenco
    2. Blue Train – John Coltrane
    3. Grace – Jeff Buckley
    4. Third – Portishead
    5. Anima Latina – Lucio Battisti

    Questa settimana non sono riuscito a trovare la copertina della prima classificata. Eh… I miracoli di Google…

    La classifica dei singoli credo presenti qualche anomalia in quanto ci sono due canzoni dello stesso autore rispettivamente al secondo e terzo posto… Forse un bug?

    1. Mi Sono Innamorato Di Te – Luigi Tenco
    2. Anima Latina – Lucio Battisti
    3. Due Mondi – Lucio Battisti
    4. Creuza De Ma – Fabrizio De André
    5. Tu Si Na Cosa Grande – Domenico Modugno

    (Da notare che è tutta tricolore questa settimana)

    Minima Immoralia # 127

    In minima immoralia on 18 Gennaio 2009 at 6:52 am

    Dedica al post: sarà la quinta volta che ti riscrivo, quindi vedi di fare bella figura…

    Spesso e volentieri, nella mia vita i momenti più topici sono quelli più inutili. Quei giorni in cui la calma piatta è tesa in maniera così simile ad una corda di violino che il punto esatto di rottura non è facilmente riscontrabile. Cosa succede dunque? La corda prende la forbice e si taglia da sola: non è come la procedura emo: è molto peggio. Il fatico simbolo della forbice può essere espresso, nell’epistemologia a posteriori dell’estetica trascendentale, in qualsiasi oggetto evento o semplice emozione che turba, come detto prima, la traquilla armonia della corda armonicizzata. Iniziano una serie di domande sull’esistenza (inteso alla maniera di Martin Heidegger) che difficilmente troveranno risposta nel piccolo mondo della res extensa, ma che fatalmente distruggeranno ogni mattone eretto nel muro della res cogitans.

    Dedica ai “noartri”: questo post è dedicato a tutti coloro che durante la notte tra il 16 e il 17 gennaio non hanno dormito e hanno passato il resto del 17 immersi nel letto come delle amebe.

    Minima Immoralia #126

    In citazioni, minima immoralia on 13 Gennaio 2009 at 9:44 pm

    Dialoghi intelligenti per persone negligenti: due medici

    In Ospedale

    Primo Medico: “Salvatore, svegliati!”
    Secondo Medico:
    “Che giorno è oggi?”
    Primo Medico:
    “Svegliati: è arrivato il momento di prenderti le tue responsabilità”
    Secondo Medico:
    “Mi rimetto a dormire, và!”

    Minima Immoralia #125

    In minima immoralia on 13 Gennaio 2009 at 6:43 pm

    Quanto mi danno fastidio quelle persone che dicono con un velo di superbia io da bambino/a ascoltavo i gruppi preferiti di mio padre: Led Zeppelin, Pink Floyd, Doors…

    Anche io a 5 anni il primo CD che ho ascoltato per intero conteneva La Patetica di Tchaikovsky, ma non lo vado a dire mica in giro in maniera superba.

    Minima Immoralia #124

    In minima immoralia on 13 Gennaio 2009 at 2:46 am

    Un post a cazzo…

    So che non dovrei dirlo per motivi etici, ma in questi giorni mi sento particolarmente (sc)emo.

    Minima Immoralia #123

    In minima immoralia on 11 Gennaio 2009 at 7:43 pm

    Una storia d’amore

    Il Sig. Tal dei Tali è molto amato nel suo Paese. Quando lo si vede passare dal tribunale al Parlamento i trepiedi stentano a rimanere fermi per ammirare la perfetta sagoma del suo collo. Si narra che un tumore, dispiaciuto (e parzialmente disgustato) per la possibile perdita di un uomo di tale peso nella società, si autoeliminò nonostante le pressioni fatte dai comunisti, unici veri nemici del nostro. All’estero è apprezzato da tutti per la sua pronuncia perfetta di lingue barbare come l’inglese, il francese, il tedesco, il curdo, il sardo e da un po’ di tempo il calabrese e il siciliano. Nemmeno i preti, nonostante sia divorziato, protestano della sua partecipazione a messe e cerimonie ecclesiastiche, in quanto la sua presenza, che dai mortali viene spesso confusa come la seconda venuta di Cristo, aumenta l’audience domenicale di A Sua Immagine dopo la predica di Padre Raniero Cantalamessa. E’ un uomo molto simpatico: le sue battute goliardiche e i suoi scherzi immortalano la leggenda di cotal mascolina ironia e gioviale sincerità. Come detto prima, i comunisti sono la sua nemesi: tristi, secchi e pederasti, non risparmiano un solo giorno della loro vita senza recare danno al povero Sig. dei Tali in nome di un finto messia portatore di pace che il tristo comunista suole chiamare Proletariato. La sua fama e la gloria che ha portato nel mondo sono state premiate più volte, a livello imprenditoriale, a livello politico, a livello sportivo e a livello giuridico. Non si sa ancora quali miracoli è capace di far nascere dal suo cappello magico, nonostante gli acciacchi del’età e le difficoltà che subentrano con il passare degli anni, i suoi amici, andandolo a visitare a casa sua con splendidi cavalli, lo sostengono con la forza e l’orgoglio che solo l’amicizia può alimentare nel cuore di un giovane condottiero come il caro, fidato, e sempre unico nel suo genere, Signor Tal dei Tali.

    P.S.: Non conosco il futuro, ma so di certo che questo post sarà l’ultima cosa in cui parlerò di politica.

    P.P.S.: Ringrazio il Frengo per lo spunto e l’ispirazione.

    Classifica Immoralia #4

    In classifica immoralia on 11 Gennaio 2009 at 6:12 pm

    Il 2009 si presenta nella mia vita con delle conferme (sugli altri) e alcuni dubbi (sulla mia esistenza), così come il 2008 aveva riconfermato il gran ritorno dei Portishead che dopo 17 anni sfornano un album ricco di atmosfere dark: Third. Album che però non si piazza sul podio in quanto preceduto da un colosso storico. Parlo di Iron Maiden degli Iron Maiden (che sorpresa!). Per la prima volta in classifica anche un’opera di musica classica.

    1. Iron Maiden – Iron Maiden
    2. Third – Portishead
    3. Le Sacre Du Primtemps – Igor’ Fëdorovič Stravinskij
    4. You Are My Sister – Antony And The Johnsons
    5. Repeater + 3 Songs – Fugazi

    Non metto la copertina perché non la ho sul computer e mi secca trovarla via Internet

    Per i singoli invece un altro classico degli anni ‘50/’60 in prima posizione.

    1. Surfin’ Bird – The Trashmen*
    2. Minuetto (Tratto dalla Serenata Per Archi In Mi Maggiore) – Antonín Dvořák
    3. Jocko Homo – Devo
    4. Machine Gun – Portishead
    5. Hope There’s Someone – Antony And The Johnsons

    *Il video per Surfin’ Bird è tratto dal film di Stanley Kubrick Full Metal Jacket.

    Minima Immoralia #122

    In citazioni, minima immoralia on 9 Gennaio 2009 at 9:52 pm

    Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!

    Minima Immoralia #121

    In minima immoralia on 9 Gennaio 2009 at 12:56 pm

    Dire che ho rasato la testa sembra quasi descrivere un delitto. Quindi, renderò meglio il concetto: quest’estate con un tale ho scommesso che se non fossi entrato alla Normale di Pisa avrei dedicato il mio lato estetico alla filosofia dei redskin. In pratica farmi il melone. Dopo 5 mesi sia io che il tale ci siamo ricordati della scommessa: pensate quanto poteva essere importante una scommessa fatta alle 4 di notte da due mezzi ubriachi.

    Minima Immoralia #120

    In minima immoralia on 9 Gennaio 2009 at 1:24 am

    Coming Soon… Spero…

    unreal-city

    Minima Immoralia #119

    In minima immoralia on 7 Gennaio 2009 at 9:28 pm

    Passare dalle 53 visite da quando ho aperto il blog su WordPress alle 92 di Dicembre non è stato un bel colpo. e ora nei soli primi giorni di Gennaio sono arrivato a superare le visite del primo mese. Dovrò ritornare a scrivere cose ermetiche e volutamente senza senso.

    Minima Immoralia #118

    In minima immoralia on 7 Gennaio 2009 at 2:35 am

    Poche volte ho ascoltato e riascoltato un album con testi in inglese tanto da poter capire (un po’ a stento, data la mia incapacità) perfettamente le parole senza leggere i testi all’interno. Mi è capitato con A Night At The Opera, “Heroes” e The Wall. Quattro album di quattro autori che nel corso degli anni hanno instaurato con la mia anima un rapporto meraviglioso, fatto di lacrime gioiose e dolorose ma sempre cariche di emotività sincera; di grida e di lamenti che diventavano acustici silenzi. Da un po’ di tempo, da giugno per la precisione, dopo la morte di mia zia i padiglioni auricolari accolgono con benevolenza anche le stronzate che ogni giorno assediano le nostre vite. Le lacrime, le urla e i lamenti rimangono tali, ma la mia mente lotta per trovarne una ragione e cercare di rimediare ad alcuni errori. Per lo più errori commessi per peccati veniali, perché per quelli mortali, neanche Dio (volendo) potrebbe levarceli.

    Minima Immoralia #117

    In minima immoralia on 6 Gennaio 2009 at 2:21 pm

    Manco a dirlo, dopo le mie lamentele presenti nel post precedente a questo, il mio cervello ha ben pensato di formulare un sogno ad hoc per frenare la mia delusione. Sembrava una di quelle romance americane tanto anni ‘50: io italiano che non capisce una sega di quello che dicono gli inglesi, lei bellissima ragazza australiana che torna dalla nonna per le vacanze natalizie. Bel sogno direte voi, io oramai ci ho fatto l’abitudine a questi filmetti da blockbuster neurologico.

    P.S.: La ragazza si chiamava Meredith (o Meg non ricordo bene) e parlava perfettamente italiano.

    Minima Immoralia #116

    In minima immoralia on 6 Gennaio 2009 at 3:35 am

    Detto chiaro e tondo: con le donne sono uno sfigato. In questi giorni speravo almeno di render gloria al detto Sfortunato al gioco, fortunato in amore e la tombolata da Valentino aveva reso questo desiderio in realtà (provate voi a perdere 35 euro ad una botta sola e poi recuperarli di nuovo con la stessa velocità). Dopo la tombolata di stanotte, da sostenitore accanito della metamatematica goedeliana, posso dire con certezza che il proverbio non è coimplicante. In altre parole se siete sfigati nel gioco, allora una minima probabilità di riuscita dei corteggiamenti la avrete, ma se siete sfortunati in amore, la prenderete nel culo da ambo le parti.

    A volte si può essere molto riduttivi, anche con i proverbi e i detti popolari.

    Minima Immoralia #115

    In minima immoralia on 5 Gennaio 2009 at 9:12 pm

    Morale: Le persone cercano le motivazioni più inutili per discutere, cercando di trovare le più assurde vie di fuga.

    Disse il cieco al muto: “Perché non parli?”

    Disse il muto al cieco: “Perché non ti vedo”

    Classifica Immoralia #3

    In classifica immoralia on 4 Gennaio 2009 at 2:00 am

    Eccomi al terzo appuntamento della Classifica Immoralia (settimana 29 dicembre – 4 gennaio), che aggiunge tra le novità una Top Five dei singoli più ascoltati durante la settimana con un video della prima classificata. Per quanto riguarda gli album, in testa si trova il secondo album degli Antony And The Johnsons I Am A Bird Now, aspettando con trepidazione l’uscita del nuovo album dell’angelo blu Antony Hegarty: The Crying Light, dedicato al centenario ballerino giapponese Kazuo Ohno (oppure Ono, ma meglio scriverlo con la h che senza dato che potrebbe riportare alla mente ricordi di un passato nefasto). Playlist un po’ ripetitiva, due album del gruppo sopracitato e altri due di David Bowie, con una sorta di nota stonata a dividere il tutto: Are We Not Men? dei Devo.

    1. I Am A Bird Now – Antony And The Johnsons
    2. Low – David Bowie
    3. Q: Are We Not Men? A: We Are Devo – Devo
    4. “Heroes” – David Bowie
    5. Antony And The Johnsons – Antony And The Johnsons

    Per quanto riguarda i singoli, al primo posto una canzoncina che ha stuzzicato la mia mente durante le vacanze di Natale giocando a Wii Music: Sukiyaky di Kyu Sakamoto.

    1. Sukiyaki – Kyu Sakamoto
    2. I Am A Bird Now – Antony And The Johnsons
    3. Due Mondi – Lucio Battisti
    4. Sons Of The Silent Age – David Bowie
    5. (I Can’t Get No) Satisfaction – Devo


    Buon Ascolto

    Minima Immoralia #114

    In minima immoralia on 2 Gennaio 2009 at 7:05 pm

    La cosa più brutta della fine delle feste di Natale è trovare la zona dolci completamente vuota sapendo che non sei stato tu a svacantare tutto.

    Minima Immoralia #113

    In minima immoralia on 2 Gennaio 2009 at 3:49 am

    Nonsoparlardidonne

    Capita a volte che scariche improvvise facciano impazzire le proprie emozioni. Una canzone, un film, anche un banalissimo ricordo come può essere una forbicetta dimenticata sul comodino. Io e qualcun altro eravamo dell’opinione che le cose più grandi sono sempre quelle dotate di un’infinita sincera ingenuità artistica.

    Poche volte di questi tempi mi è capitato di ascoltare, di vedere, di ricordare, ma per quelle poche volte non ho risparmiato lacrime di gioia per i capolavori che mi si mostravano davanti. Una canzone, un film, un ricordo: la bellezza di una donna. Ed eccomi arrivato al punto cruciale (senza utilizzare un linguaggio scurrile, però: sto migliorando).

    Perché?

    Io non so parlare delle donne: la lingua si arrotola come un involtino e le parole dapprima scandite con mentale ragionevolezza diventano confuse e idiote, vagamente idiote. E’ un evento più unico che raro, anche perché i miei nervi tesi come corde di violino stranamente non si spezzano facilmente davanti a simili situazioni, ma ogni volta che capita odo perfettamente le corde vibrare, provando per un attimo la tremenda sensazione di paura che si prova pensando allo spaccarsi dell’acciaio.

    Quando ci si trova davanti a una donna sinceramente bella, non hai tempo per trovare parole o congetturare motivazioni: rimani lì ad ammirarla, rimani lì ad ascoltare le sue storie e le sue opinioni, anche se al 50% sono semplici stronzate da lista della spesa.

    Rimani a guardarle e pensare che l’amore a volte è stupido per il suo istinto animale e superbo per averti dato la capacità di comprendere senza nessun ragionamento prolisso e inutile l’esistenza di una tale creatura.

    Minima Immoralia #112

    In minima immoralia on 1 Gennaio 2009 at 4:45 am

    Primo post dell’anno.

    Non mi va di scrivere le solite perifrastiche pseudo-filosofeggianti e tendenti al pessimismo velato da leopardiana speranza (in pratica una gran rottura di coglioni). Stanotte sarò semplice: elencherò le 5 cose più belle e le 5 cose più brutte capitate in questo anno 2008 che tutto sommato rimane un anno di merda.

    Le 5 cose più belle:
    1.Dimostrato a un paio di persone quello che per le leggi sociali valgo: ovvero un cazzo di niente, ma ho avuto la coscienza di far notare le loro inettitudini (alias 100 agli esami di stato);
    2.Suonato con quelle due gran teste di cazzo che violentano le 6 corde in mancanza di fregna giovane da ingravidare (vi voglio bene comunque);
    3.Resomi conto che non vale la pena sacrificarsi come Gesù Cristo per il mondo intero in quanto non sono Gesù Cristo: tanto vale che mi sacrifichi per me stesso e per quei due-tre a cui tengo;
    4.La Wii;
    5.La prima vera delusione d’amore.

    Le 5 cose più brutte:
    1.Tollerare in parte la morte di una persona a cui eri legato in quanto anziana e quasi senza speranze, ma quando questa persona è quasi come un fratello ed ha un anno in meno di te puoi sbattere la testa contro le sequoie e non poter togliere il dolore che hai dentro;
    2.Rendersi conto che le persone, girannu e riminiannu, sono sempre egoiste e opportuniste;
    3.Il TIA di Andreotti a Questa Domenica;
    4.Mourinho all’Inter;
    5.Mio zio soddisfatto di vedere quel gradasso all’Inter.

    Qui sono le cinque e ancora sparano: qualche ora fa sembrava la battaglia del Piave con tutto quel fumo. Ora scusatemi, ma devo andare al cesso: la Moussaka sta facendo effetto.

    Ah, buon anno a tutti.