Piccolo Decalogo Per Le Rock Band In Erba (CO)
9 maggio 2010
Ecco quello che ho imparato da quando ho iniziato a suonare con vari gruppetti amatoriali:
- L’ordine dei cavi è regolato da nessuna legge fisica presente nel nostro universo;
- Se la voce non si sente, è colpa del chitarrista. Se la chitarra non si sente, è colpa del batterista. Se la batteria va fuori tempo, è colpa del bassista. Se il basso non si sente, fa lo stesso;
- Accetta sempre di stare cinque minuti con chi è venuto ad ascoltare la vostra performance: c’è sempre una potenziale groupie;
- Le casse spia servono esclusivamente per saltare sul pubblico;
- Casomai dovreste suonare Sweet Child O’ Mine, il 50% degli ascoltatori dirà che è una canzone di Ligabue;
- Trattate sempre male il secondo chitarrista;
- Le bacchette rotte durante i live non si conservano, si lanciano addosso al tastierista;
- Se il tastierista attacca, su un pezzo, un organetto da chiesa, iniziate a prendere le offerte per compragli una tastiera nuova;
- Se il cantante è una lei (e anche carina), passerete la maggior parte del tempo a farle da bodyguard, anche durante i live;
- Ricordati di santificare il Jack Daniel’s, quando rimani senza voce a metà concerto.
True… true…
Cazzo se mi manca la vita sul palco
quel Jack Daniel’s ci ha salvato la serata
cmq per quanto riguarda il punto 2 non sono d’accordo… é sempre e solo colpa del batterista… (almeno quando il batterista in questione è un gladiatore della batteria) ;D ps cmq nella musica non lo so ma nel campo della security hai un futuro!!! ;D