Classifica Immoralia Special – Guitar

5 settembre 2010

Ringrazio Ilaria per l’ispirazione

Si lo so, puzza talmente tanto di retorica sta classifica (oramai i miei lettori ragionano per parole chiave e di sicuro la parola Guitar farà scatenare una immensa pippa mentale) che quasi quasi vado a farmi na doccia. Questa è una classifica di tutti i pezzi dove la chitarra la fa da padrone più delle parole e suscita nel mio cuoricino ancora qualche emozione, e per validità del pezzo, e per ricordi indelebili legati a questa o quella canzone. È il caso di Scrivimi di Nino Buonocore, non tanto per la parodia fatta dal grande Giginho, ma perché mi ricorda quelle poche volte che mia madre la cantava quando ero piccino, una perla nel buio: i pochi Terabyte di memoria che sono stati calcolati per la memoria umana pare che per il mio cervello stiano diminuendo fino ad arrivare ai Mb, quindi me la tengo stretta questa canzone. Ho dimenticato molti altri pezzi, decisamente più duri e complessi di alcuni presenti in questo decalogo (i primi che mi vengono in mente, la cover di Painkiller dei Judas Priest fatta dai Death, Fade To Black dei Metallica, Voodoo Chile di Jimi Hendrix, Sunshine Of Your Love dei Cream, Romeo And Juliet dei Dire Straits etc. etc.) e in caso approfondirò questo discorso con una nuova classifica, ma non aspettatevi cadenza settimanale come un tempo: la voglia è tanta, il tempo è poco e io devo dormire tanto per pensare cose belle e interessanti (ma quando mai, sono un segone…).

  1. May You Never – John Martyn – dall’album Solid Air
  2. Brain Damage – Pink Floyd – dall’album The Dark Side Of The Moon
  3. Scrivimi – Nino Buonocore – dall’album Sabato, Domenica E Lunedì
  4. America – John Fahey – dall’album America
  5. Capriccio No. 24 In La Minore: Tema Con Variazioni. Quasi Presto (Esecuzione di Li Jie) – Niccolò Paganini – da I 24 Capricci, Op. 1
  6. The Things Behind The Sun – Nick Drake – dall’album Pink Moon
  7. The Book Of Love – Magnetic Fields – dall’album 69 Love Songs
  8. Man In The Mirror – James Morrison – dall’album Songs For You, Truths For Me (deluxe version)
  9. Something – Beatles – dall’album Abbey Road
  10. Imagine – Antony And The Johnsons – dall’EP Thank You For Your Love

5 Risposte to “Classifica Immoralia Special – Guitar”

  1. Ilaria said

    Super thumb up per The Book Of Love. E pure per la versione Morrisiana di Man In the Mirror. E pure per tutte le altre và.
    Stimappalate. Pure se odi Baricco.

  2. Quaest-io said

    Di Baricco adoro solamente “Novecento”, il resto mi vien talmente difficile leggerlo che preferisco di gran lunga andarmi a vedere un film di Moccia (l’ho sparata grossa, ma l’ho fatto veramente…)

  3. Ilaria said

    Ah si in quanto a immediatezza non c’è paragone. Ma Moccia andrebbe fucilato evitato lo stesso, nuoce gravemente alla salute.

  4. Quaest-io said

    Ovvio. Ma ero giovane e la modalità “Servo della gleba” [cit.] era al massimo delle sue potenzialità.

  5. Ilaria said

    😀😀😀
    (la citazione ti salva in corner)

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