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Archivio per Maggio 2009

Classifica Immoralia #18

In classifica immoralia on 26 Maggio 2009 at 4:24 pm

Classifica franco-italo-ellenica questa settimana, che se non fosse stato per Quelo l’avrei dimenticata!

Classifica Piatti: 1. Forever And Ever – Demis Roussos; 2. Arbeit Macht Frei – Area; 3. Anima Latina – Lucio Battisti; 4. Hegel – Lucio Battisti; 5. La Voce Del Padrone – Franco Battiato

Classifica Singoli: 1. Goodbye My Love Goodbye – Demis Roussos; 2. Pugni Chiusi – I Ribelli; 3. Del Suo Veloce Volo – Franco Battiato & Antony Hegarty; 4. Impressioni Di Settembre – Premiata Forneria Marconi; 5. Arbeit Macht Frei – Area

Minima Immoralia #190

In minima immoralia on 26 Maggio 2009 at 2:52 am

Tu!

Tu! Che in una sera di maggio hai brindato con Papi e il Papa;
Tu! Che  il lunedì notte fai credere a tua moglie di guardare i canali porno per gustarti in santa pace le WSOP;
Tu! Che a febbraio, vedendo il primo sole, eri già in canottiera e costume da bagno, diretto verso la spiaggia più vicina;
Tu! Che per la festa della mamma, non sapendo cosa regalare, ricicli sempre la storia del “non ti sono bastato io come regalo la prima volta?”;
Tu! Che dal profondo del cuore preghi che non arrivi mai San Valentino, sperando che la tua compagna di banco si lasci definitivamente col ragazzo di una vita; 
Tu! Che hai trovato il gatto del tuo vicino spiaccicato sulla strada e sei andato a dirglielo alle due di notte per il gusto di sentirti un emissario della morte;
Tu! Che probabilmente non hai capito un cazzo di questi otto ammonimenti scritti alle 3.48 am per colpa dell’apnea ostruttiva nel sonno, ricordati che ad ogni azione corrisponde una reazione; quindi se questo post ha l’intento di avere un senso, la reazione sarà di aver scaturito un piccolo interesse nel tuo cervello; ma dato per certo all’inizio la tua idiozia, limitati a ridere senza un motivo: gli idioti e gli ignoranti sono sempre più felici di chi ha consapevolezza e coscienza.

Minima Immoralia #189

In minima immoralia on 24 Maggio 2009 at 7:38 pm

Tra i mali incurabili che colpiscono il corpo umano nel corso della sua breve esistenza, vi è il più letale di tutti: il ricordo. Non uccide velocemente, ma annichilisce attimo dopo attimo piccoli pezzi della persona, come le termiti con il legno, lasciando terribili segni e incurabili fratture nel corpo e nella mente. Come curarlo dunque? Dimenticare? Andare avanti, vivendo alla giornata? Non esistono cure peggiori di queste. L’uomo è una catena arrugginita tra il rimpianto del passato e il rimorso del presente, pronta a spezzarsi sotto il peso della responsabilità.

Minima Immoralia #188

In minima immoralia on 24 Maggio 2009 at 3:13 am

Da bambini, è tutto più semplice.
Con le persone, non esiste il tempo, la formalità di salutare e chiedere come stai?: il tempo è solamente un’interruzione tra un incontro e l’altro, il saluto un semplice ci siamo già incontrati! e la domanda diviene quanti anni ha il tuo cane?
Con gli oggetti, son solo divertimenti e belli da vedere, da prestare, regalare o tenersi per conto proprio, senza farli vedere agli altri, tuttavia senza dargli troppo peso o vantarsene, perché tutti sono liberi di comprarsi questo giocattolo o quella macchinina.
Con la morte, quando una persona muore, parte solo per un lungo viaggio. A volte non ci si pone neanche la domanda
per dove? oppure quando ritornerà? se non nei momenti di bisogno, quando ne senti forte la mancanza in momenti difficili, quei momenti in cui il vedere chi ti conforta veramente è salutare per l’anima.
Da bambini è tutto più semplice.

Poi, diventi un giovanotto: dovrai andare a scuola e imparare. 
Lì ti insegneranno cos’è la società, di come dovrai vivere nel giusto delle leggi quando per un saluto dato di troppo ti ritroverai un coltello nel fegato; di come dovrai rispettare le formalità, quando da tutti verrai deriso e insultato.
Lì ti insegneranno cos’è la proprietà e il patrimonio dell’umanità, di come le persone si arricchiranno sulle tue spalle per il bene dell’umanità, usando i tuoi progetti, le tue idee, i tuoi sogni; per il bene dell’umanità ti insegneranno a condividere le cose, a darle in prestito e a regalarle: quando quel coltello che presterai lo ritroverai nel tuo fegato, tutti quanti ti diranno colpa tua che ti sei fidato troppo, lì allora imparerai a essere egoista, e tutti quanti ti diranno una volta ogni tanto dovra fidarti delle persone, no?.
Lì ti parleranno del Paradiso, e allora starai giorno e notte con barbiturici in mano per vederlo solo un attimo, rischiando di rimanervi intrappolato; starai con il cellulare perennemente in mano, contattando il tuo medico in cerca di un male incurabile, che altro non sarà la tua voglia di morire, perché la scuola e tutto il resto ti hanno rovinato la gioia di esser bambino. E seppur continui a salutare, ridere, giocare e piangere; lo farai semplicemente per atto di circostanza: una formalità.

Da bambini è tutto più semplice. 

Minima Immoralia #187

In minima immoralia on 20 Maggio 2009 at 12:06 am

Omaggio a Borges (sperando che non mi sputi in un occhio come Bukowski)

Ringraziare voglio il divino,
Per i colori della pelle, elegante diversità nell’uguaglianza;
Per il gioco d’azzardo, che mi ha donato il senso del denaro: una perdita costante;
Per il mare, il primo
blue
che ho amato;
Per le donne, angeli fatti di poesia;
Per la poesia, anima fatta musica.

Ringraziare voglio il divino,
Per la musica, misteriosa forma del tempo.

Minima Immoralia #186

In minima immoralia on 19 Maggio 2009 at 7:37 pm

Finalmente, qualcuno che mi apprezza!

Classifica Immoralia #17

In classifica immoralia on 18 Maggio 2009 at 12:36 pm

Morale del viaggio al ritorno in patria (non c’è bisogno di fare un resoconto del viaggio, dato che l’eziologia della Cosenza-Villa-Messina-Villa-Cosenza è lo stesso da vent’anni a questa parte): Tenere per tutto il viaggio la busta dove avevate messo gli arancini comprati sulla Caronte a due euro l’uno, con i piedi, per una vespa entrataci dentro dopo aver sbattuto contro il vostro braccio, tenuto fuori dal finestrino a m0′ di saluto fascista, per poterlo rinfrescare quel tanto che basta da 35 gradi Celsius è un’esperienza che anche il più radicale tra gli animalisti dovrebbe fare*.

Classifica Piatti: 1. Minimum Maximum – Kraftwerk; 2. Halber Mensch – Einsturzende Neubauten; 3. Antony And The Johnsons – Antony And The Johsons; 4. Elvis Presley – Elvis Presley; 5. Fleurs 2 – Franco Battiato

Classifica Singoli: 1. Die Mensch Maschine - Kraftwerk; 2. Just Because – Elvis Presley; 3. L’Era Del Cinghiale Bianco – Franco Battiato; 4. Del Suo Veloce Volo – Franco Battiato & Antony Hegarty; 5. Sand – Einsturzende Neubauten

*: La vespa non è stata maltratta nè uccisa, è rimasta solamente stordita dalla botta ricevuta dal mio braccio per poi godersi il viaggio insieme al cane fino all’autogrill di Lamezia Terme, quando in preda a un attacco petomane di quest’ultimo ha trovato una via di fuga nel momento in cui è stato aperto il portabagagli. [spam]Per quanto riguarda gli arancini non sono stati scalfiti nè dalla vespa, nè dal 48 dei miei piedi, mantenendo la morbidezza e il sapore unico tipici degli arancini della nave-traghetto Caronte [spam].

 

 

Minima Immoralia #185

In minima immoralia on 15 Maggio 2009 at 11:54 am

Il mio è un discorso animalesco
In fin dei conti, le persone sono come i cani: dopo che ti sei affezionato a uno, gli altri ti sembrano più carini e affettuosi. Con l’eccezione di qualche branco. 

Minima Immoralia #184

In minima immoralia on 15 Maggio 2009 at 2:55 am

Su una cosa sola devo dar lode a Chiambretti. Tra Danah Matthews, la bellissima Micol Ronchi e quel pazzo di Costantino della Gherardesca nonostante la scarsità di alcuni/troppi contenuti riesce a tenermi imbambolato per quelle due orette sul letto senza farmi addormentare e senza la tentazione di spegnere la televisione e prendere il PC per gironzolare su qualche sito vietato ai minori. Stanotte poi, dopo l’ennesima incazzatura ricevuta dal mondo del poker, accendendo la televisione mi è venuta incontro come un macigno una figura che per me è stata più di un idolo, più di un modello da seguire, più di un Virgilio per un Dante morto di fame come me: Giovanni Lindo Ferretti. Di Ferretti si dice tutto su tutto, spesso e volentieri contro, in molti lo criticano per la sua “conversione” e lui di certo non getta acqua sull’incendio di polemiche per ogni parola che dice. Ultima notizia di cronaca (per spammare un po’ sul suo nuovo album con il progetto “nostalgia” chiamato Per Grazia Ricevuta) le sue dichiarazioni su Papa Benedetto XVI  che hanno lasciato senza parole giornalisti e quei pochi che seguivano, seppur con un po’ di pregiudizio, quest’ultima reincarnazione del cantore padano. Io dal mio punto di vista l’ho sempre ammirato come poeta e come libero pensatore, ritenendolo negli ultimi anni più comunista di molti in confronto che vanno nelle piazze a cercare il voto sparando un grammelot filo-sovietico degno di una supercazzola di Tognazzi. Trovatemi voi al giorno d’oggi, eccetto quel grande uomo del mio ex professore di filosofia, un comunista corroso fino alle ossa dalle parole del Capitale come lo fu Ferretti capace di comprare nove libri dell’allora Cardinale Ratzinger e leggerli con una curiosità intellettuale degna forse di un bambino, ma con la sincerità di dire “sono ignorante” e cercare di comprendere la mentalità di questa controparte ecclesiastica. Oggi in Italia, per concretezza intellettuale, si preferisce lavorare più per teoremi già dimostrati anni addietro, anche datati, che per un’analisi diretta sull’individuo: e poi dicono che la matematica è la materia più odiata nelle scuole. Mi ci aveva fatto credere Chiambretti per un attimo. Forse ha alzato il livello, non il massimo ma almeno si è sforzato pensai. E invece nulla, anzi: poteva alzare poteva anche abbassare, e infatti oltre al proponimento di un tema talmente ridicolo (il Bene e il Male) quanto inutile, una chiamata assurda di altri due ospiti della serata. Richard Benson e una principessa di non so cosa la quale tempo fa condusse una trasmissione sul bon ton. Ferretti, in evidente stato di noia, non ha spiccicato mezza parola, se no qualche tentativo proposto da Chiambretti di ribattere le perle di saggezza/cazzate epocali sparate da Benson, qualche riferimento a Ratzinger e un Te Deum chiesto dal frocione Jonathan. Insomma, come chiedere a un pinguino di strisciare con la pancia sul ghiaccio dell’Antartico per far fare due risa al popolo ebro di sciocchezze. Ci avevo quasi creduto a un rialzo della qualità che viene dalla TV, ma ho potuto constatare che invece di migliorare stiamo peggiorando. In Italia abbiamo navigato per troppo tempo nel lusso datoci dalla cultura in generale, ed ora ne stiamo subendo gli effetti: come un principio di Archimede sociale, che spinge un popolo dalla coscienza di sè all’annullamento totale con una spinta verso l’alto pari alla cultura espressa, siamo balzati fuori da un contesto equilibrato a una fase di totale stallo. L’unica speranza è aspettare di vedere cause ed effetti dell’impatto sulla superficie dopo questo vagare per le nuvole totalmente privo di stimoli.

Minima Immoralia #183

In minima immoralia on 13 Maggio 2009 at 3:40 am

Omaggio a Bukowsky per me stesso (sperando che non mi sputi in un occhio nel sonno…)

Trovatemi un uomo che, stando accanto a una bella donna da solo in una stanza, non guardi neanche con la coda dell’occhio le sue curve e non provi a iniziare un dialogo con lei. Quell’uomo non sarà gay, né timido e non starà neanche aspettando la prima mossa della donna per portarla poi subito a letto. Quell’uomo sarà innamorato di lei: un autentico coglione.

(Dedicato a me)

Classifica Immoralia #18

In minima immoralia on 12 Maggio 2009 at 2:29 am

Decalogo del grande cabarettista – Ottava Regola: Il Riferimento Scherzoso Ad Un Amico Bruttissimo 

(Vestito da Sirenetta) C’è un mio amico, che si chiama Scorfano, che è brutto, ma talmente brutto che in città ridono tutti di lui, gli fanno degli scherzi, lo insultano e talvolta gli sputano in faccia; lui allora è andato in depressione, ha tentato il suicidio, ha fatto otto anni dallo psicologo… Non c’è un cazzo da ridere, oh!!!

Classifica Piatti: 1. Anime Salve/La Buona Novella/Le Nuvole – Fabrizio De André*; 2. Master Of Puppets – Metallica; 3. Battiato Live Collection – Franco Battiato

Classifica Singoli: 1. Princesa – Fabrizio De André; 2. E Ti Vengo A Cercare – Franco Battiato; 3. Orion – Metallica; 4. Trans-Europe Express – Kraftwerk; 5. Autobahn – Kraftwerk

* So che è triste vedere tre album, per giunta dello stesso artista, in cima alla classifica. Ho controllato sull’iPod il contatore di ogni singola traccia: ho ascoltato lo stesso numero di volte tutte le tracce di tutte e tre gli album citati; la canzone Princesa dunque è sola in classifica per una preferenza soggettiva e non per una quantità di ascolto.

Minima Immoralia #182

In minima immoralia on 5 Maggio 2009 at 6:40 am

Beautiful Friend…

Tutta sta voglia di sapere chi sia il vero padre del figlio di Eva ha messo curiosità pure a me: quasi quasi mi vedo anche io i Cesaroni, anche se è la fine!

Classifica Immoralia # 16

In classifica immoralia on 5 Maggio 2009 at 12:12 am

Una volta la pagina principale di WordPress era una figata. Il blog che spizzicava gli spoiler di Naruto, quello che ti aiutava a modificare la Nintendo Wii senza pagare miliardi alla NOE, i blog che reindirizzavano a quello di Marco Travaglio, e quello che ti faceva fare quattro risate impersonando un fantomatico pirata somalo. Ora invece mi ritrovo i riassunti delle puntate di Amici, le anticipazioni su Uomini e Donne, le foto di Marco Carta e Fabrizio Corona nudi, i costanti post di terrore dopo una scossa di grado 1 della scala Richter avvertita da un lampadario in Cambogia, le avventure erotiche di Noemi e del Premier arrapato. Dicono che in Italia il web sia ancora una delle poche cose libere dalle mani del Governo, ma dopo l’occhiata(ccia) fatta alla homepage – uso qualche termine tecnico, altrimenti: che blog sarebbe senza Nutella? – forse è meglio rimboccarsi le maniche e iniziare a preoccuparsi un po’.

Classifica Piatti: 1. Mirrorball – John Foxx  & Robin Guthrie; 2. Twin Peaks – Angelo Badalamenti; 3. Lullabies To Violaine – Cocteau Twins; 4. Before And After Science – Brian Eno; 5. Parsifal – Pooh

Classifica Zitelle: 1. Twilight – Antony And The Johnsons; 2. Stripped – Depeche Mode; 3. This Vicious Cabaret – David J; 4. Ho Visto Nina Volare – Fabrizio De André; 5. Khorakhané (A Forza Di Essere Vento) – Fabrizio De André