Quaest-io

Archivio per Febbraio 2009

Minima Immoralia #159

In minima immoralia on 27 Febbraio 2009 at 11:07 pm

Come i dialoghi con mia madre vanno degenerando di giorno in giorno

Io: Ma come, non te lo vedi Dirty Dancing? E ti avevo lasciato anche il canale per fartelo gustare.
Madre: Ora ho capito tutto. Confessa che lo volevi vedere tu ma ti vergogni perché ci sono io in casa.
Io: Fosse stato Lezioni Di Lingue potevo anche vergognarmene, ma risparmiami ste battute su Dirty Dancing che sono una bestemmia!!!

Minima Immoralia #158

In minima immoralia on 26 Febbraio 2009 at 10:06 pm

Ogni giorno in televisione aprono dibattiti sulla crisi come fosse il conciliabolo definitivo sul tema. Mettiamo i puntini sulle i così in seguito possiamo trovare una soluzione. Citazione nata dall’aria fritta che sembra risvegliare i motivi più nobili di politici, economisti, opinionisti e vallette. Ecco a cosa si è ridotto il dialogo: un assolutizzare di postulati; chi ha le fauci più grandi potrà esporre meglio i suoi. E poi ti ritrovi a sentire sempre quella frase ricca di nobiltà e nonsense che farebbe invidia alle poesie di fine Seicento. Paradossalmente riesco a cogliere la logica del nonsense, ma non sono capace di decifrare il significato delle parole dei personaggi televisi quando si parla di un tema serio. Non colgo mai il nesso tra, ad esempio, la crisi economica e l’informazione dilaniata dai loschi figuri capitanati da un governo fascista/comunista/teocratico/mafioso (a seconda dei tempi). Persino oggi leggevo una locandina: No al nucleare, Sì alle energie rinnovabili e poi in caratteri più piccoli per un’Italia rossa e proletaria. Premesso che sono uno di quei tipi che vedendo il Karl Marx storpiato dalla RAI per far pagare il canone mi vien da vomitare per lo scempio compiuto. L’idea di fondo non è male d’altronde: diamo al proletario l’energia eolica e ai borghesi industriali lasciamoli sguazzare nelle scorie e nei tumori.

Minima Immoralia #157

In minima immoralia on 24 Febbraio 2009 at 1:46 am

E’ successa una cosa straordinaria: so scrivere.

Non scrivere queste minchiate come faccio di solito, ma scrivere discorsi lunghi e concreti su di un argomento, che riesce a ramificare la sua natura in altre branche del tema principale, che riesce ad acchiappare l’interesse di almeno due lettori, che soddisfa le aspettative di questi e che lascia un segno in loro. Riesco a scrivere qualcosa di sensato quando sento che la fine è vicina (sono ipocondriaco) e dedico i miei ipotetici ultimi istanti di vita al meglio del meglio che riesco a trovare nel mio cervello. Poi un giorno mi accordo che le manie di morte da quando mia nonna fu preda del tumore che la portò via mi hanno fregato di nuovo: al momento mi incazzo come una iena, poi rifletto sul valore della vita e ripeto costantemente Bisogna aver maggior rispetto per la nostra vita, non tanto per noi stessi quanto per chi ci ama. Come diceva anche De André Io non mi preoccupo di morire, prima o poi tutti lo fanno, mi preoccupa invece pensare a chi mi ha voluto bene e come sarà la sua vita senza di me, e ho paura lasciarli da soli. Poi il giorno dopo ancora ti accorgi che nessun elettrocardiogramma e nessuna TAC ti hanno dato per morto (anche perché nessun medico ha curato la tua insania mentale) e ritorni alla vita monotona di tutti i giorni, l’Azzuro ritorna cielo, il Sole ritorna quella palla gialla sospesa in aria che non ti fa vedere un cazzo quando esci dal cinema o dalla disco, la Luna quel piatto argentato che tanto rapisce la tua ragazza e tu lo usi per trombartela, magari in un posticino appartato tipo quelli che si vedono nei film americani, quando la festa dei neodiplomati è al termine e tutti prima di andare a casa nerd compresi tentano di portarsi a letto la compagna di ballo (la Reginetta e il Re del ballo invece lo fanno direttamente a casa di lei, in quanto figlia del Governatore dell’Illinois o maggior contribuente del liceo, ne consegue che ella abbia una stanza grande un terzo della villa di famiglia e lì può fare tutto quello che le pare e piace). Ritorni a vedere i tuoi vicini di casa come quei rompicoglioni che di notte mettono la musica a palla, il tuo cane come quella bestia che se ci avessi pensato prima ora non ti starebbe mordendo la ciabatta per portarlo fuori a cagare e tentare di inchiappettarsi cagne grandi il triplo di lui (l’amore non ha limiti), persino tua madre la rivaluti per l’ennesima volta come quel donnone scassacazzo che ti ha dato alla luce e pensi Non l’avesse mai fatto. Io ringrazio (non so chi, ma è carino farlo) di essere ipocondriaco, perché almeno una volta al mese ricordo che la vita non va gettata nel cestino come i file temporanei che si pescano quando giri sui sitazzi porno come YouPorn, YouJizz e RedTube (sono un esperto lo so) e ringrazio tutti coloro che mi stanno accanto per farmi sentire sia speciale sia una cacchetta, perché anche le cacchette hanno il loro inestimabile valore.

Classifica Immoralia #9

In classifica immoralia on 22 Febbraio 2009 at 9:54 pm

Quasi me ne stavo dimenticando, tra la Moratti su RaiTre e i pacchi su RaiUno, il mio tasso alcolico dovuto all’idiozia della televisione è alquanto pericoloso. Ergo, prima di andarmene a letto rischiando di essere bloccato durante il sonno dalla polizia per “fase REM in stato di ebrezza” vi do la settimanale classifica.

Classifica Piatti: 1.  The Birth Of The Cool – Miles Davis; 2. Viva Radio 2 – Fiorello, Marco Baldini & Enrico Cremonesi; 3. Cheap Thrills – Big Brother & The Holding Company; 4. Messiah – Georg Friedrich Handel; 5. Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven – Godspeed You! Black Emperor

Classifica Songoli: 1. Down To Earth – Peter Gabriel; 2. Come Together – Beatles; 3. Magic Moments – Perry Como; 4. Sincerità – Arisa; 5. Baker Street – Gerry Rafferty

Minima Immoralia #156

In minima immoralia on 22 Febbraio 2009 at 4:58 pm

Una volta i politici si vedevano solo sul TG Parlamento e durante le campagne elettorali. Una volta la campagna elettorale si faceva soltanto (come è giusto che sia dato il nome stesso) durante le elezioni. Ora i politici e la campagna elettorale si vedono ovunque, in TV, al teatro, al cinema, per le strade, in edicola… Sinceramente ho paura ad andare in bagno o dal medico, non vorrei trovarmi Umberto Bossi nel cesso dopo aver cagato o Clemente Mastella per farmi fare una semplice visita medica.

Minima Immoralia #155

In minima immoralia on 20 Febbraio 2009 at 10:04 am

Mia nonna mi diceva sempre Trovati na guagliuna e minda na pocu i siensi*. Dopo aver avuto una ragazza, nonna, posso assicurarti che se prima non avevo siensi, adesso il mio corpo li rifiuta totalmente.

*Essendo questo post un pochino equivoco, metto la traduzione dell’affermazione di mia nonna, in maniera tale da eliminare ogni dubbio sulla mia natura (o presunta tale) sessuale: Fidanzati e diventa maturo.

Minima Immoralia #154

In minima immoralia on 18 Febbraio 2009 at 3:33 am

T. S. Eliot diceva “I poeti immaturi imitano, i poeti maturi rubano” (per i nerd questa frase è di Bill Gates, ma il concetto è quello) e infatti da due post mi limito a copiare le discussioni più assurde che ho su msn o in famiglia. Non posso esserne felice, ma almeno mi consolo sapendo che son diventato maturo, non sono un poeta per ovvi motivi di ignoranza.

Minima Immoralia #153

In minima immoralia on 17 Febbraio 2009 at 2:04 am

Quando la notte non avete un cazzo da fare, quando siete depressi o ipocondriaci, una supercazzola è quella che ci vuole.

Ella: Oidè!!!
Egli: Oi Dà! Casomai…
Ella: Vida ca a pampuglia è fiuta all’eba… Oi Dà!
Egli: E la supercazzola con scappellamento a destra è tarapia tapioco.
Ella: Sorry?
Egli: No perché, se il fuoco fatuo travenna a sinistra mi ritrovo con un carolle in più che sinceramente non mi serve ad un cazzo per il progetto del tapioco, capisci?
Ella: Per caso è un video di quello?
Egli: No. È tutta erba del mio conto.
Ella: Sutta all’eba!
Egli: No, sopra. Perché a me l’erba piace prematura altrimenti non stuzzica il claecola.
Ella: Cos’è la claecola?
Egli: È l’ossimoro sotto la casticula.
Ella: Cioè?
Egli: Come non lo sai?
Ella: Non lo so…
Egli: E figlia mia stai messa proprio male. Una che va all’università e non sa che il claecola è sotto la casticula… Fai schifo!
Ella: Ma va caca!
Egli: Già fatto.

Minima Immoralia # 152/ Classifica Immoralia #8

In classifica immoralia, minima immoralia on 16 Febbraio 2009 at 12:06 am

Lezione di oggi: non chiedere mai alle donne il risultato di una partita.

Lui: “Puoi chiedere a zia chi ha segnato per il Milan?”
Lei (al telefono): “Ma è finita la partita? E com’è finita? Cazzo! 2 a 1 per l’Inter: e Daniele è contento? Non si è incazzato con Mourinho come fa lui di solito, come l’ultima volta che ha tirato una scarpa al televisore e stava per prendere la testa di…”
Lui: “Mamma! Chi cazzo ha segnato per il Milan???”
Lei: “Si che ora glielo chiedo!!! Tutta sta voglia di sapere chi ha segnato…”

Epilogo: Per il Milan ha segnato Pato.

Classifica Piatti: 1. Sun On Sun – Pontiak; 2. Whiskey For The Holy Ghost – Mark Lanegan; 3. Discipline – King Crimson; 4. Vernal Equinox – Jon Hassel; 5. Shadows Of The Sun – Ulver

Classifica Songoli: 1. Solitude – Ulver; 2. the WORLD – Nightmare; 3. Zetsubou Billy – Maximum The Hormone; 4.  Ball Tongue – Korn; 5. Valarie – Frank Zappa

Minima Immoralia #151

In minima immoralia on 12 Febbraio 2009 at 3:30 am

Ci sono cose di cui non ti vergogneresti mai, ma per una qualche ragione la mente elimina dal suo database. Questo sito è stato creato da me per un corso ECDL fatto a scuola, ci ho messo circa un mese per farlo (non era semplice continuare il lavoro a casa tra compiti, uscite con la ragazza e pisciate di cane), tra l’altro prendendo materiale che non era mio da altri siti per fare prima, e solo stanotte curiosando su internet per trovare miei omonimi ho reincontrato questa mia creatura. Devo dire però che fa leggermente schifo…

Minima Immoralia #150

In minima immoralia on 8 Febbraio 2009 at 9:47 pm

Dialoghi alti, altissimi, che sfiorano l’etere…

Esso: Oh, ti devo raccontare una storia troppo assurda…
Egli (senza il minimo interesse): Cioè?
Esso: Un amico mio stava aspettando l’autobus e alla fermata vicino a lui ci stava un tizio vestito tutto elegante, con giacca e cravatta e una valigetta in mano. Il mio amico che è un impiccione di merda inizia a scambiare quattro parole con questo tizio, e dato che l’autobus non si decideva ad arrivare gli chiede cosa ci fosse nella valigetta. Indovina cosa gli risponde il tizio?
Egli (preso da un minimo interesse): Cosa?
Esso: “Sucami a minchia ca tu dicu”.
Egli (preso da un medio-basso interesse):
Esso: Praticamente dopo con il mio amico si sono picchiati e lui gli ha fregato la valigetta, è tornato a casa di corsa e l’ha aperta un po’ e ha visto cosa c’era dentro…
Egli (preso da uno straordinario interesse): Strumenti sadomaso?
Esso: Sucami a minchia ca tu dicu (risata folle)

Classifica Immoralia #7

In classifica immoralia on 8 Febbraio 2009 at 4:41 pm

Benvenuti ragazzi alla mitica HIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIT PARADE!!!

Non erano tempi primitivi per ricordare quella sorta di faccia mutaforme che ti sparava le prime 20 canzoni in testa alla HIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIT PARADE!!! Mia madre mi raccontava che quando era alla radio (erano i gloriosi anni dei Duran Duran e del mondiale ‘82 in Spagna) interrompevano qualsiasi cosa si stesse facendo per ascoltare le canzoni. Io purtroppo per quegli anni sono arrivato in ritardo, ma me li sento addosso, come Tommaso Campanella.

Classifica Album: 1. Future Days - Can; 2.  La Voce Del Padrone - Franco Battiato; 3. Ege Bamyasi – Can; 4. Aladdin Sane – David Bowie; 5. Epica Etica Etnica Pathos – CCCP

Classifica SOngoli: 1. Aghia Sophia – CCCP; 2. Amandoti <<Sedicente Cover>> – CCCP; 3. Rapace – Afterhours; 4. The Girl From Ipanema – Joao Gilberto & Stan Getz; 5. O Grande Amor – Joao Gilberto & Stan Getz

Minima Immoralia #149

In minima immoralia on 8 Febbraio 2009 at 2:16 am

Il 31 Dicembre 2008 è passato da un pezzo e la gente ancora è per le strade a chiedersi come sarà questo 2009. C’è chi ancora compra panettoni con l’illusione di essere ancora nell’anno passato, pensando tra sé Il buon anno deve ancora arrivare: conosco persone che con questo metodo hanno in casa panettoni avariati dal 1978. Sono passati 17 anni e ancora i tribunali si scannano l’un l’altro per dare l’estrema unzione (o pena capitale, o eutanasia o come piace a voi) a quella povera ragazza e se passa ancora un altro po’ di tempo morirà di vecchiaia; quando si dice l’ottimizzazione della vita grazie alla giustizia, e pensare che in famiglia c’è chi si incazza ancora con mia madre per non aver dato le cure necessarie a mia nonna per quel tumore al pancreas  che era in uno stato talmente avanzato che aveva colpito ossa, tessuto muscolare e pelle della gamba: se non è solidarietà familiare questa… Se son questi i problemi della vita, dove comprare un panettone sembra (a parità di fattori ovviamente) importante quanto decidere sulla vita di una ragazza che-aveva-già-deciso-ma-questo-lo-lascio-decidere-a-voi, propongo una colossale classifica avulsa per decidere finalmente quali sono le priorità del genere umano nel XXI secolo. E se proprio dovrà finire in pareggio anche questa, non ci rimane che il sorteggio: già i rigori sono una lotteria, come diceva il caro Pizzul, ma decidere con una monetina è giocare a fare Dio con un libro di fisica quantistica in mano.

Minima Immoralia #148

In minima immoralia on 7 Febbraio 2009 at 12:32 am

Oramai io e l’insonnia siamo diventate colleghe di lavoro. Abbiamo parlato a lungo di questo feeling straordinario che stiamo avendo da metà settembre e le avevo promesso due settimane fa un post in cui parlavo del nostro rapporto professionale. Tutto ebbe inizio quasi per caso, tra un benedetto link che non si apriva e un giochino malato che mi faceva incazzare sempre di più: erano le 12:35 pm, sarei andato a dormire subito se non fosse stato per l’imminente incontro che qualcuno ha voluto che si verificasse tra quelle quattro mura dense di umidità ubicate ad Amantea. Lei era talmente professionale nel suo discorso che alla fine arrivammo ad un patto: lei mi avrebbe dato la pazienza e la capacità di superare le barriere di Orfeo quando dovevo e io le avrei dato 3/4 o in alcuni casi tutte le ore di sonno che mi spettavano (a patto che risparmiasse i miei polmoni durante il sonno). Questo sodalizio, come detto prima, dura da parecchio, ed ora stavo pensando di regalarle un viaggio per rilassarsi un po’: le avevo detto che con me questo accordo era troppo anche per lei, poiché se mi ci metto d’impegno posso anche non dormire per 3 giorni filati e decidere di punto in bianco rimettermi a dormire subito dopo, qualsiasi ora possa essere. Il risultato è che, in cinque mesi e mezzo, con 125 ore* di sonno alle spalle è ridotta peggio lei di me. Ma non deve preoccuparsi, perché non appena avrò bisogno del suo aiuto la contatterò direttamente all’albergo delle Maldive solo per qualche oretta, in maniera da non perdere i contatti.

*Mediamente, una persona normale in cinque mesi e mezzo dovrebbe dormire 990 ore, per una media di 6 ore al giorno. Non voglio vantarmene come il sig. Tal dei Tali, ma per me alcune esigenze culturali (non pensate male che non è assolutamente quello che state pensando) sono più importanti del sonno.

Minima Immoralia #147

In minima immoralia on 5 Febbraio 2009 at 4:11 pm

Credo sia una grossa deformazione personale dei poeti, quella di ricorrere agli elementi della natura quanto meno il lettore possa aspettarselo. Io non sono un poeta, ma immaginare le montagne innevate o un contadino che miete il grano mi da un senso di serenità.

Minima Immoralia #146

In minima immoralia on 4 Febbraio 2009 at 2:17 am

Due giorni fa mi è arrivato a casa il dizionario Treccani dei Neologismi. A parte quelli danteschi presenti nella Divina Commedia (che avevano un minimo di senso), considero i moderni neologismi come delle paraculate per non far sembrare gli scrittori di oggi degli analfabeti assurdi. Penserete Ma come?!? Se lo può permettere Bush a creare neologismi (il famoso misunderstimate) e non possono dei poveri scrittori? Porca miseria, hanno la licenza poetica… Premesso che i pochi scrittori che conosco e stimo hanno tanto di quel rispetto per la lingua italiana che non si permetterebbero mai di storpiare parole per crearne di nuove senza un minimo motivo, e poi chi lo ha detto che Bush, quel cowboy sessantenne, ha la licenza poetica? Comunque sia, ho sfogliato un po’ quel dizionario e mi sono imbattuto nel 90% dei casi in termini usati da Studio Aperto et simila (cinepanettone, ad alta citabilità, filo-pakistano…) e allora mi son chiesto Già che ci siamo mettiamoci anche gli errori di battitura tra i neologismi. Quanto mi manca la professoressa Veltri, che ogni volta che scrivevo qualcosa di volutamente sbagliato per stuzzicare la lettura me lo segnava come errore per “utilizzo di espressioni gergali inappropriate”.

Minima Immoralia #145

In minima immoralia on 3 Febbraio 2009 at 4:12 am

L’impresa in questo millennio del proletariato medio è stata quella di prendere seriamente la questione circa la coscienza di classe collettiva. Perché non possiamo permettere all’industriale capitalista, corrotto dalle severe leggi imposte dal borghese governo che ci controlla con le sue subdole disquisizioni pseudoetiche, tenga in mano le sorti del plus-valore; in quanto rischia di danneggiare enormemente lo stato precario dell’operario che pone tutta la sua esistenza nel capitale medio. E allora, compagni, cosa possiamo fare noi figli della terra, nati nei campi e cresciuti nella città industriale governata da tali maiali che noi chiamiamo ancora nostri padroni? Di certo non vorremmo mai finire i nostri giorni tra l’insulso cemento che ci sovrasta oggi, eretto col sangue dei nostri padri in nome di un’illusione che oggi non può più esser presa in considerazione per i tempi storico-politico-sociali ed economici che incombono sulle nostre vite. Rinneghiamo gli errori del passato, continuando a lottare per quell’illusione che ha portato i nostri padri a fallire, ma a farci cresciere con l’animo operaio dentro. Compagni: LOTTIAMO PER IL PROLETARIATO!!!

Ecco a cosa si è ridotto l’intellettuale organico pur di portare a casa i pochi spiccioli per mantenere le fondamenta della sua modesta villetta sul lago artificiale.

Minima Immoralia #144

In minima immoralia on 2 Febbraio 2009 at 10:59 pm

Un giochino…

DGLDNT65H13D612Y
FSCNCL78B06L736V
BCCGNN13H01D612M
MNTGNE96R12D969Y
NGRGPP88B08Z336Y

Se indovinate i 5 poeti celati in questi codici fiscali, avrete il mio rispetto.

Minima Immoralia #143

In minima immoralia on 2 Febbraio 2009 at 9:42 pm

Dopo la telefonata di mia madre con mia zia ho capito una cosa: i temi delle medie devono essere dei semplici telegrammi, a livello simbolico non devono dire un cazzo, altrimenti potresti essere accusato di essere superbo (che poi la superbia a 12 anni io manco sapevo cosa fosse).

Classifica Immoralia #7

In minima immoralia on 1 Febbraio 2009 at 3:14 pm

Non ditemi che sono ripetitivo e che ascolto cose semi-sconosciute perché stavolta è la volta buona che picchio tutti quanti voi.

1. The Crying Light – Antony And The Johnsons; 2. Solid Air – John Martyn; 3. Pink Moon – Nick Drake; 4. Bitches Brew – Miles Davis; 5. A Tribute To Jack Johnson – Miles Davis

Inoltre il 4 febbraio vado ad un concerto dei Marlene Kuntz, che tra l’altro non ho mai sentito in vita mia.

1. Don’t Dream It’s Over – Crowded House; 2. May You Never – John Martyn; 3. Aeon – Antony And The Johnsons; 4. Survivor – Mike Francis; 5. Pharaoh’s Dance – Miles Davis

E’ bello essere ridotti ad un misero stereotipo della società odierna, così com’è bello non sbattersene proprio di nulla del mondo senza una propria volontà. Almeno si ha una certa libertà di scelta. Ora scusatemi, ma ho una sinusite tremenda che mi sembra di aver nuotato per 4 ore in piscina, con tanto di cloro entratomi nel naso. Tranquilli, non mi faccio di coca! Ah un avvertimento: il singolo alla prima posizione è la canzone plagiata (o da cui ha preso spunto) da Antonello Venditi per la canzone Alta Marea.

Minima Immoralia #142

In minima immoralia on 1 Febbraio 2009 at 12:00 am

Chiuso in cesso, ascolto con l’orecchio destro la voce odiosa di Gerry Scotti e con quello sinistro una specie di homo sapiens sapiens che tenta inutilmente di simulare i gol del Cagliari di stasera ai danni della Giuventus. Penso con non pochi sensi di colpa i miei post stanno veramente raschiando il fondo di un barile pieno di petrolio: ecco riapparire la mia coscienza: da una parte l’angioletto, 125 chili e due alette che mi ricorda tanto il vermone tedesco di A Bugs Life; e dall’altra il diavoletto, con una coda lunga 666 metri, alto 666 millimetri, pesante 666 meno 541 chili e con un’apertura alare di 666 metri. Io giro la testa da una parte all’altra per vederli litigare tra di loro e ripenso ma chi me li ha dati sti due storpi qua?