Tre Poesie

3 settembre 2008

Sereno di Giuseppe Ungaretti

Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo

Mi riconosco 
immagine 
passeggera

Presa in un giro
immortale

Auf Wiedersehen di Eugenio Montale

hasta la vista, à bientôt, I’ll be seeing you, appuntamenti
ridicoli perché si sa che chi s’è visto s’è visto.
La verità è che nulla si era veduto
e che un accadimento non è mai accaduto.
Ma senza questo inganno sarebbe inespicabile
l’ardua speculazione che mira alle riforme
essendo il ri pleonastico là dove
manca la forma.

[23 giugno 1946] Cesare Pavese

Anche tu sei l’amore.
Sei di sangue e di terra
come gli altri. Cammini
come chi non si stacca
dalla porta di casa.
Guardi come chi attende 
e non vede. Sei terra
che dolora e che tace.
Hai sussulti e stanchezze,
hai parole – cammini
in attesa. L’amore
è il tuo sangue – non altro.

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